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Cassia - Ghera-Mori(FDI): Stazione Vigna Clara, dopo il TAR il Campidoglio riprenda in mano la situazione.

Di red/comunicato 26/01/2017

Ghera-Mori(FDI):  Stazione Vigna Clara, dopo il TAR il Campidoglio riprenda in mano la situazione.Ieri il TAR del Lazio (Terza sezione Ter) ha pubblicato la prima sentenza, seppur non definitiva, in relazione al contenzioso tra i cittadini e RFI sulla legittimità dei lavori svolti dall’ente per riattivare il tratto ferroviario Vigna Clara – Valle Aurelia, rinviando all’udienza del 25 ottobre 2017 per definire la vertenza in modo probabilmente definitivo.

Il TAR ha deciso, nelle more, di istituire un organismo verificatore che si occupi di effettuare tutti i riscontri principalmente sui lavori svolti dopo il 1990 e in particolare, proprio come noi chiediamo da anni, sulla eventuale sussistenza di “elementi tecnici (rotaie, traverse, piattaforme..) riconducibili alla linea ferroviaria che funzionò per pochi giorni in occasione dei mondiali del ’90 … e verificando altresì se attualmente la tratta ferroviaria sia dotata delle più idonee tecnologie”. RFI infatti non aveva mai risposto a nessuno in relazione al quesito decisivo che solo noi avevamo posto, ma che è semplice come l’uovo di Colombo: “cosa è cambiato nei lavori dal fallimento epocale del 1990?”

La sentenza fa peraltro un riferimento esplicito alla mancata partecipazione di RFI alla “Commissione di Garanzia e Trasparenza del Comune di Roma” voluta da Fratelli d’Italia il 15.10.2015 durante l’agonia della giunta Marino per poi concludere, dopo aver respinto alcune istanze, ritenendo propria la competenza sulla decisione della legittimità dei lavori, tanto da essere costretta ad istituire la commissione di tre saggi che formeranno l’ente verificatore sui lavori.

E’ giunto il momento dunque che il Comune di Roma riprenda il ruolo decisivo di interprete fondamentale della vicenda che lo coinvolge in un progetto che è assolutamente decisivo per le strategie di mobilità della Capitale. Come tradizione di Fratelli d’Italia, infatti, è nostra tradizione accettare sempre le decisioni dell’organo giudiziario, in quanto, se è vero che da un lato c’è un gran bisogno di trasporto su ferro in città, è altresì vero che la priorità rimane, ancor più dopo i noti fatti di Mafia Capitale e dopo le discusse vicende dei crolli delle palazzine a Ponte Milvio e al Teatro Olimpico, la trasparenza lui lavori pubblici o comunque che attengono la pubblica sicurezza. Per questa ragione rinnoviamo la richiesta urgente di convocazione della Commissione Mobilità del Comune di Roma al Presidente Cinquestelle, Enrico Stefano.

I lavori sulla Stazione di Vigna Clara, effettuati troppo frettolosamente in un momento di vuoto di potere dopo la caduta di Marino, sono stati veicolo di strumentalizzazione politica ed elettorale da parte dei vari politici locali che si facevano i selfie sui cantieri, oltre chè essere oggetto di vari esposti all’ANAC di Cantone, ma la linea di Fratelli d’Italia è unica e granitica. Le grandi infrastrutture pubbliche si debbono fare prima possibile, ma nel rispetto dei principi di trasparenza ed efficienza verso i cittadini.




Lo ha comunicato Fratelli d’Italia di Roma nella persona dei dirigenti romani Fabrizio Ghera (capogruppo FDI in Campidoglio) e Giorgio Mori.



Commenti

06/03/2017 13:01:29

Antonio

Bisogna sbloccare al più presto questa situazione.

https://www.change.org/p/rfi-riapriamo-vigna-clara

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