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Promo - Come realizzare un bagno in un'altra posizione nel proprio appartamento

Di Promo 30/11/2017

Promo - Come realizzare un bagno in un'altra posizione nel proprio appartamentoChi di noi non ha mai detto: "Mi serve un secondo bagno, vorrei ricavarlo proprio qui!" oppure "Basta, non è possibile avere il bagno sempre occupato, me ne servono 2!"
Peccato che tra il dire e il fare c'è di mezzo..il mare direbbe qualcuno..io direi una buona pianta, un cliente flessibile e un bravo progettista che sappia individuare la scelta tecnica più opportuna...non uno che vi dica che un bagno si può realizzare ovunque vogliate, altrimenti ciò sarà vero solo se vi accontenterete di un gabinetto con il sanatrix incorporato e un lavabo, magari per la doccia si potranno avere dei problemini..sapete..le pendenze e la posizione degli scarichi del palazzo sono fondamentali.
Vediamo quali possono essere le regole per spostare un bagno:
Prima di tutto serve un po’ di testa da parte di chi progetta e un buon idraulico, se manca uno di questi elementi (e la fortuna è cieca, ma la sfortuna ci vede benissimo) meglio lasciare perdere.
Di seguito si forniscono alcuni dati comuni alla maggior parte degli appartamenti.
Normalmente il bocchettone (attacco del bagno sulla colonna principale) si trova 8-12 centimetri sotto il piano di calpestio del pavimento.
I massetti dei bagni normalmente sono spessi circa 6-10 cm.
I tubi del fecale (più comuni) sono di sezione 9-11cm , ma i bicchieri (le giunture) aumentano questa sezione di circa 1-2 cm.
La pendenza necessaria per i tubi fecali è di un valore tra 1% ed il 2%.
Ciò posto, per fare un secondo bagno serve un percorso per il tubo fecale con una pendenza costante (con un valore tra l’1% ed il 2% tra il vaso e la braga di scarico), si potrebbe applicare il principio dei vasi comunicanti e l’omino dell’auto-spurgo ve ne sarà grato.
Considerando che una parte dell’altezza si può recuperare con dei sanitari sospesi il gioco è abbastanza semplice, salvo che la doccia o la vasca risultino un po' alte (in questa eventualità potranno avere un secondo tubo di scarico che si congiungerà al fecale in prossimità della braga).
Quanto sopra è valido in condizioni normali, ma a volte i valori dei massetti e le quote delle braghe potrebbero non essere quelli sopra riportati, in questo caso prima si dovrà rompere il pavimento per verificare le quote e poi si deciderà come progettare l sistemazione dei sanitari (i buoni progettisti lo fanno).
Altra nota: a meno che non siate proprietari del piano sottostante e potete fare quindi come volete, i piatti doccia filo pavimento nelle case (normali) non hanno le pendenze necessarie per far defluire l’acqua di scarico.
Perché?
Il piatto doccia di solito è di spessore 3 cm, ma la piletta è 5-7 cm più bassa rispetto allo scarico del piatto doccia, se siete fortunati avrete uno scarico lento e ogni tanto si potrà tappare, in alcuni casi, oltre la doccia, allagherete tutto il bagno.
Ultima considerazione: i materiali che si forniscono (soprattutto quelli da costruzione) sono testati e certificati (buona parte ha anche il DOP), ma l’uso che ne viene fatto, le mani che li utilizzano sanno per cosa vanno usati? Affidatevi ad una buona impresa che vi fornisca un lavoro certificabile dal punto di vista funzionale e che magari vi supporti in un servizio post-realizzazione per tutte quelle piccole migliorie necessarie.
Per concludere, un buon progetto si concepisce scrupolosamente dopo un attento sopralluogo e in ogni caso deve essere fatto con calma prima dei lavori, poi in corso d’opera può essere necessario apportare qualche modifica ma se avrete seguito fin qui i passi che vi abbiamo suggerito otterrete il risultato desiderato.
Il cliente vede solo l’effetto finale ovvero se il muro è storto la colpa è del pittore (non sarà del muratore che l’ha fatto così???), nella maggior parte dei casi non comprende appieno quanto lavoro c'è dietro!

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