ZONA - IL GIORNALE GRATUITO DI ROMA NORD

» Home » Cronaca » Notizia

Municipio XV - Intervista al Presidente Daniele Torquati sulla raccolta differenziata

Di Nicoletta Liguori 22/12/2015

Municipio XV - Intervista al Presidente Daniele Torquati sulla raccolta differenziataPresidente Torquati, da tempo i cittadini aspettavano la raccolta differenziata in Municipio XV, finalmente sta partendo, ce ne vuole spiegare le modalità e le differenze, ad esempio tra Cassia Flaminia e le periferie?

"La differenza sostanziale tra le zone periferiche e il resto del Municipio è che la raccolta porta a porta inizierà sicuramente dalle zone periferiche, per una ragione fondamentale: in questi due anni abbiamo avuto serie difficoltà nella gestione del rapporto con i comuni limitrofi, i quali già da tempo hanno intrapreso la raccolta differenziata, grazie ai vecchi finanziamenti dell’ex Provincia di Roma, oggi Città metropolitana. Di conseguenza le nostre periferie si sono ritrovate a subire il cosiddetto fenomeno del pendolarismo dei rifiuti, ragion per cui la raccolta differenziata PAP inizierà nelle zone di Osteria Nuova, Cesano, Tiberina e Valle Muricana, dove peraltro AMA Roma ha già iniziato la consegna dei kit di raccolta. Per il resto del Municipio ci sarà la raccolta differenziata stradale".

Con l’ingresso della raccolta differenziata, lei crede che finalmente sarà risolto il problema dei cassonetti strabordanti per le strade?

"Nelle zone interessate dalla raccolta porta a porta il problema sarà risolto, perché i cassonetti non saranno più presenti. Nelle restanti zone ci sarà un incremento dei controlli, in particolare in quelle interessate dalla raccolta porta a porta stradale".

Come agire nei confronti di chi lascia sedie, divani, o oggetti di casa vicino ai cassonetti? Infatti anche il cittadino “civile” spesso si reca nelle isole di raccolta e gli viene risposto che in quel giorno non è possibile accettare altro materiale, perché sono pieni. Una soluzione?

"Dal nostro insediamento in Municipio è stato istituito un servizio di raccolta gratuito a domicilio per i materiali ingombranti. Per richiederlo basta una semplice telefonata allo 060606 e rivolgersi al servizio telefonico di AMA Roma Spa. Inoltre in due anni abbiamo organizzato in tutti i quartieri i Centri Mobili di Raccolta per dare un ulteriore servizio, ma anche per aumentare la nostra capacità di sensibilizzazione. Per chi invece, in maniera non civile, continua a utilizzare le vie del nostro territorio come discariche, incrementeremo, come già abbiamo iniziato a fare, il servizio degli accertatori AMA, che già in pochi mesi hanno emesso parecchie multe per chi non smaltisce correttamente i rifiuti e ci faremo aiutare dalla tecnologia attraverso telecamere mobili che abbiamo chiesto ad AMA nell’ambito del tavolo per l’ordine e la sicurezza presieduto dalla Prefettura. Riguardo infine alle isole ecologiche, da due anni l’amministrazione, in particolare il Presidente della Commissione Ambiente Marcello Ribera, sta lavorando per istituire delle isole di raccolta, visto che nel Municipio non sono presenti. Il Presidente Ribera ha provveduto a redigere un testo che è stato approvato dal Consiglio per la realizzazione delle isole e stiamo lavorando in questa direzione".

I rifiuti in Italia come in tutto il mondo sono una risorsa, come sensibilizzare i cittadini su questo argomento?

"La raccolta dei rifiuti e la comunicazione del cambio di raccolta spetta ad AMA, ma noi vogliamo fare la nostra parte e contribuire il più possibile ad aumentare la diffusione delle informazioni riguardo questo storico cambiamento. Abbiamo concordato con AMA che la raccolta porta a porta non inizi senza prima aver provveduto a informare tutti i cittadini delle zone coinvolte. Da gennaio AMA, di concerto con l’amministrazione del Municipio Roma XV, sarà protagonista di una vasta campagna informativa che attueremo nelle scuole, nei centri anziani e nelle parrocchie, in modo da sensibilizzare i cittadini sull’importanza del corretto smaltimento dei rifiuti. L’adozione delle buone pratiche serve proprio a questo: far sì che i cittadini acquisiscano consapevolezza e sensibilità rispetto a certi argomenti, obiettivo che qualunque presidente di municipio o sindaco vorrebbe raggiungere. A tal proposito, non posso che ringraziare , di nuovo, il Presidente della commissione Ambiente Ribera per l’impegno che sta investendo nell’ organizzazione della campagna insieme a tutti i Consiglieri".

Le feste natalizie significano famiglie riunite, allegria, affetto e molto cibo sulle tavole, vorrebbe indicarci, se possibile, un modo per portare il buonissimo delle nostre case a chi ne ha bisogno? Associazioni territoriali o quant’altro?

"I nostri uffici si sono impegnati, sin dal nostro insediamento, da una parte a rimettere in sesto i servizi sociali del Municipio, che si trovavano in grave difficoltà, dall’altra aumentando la qualità dei servizi che noi forniamo: abbiamo provveduto a ridurre le liste d’attesa per le assistenze che non venivano toccate da sei anni, fatto ripartire i bandi, ma soprattutto abbiamo lavorato per instaurare un rapporto di collaborazione proprio con le associazioni territoriali e con i cittadini. Una collaborazione che ha portato alla realizzazione di tante iniziative, come il coinvolgimento dei ragazzi dei centri di accoglienza in giornate di decoro urbano, o le tante iniziative gratuite che i comitati di quartiere stanno mettendo in atto sul territorio, come Retake e Pedibus a Labaro e Via Tieri, Greenside Onlus a Via Tuscia, il coinvolgimento dei gruppi Scout, la raccolta dei giocattoli per i bambini meno fortunati o le iniziative messe in campo dal Gruppo di Croce Rossa locale con il quale abbiamo firmato un protocollo d’intesa. Quello che ci interessava era far rinascere un sentimento civico di appartenenza al territorio e di solidarietà, ma anche di rispetto per la cosa pubblica e di rispetto verso gli altri, che fosse da esempio per le giovani generazioni".

Nella Regione Trentino-Alto Adige, ogni residente, fisso o temporaneo che sia, ha in dotazione una card, una chiave, con la quale apre il cassonetto della differenziata ed in base al consumo, paga lo smaltimento rifiuti. A Roma arriveremo mai a questo?

"Roma, in poco meno di due anni, ha raggiunto il 46% di copertura del territorio con la raccolta differenziata, partendo dal 18%. Noi abbiamo rilevato questo Municipio con l'8% di raccolta differenziata e ci poniamo l'obiettivo di raggiungere percentuali molto più elevate nei prossimi sei mesi. Di sicuro le scelte adottate da altre realtà sono scelte coraggiose, ma la conquista della raccolta differenziata per un territorio vasto e complicato come Roma, ed in particolare come il nostro Municipio che era in una situazione drammatica, rappresenta un traguardo molto importante. Da noi questo traguardo è stato frutto di un lavoro impegnativo durato oltre due anni, che ci permette oggi di elevare di molto la qualità del servizio, senza il timore del confronto con altre realtà".











Inserzione pubblicitaria

Commenti

18/05/2016 15:29:08

Marci 50

Sono passati 5 mesi da quando hanno consegnato i contenitori per PAP, ma mai iniziata la raccolta, ora a 400 mesi da casa mia, sempre in via della Giustiniana ,
hanno consegnato buste per raccogliere la differenziata e per poi andare a buttarle nei cassonetti già esistenti in più hanno deposto campana per il vetro e cassonetto per l'umido (fra l'altro impossibile accedere) vorrei sapere chi paga tutti i contenitori diversi da quelli per PAP e tutto il cartaceo diverso da quello ricevuto 5 mesi fa.
Non è cambiato nulla, solo aumentata la bolletta

Due ruote e non solo
Autoricambi Libiani Vasco