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Inaugurata la nuova stazione Prima Porta

Di Simone Baglivo 20/06/2017

Inaugurata la nuova stazione Prima Porta Completata da ben 3 anni ma chiusa a causa di innumerevoli intoppi burocratici, la nuova stazione di Prima Porta sulla Ferrovia RomaNord è stata aperta domenica 18 giugno. Una meravigliosa notizia per gli oltre 75,000 utenti giornalieri della linea e per i circa 4000 abitanti del quartiere. I lavori (iniziati nel 2011 e terminati 3 anni dopo) sono stati finanziati dalla Regione Lazio con 7,5 milioni di euro e realizzati da Atac. “Rappresentano - si legge in una nota della Regione - un ulteriore tassello nell’azione di ammodernamento dell’intera linea, sulla quale, grazie ai finanziamenti ministeriali del Patto per il Lazio, sono previsti a breve altri importanti interventi per riqualificare l’intera infrastruttura e per l’acquisto di nuovi treni”.
Il vecchio fabbricato, utilizzato fino a domenica scorsa e oggi chiuso, è stato costruito nella seconda metà del 1900 e negli anni è stato ripetutamente vandalizzato, con scritte e graffiti sia all’esterno che all’interno. Per accedere alla stazione in teoria bisognava salire una rampa di scale e arrivare al primo piano dove si trovavano la biglietteria e i varchi d’ingresso , ma in pratica la maggior parte dei passeggeri entrava dall’uscita al piano terra, scavalcando i tornelli. Una volta dentro poi, sia se si era entrati “regolarmente” o “illegalmente”, per cambiare direzione occorreva percorrere un sottopasso (pieno di crepe e infiltrazioni d’acqua) e salire/scendere altre scale.
La nuova struttura, oltre a garantire una maggiore accessibilità, è dotata anche di spazi commerciali che offriranno nuovi servizi agli utenti e ai cittadini.
Gli interventi realizzati nella nuova stazione di Prima Porta hanno riguardato principalmente:
• la realizzazione di due banchine per migliorare l’accesso ai treni;
• la costruzione di un nuovo fabbricato viaggiatori in grado di ospitare locali di servizio per il personale di stazione/biglietteria e locali tecnici, atrio ed accesso al sottopasso a servizio delle banchine, attrezzato con ascensori e rampe di scale, servizi igienici,fake watches locali commerciali;
• la realizzazione di un nuovo sottopasso dotato di due ascensori con accesso alle nuove banchine;
• la copertura di tutte le nuove banchine con pensiline; l’abbattimento delle barriere architettoniche con l’introduzione di rampe ed ascensori;
• la predisposizione di un sistema di guida per i non vedenti/ipovedenti con “mappe tattili” realizzato mediante il sistema di guida tattile tipo “LOGES” (Linea Orientamento Guida e Sicurezza); la realizzazione di un nuovo impianto di videosorveglianza, di illuminazione e antincendio.
“Presto verrà bandita anche la gara pubblica per il raddoppio della linea ferroviaria fino alla stazione di Morlupo con un investimento di 154 milioni di euro derivanti dal Patto per il Lazio, mentre Atac potrà pubblicare un bando di gara per l’acquisto di nuovi treni grazie ad un finanziamento della Regione. Risorse e obiettivi sostenibili per rispondere alla domanda di mobilità di pendolari e turisti”, ha dichiarato in una nota Massimiliano Valeriani, capogruppo regionale del PD.
“La nuova stazione di Prima Porta - afferma la consigliera PD del Comune di Roma Ilaria Piccolo - è importante per i pendolari ma anche per il quartiere poiché offrirà uno strumento per la riqualificazione. Spero che questa opera, consegnata alla città, sia gestita bene dalle amministrazioni locali, comune e municipio, affinché si trasformi – conclude la consigliera - in una occasione di rilancio della periferia romana e non come spesso accade nell’ennesima occasione per intestarsi il lavoro svolto da altri.”
“Questa nuova struttura – commenta Marco Tolli, responsabile territorio del PD di Roma - rappresenta a tutti gli effetti un prezioso elemento di riqualificazione dell’abitato”.
Per Gina Chirizzi, consigliera PD In XV Municipio, “la nuova stazione di Prima Porta è a tutti gli effetti una importante opera di riqualificazione che libera e mette a disposizione della città anche dei locali che, come propongo da tempo, potrebbero essere utilizzati per un presidio di pubblica sicurezza. Da molto tempo, infatti, i cittadini di Prima Porta chiedono maggiori controlli e una rinnovata presenza dello Stato”.
Raggiunto telefonicamente dalla nostra redazione, il Presidente del XV Municipio Stefano Simonelli ha espresso “tanta gioia per l’apertura della nuova stazione” e ci ha riferito che convocherà “un’altra riunione (dopo quella di inizio maggio, ndr) sulle “problematiche relative ai parcheggi lungo la ferrovia”.
“Nella scorsa riunione – continua Simonelli - avevamo parlato dell’apertura della nuova stazione di Prima Porta,audemars piguet replica watches dei parcheggi (e avevamo deciso di riconvocarne un’altra proprio su questa tematica) e dei lavori che interesseranno le stazioni di Euclide e Flaminio.” Riguardo i lavori del tunnel Euclide-Flaminio il minisindaco spera di avere notizie nella prossima riunione ma ci ha assicurato che aveva già “fatto presente ad Atac come fosse necessario che venisse fatta una seria comunicazione preventiva e data massima evidenza proprio per sentire la voce di chi di fatto usa quella tratta e avere suggerimenti, che sono sempre utili in una situazione che creerà disagi non indifferenti. Nell’ultima riunione, per quanto riguarda i lavori, mi avevano comunicato che eventuali chiusure e problematiche varie non si sarebbero presentate prima di gennaio 2018. La prossima riunione specifica su parcheggi – aggiunge il Presidente – sarà un’occasione per chiedere aggiornamenti in merito ai lavori”.
Riguardo la proposta della consigliera PD Chirizzi di utilizzare i locali della nuova stazione per un presidio di pubblica sicurezza, Simonelli afferma che “l’amministrazione è convinta che quell’area ha bisogno di maggior controllo e sicurezza e quindi è stato riconfermata in un atto municipale di poco tempo fa la richiesta (della precedente amministrazione, ndr) di poter prevedere all’interno di alcuni locali della nuova stazione un presidio di Forze dell’Ordine. Questa richiesta, dopo aver informato Atac, è stata inviata a chi di dovere e si è avviato il processo per vedere se è possibile utilizzare questi locali per un presidio di pubblica sicurezza. Nella prossima riunione con Atac bisognerà capire come utilizzare la vecchia stazione, siccome avere un locale in utilizzo in un’area così complessa sarebbe un valore aggiunto.”
“Siamo tutti in attesa della sentenza del TAR riguardo l’apertura della stazione di Vigna Clara (anch’essa completata ma chiusa a causa di un vecchio ricorso di un paio di cittadini). Ogni richiamo da parte di chi abita nelle vicinanze – conclude il Presidente - è degno di attenzione, ma la volontà politica di tutti è che la stazione torni nel più breve tempo possibile in utilizzo alla cittadinanza.”

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