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Via Tieri, una strada di quartiere non una pista: consegnata la petizione sulla sicurezza stradale

Di red/comunicato 11/05/2017

Via Tieri, una strada di quartiere non una pista: consegnata la petizione sulla sicurezza stradaleVIA TIERI, UNA STRADA DI QUARTIERE NON UNA PISTA. CONSEGNATA LA PETIZIONE SULLA SICUREZZA STRADALE
Il Comitato Via Vincenzo Tieri ha consegnato oggi in Municipio il testo di una petizione con cui si chiedono interventi di moderazione del traffico. Per trasformare Via Tieri in una vera e propria strada di quartiere. 420 le firme raccolte.


"Alcuni rappresentanti del Comitato Via Vincenzo Tieri hanno consegnato oggi in XV Municipio una petizione sulla sicurezza stradale in Via Tieri, indirizzata tra gli altri al Presidente del XV Municipio, alla Commissione Ambiente e Mobilità e alla Polizia locale. Il comitato di quartiere ha illustrato la petizione durante la seduta odierna della Commissione Ambiente e Mobilità.
La petizione fa parte della campagna "Via Tieri, una strada di quartiere non una pista" e ha come obiettivo quello di portare ancora una volta all'attenzione delle istituzioni preposte (Comune, Municipio, Polizia locale) la questione della sicurezza stradale in Via Tieri. Ma stavolta con la forza della firma di ben 420 cittadini!
Via Tieri è una strada ad “alta velocità” nel senso letterale dei termini. Auto, moto e camion, facilitate dall’ampia carreggiata e da un tracciato che ricorda quello di un circuito automobilistico, sfrecciano durante tutto il giorno e di notte a grande velocità, incuranti delle strisce pedonali presenti e senza rispettare i limiti di velocità previsti dalla legge. È una strada che nel corso degli anni ha assunto un ruolo sempre più importante per gli automobilisti come transito a scorrimento veloce tra Cassia, Cassia bis e Braccianese. Ma la strada non scorre nel deserto. Attraversa un quartiere con abitazioni, aree verdi ed esercizi commerciali. E, quindi, con bambini, anziani, ciclisti, pedoni. Via Tieri è una “strada di quartiere” a tutti gli effetti e non una tangenziale o una "superstrada" come invece è diventata.
La strada presenta un alto tasso di pericolosità per i pedoni, i ciclisti e gli stessi automobilisti, elemento confermato dal numero di incidenti (alcuni molto gravi) che si sono verificati nell’arco di un decennio, così come documentato dal nostro "Osservatorio sugli incidenti" (www.viatieri.jimdo.com/osservatorio-incidenti) e come riconosciuto nella Risoluzione n.2/2007 votata all’unanimità dal Consiglio dell’allora XX Circoscrizione ben 10 anni fa cui non è stato dato seguito. Ma vi è di più! A riprova della denunciata e sussistente pericolosità nel 2013 vennero installati alcuni cartelli d’avviso di un controllo elettronico della velocità, purtroppo mai posto in essere, nonché un "rilevatore di velocità", rimosso alcuni mesi dopo perché guasto e mai più sostituito. L’installazione del predetto rilevatore, oltre a mostrare un’iniziale sensibilità delle istituzioni cui purtroppo non è stato dato seguito, equivaleva al riconoscimento della necessità di richiamare l’attenzione e spingere gli automobilisti a moderare la velocità.
Con questa petizione i cittadini, di cui il comitato di quartiere si fa portavoce, chiedono interventi di "moderazione del traffico" strutturali che potrebbero essere realizzati in maniera integrata o in alternativa (attraversamenti pedonali rialzati, autovelox, isole salvapedoni) che mirino a ridurre la velocità delle auto e ad impedire altre violazioni del codice stradale in Via Tieri.
Concludendo, e più in generale, ci chiediamo quando le istituzioni cominceranno ad occuparsi del vero e proprio conflitto stradale che continua a provocare morti e feriti anche lungo le strade del nostro municipio".

Mario Carta e Giovanni Giallombardo
COMITATO DI ZONA VIA VINCENZO TIERI
comitatoviatieri@gmail.com - www.viatieri.jimdo.com

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