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Piste ciclabili, al via lo studio di fattibilità per il Grab e annunciato finanziamento di due nuove piste

Di red/agenzie 03/12/2017

Piste ciclabili, al via lo studio di fattibilità per il Grab e annunciato finanziamento di due nuove pisteAvvio dello studio di fattibilità del GRAB (Grande Raccordo Anulare delle Biciclette) e l’annuncio del finanziamento di due nuove ciclabili.

Il tracciato, un anello di 45 chilometri che toccherà i luoghi più significativi di Roma, costituirà un vero e proprio viaggio su due ruote alla scoperta delle bellezze di Roma. A parlare del progetto è stata nei giorni scorsi l’assessora alla Città Sostenibile, Linda Meleo, nel corso di un’assemblea pubblica a Cinecittà. “Lo studio di fattibilità tecnico-economica del Grab – spiega l’assessora Meleo – sarà presentato entro dicembre al Ministero per le Infrastrutture. Oggi ci siamo confrontati con i cittadini in assemblea pubblica per illustrare il progetto portato avanti dall’Amministrazione. Per la ciclovia è stato pensato anche un complesso progetto di wayfinding, di segnaletica, che garantisce riconoscibilità e sicurezza del percorso nei numerosi passaggi urbani”.

Il Grab si allaccia ai 9 chilometri di piste ciclabili già esistenti e, dove sarà possibile, queste saranno trasformate in ciclovie, ovvero corsie dedicate da 3,50 metri per consentire il transito a pedoni e ad altri veicoli come le hand-bike. Viene poi prevista la realizzazione di nuovi 19 chilometri su itinerario urbano e di 17 chilometri che attraverseranno i polmoni verdi di Roma: dal parco della Caffarella a villa Ada, da villa Gordiani alla riserva naturale dell’Aniene. Il tracciato turistico-culturale passerà lungo il Colosseo, le Terme di Caracalla, via Appia Antica, il Quadraro, viale Palmiro Togliatti, la riserva naturale dell’Aniene, e a nord villa Ada, villa Borghese, via Guido Reni, viale Angelico, via Lepanto, via Giulia, per poi tornare al centro con il Ghetto, il Campidoglio e via dei Fori Imperiali.

“La ciclovia urbana di Roma è un’infrastruttura chiave per promuovere la visione di mobilità dolce che abbiamo portato avanti finora – dichiara la sindaca – Il tracciato ricucirà le piste già esistenti o in fase di progettazione, prendendo forma dal centro alla periferia, creando nuovi spazi ciclabili e zone pedonali, con una ‘connessione nel verde’ attraverserà parchi e ville storiche della Capitale. Sarà un’occasione per far riscoprire e toccare con mano ai cittadini e ai turisti il nostro patrimonio storico-culturale”.

“Lungo il tracciato ideato si snodano anche stazioni del trasporto pubblico: quattro linee metropolitane e cinque linee tram – commenta il presidente della Commissione capitolina Mobilità Enrico Stefàno – Parliamo quindi di interconnessione e intermodalità. Vi saranno quattro ciclostazioni protette e saranno realizzati hub multimodali, rastrelliere e bike parking. Il progetto è occasione per cambiare passo rispetto al passato in tema di ciclabilità”. Lo ha detto la sindaca Raggi.

Ma non è tutto. L’investimento annunciato sulle piste ciclabili ammonta a 1,63 milioni di euro e verrà utilizzato per il prolungamento della pista di Monte Ciocci, lungo via Anastasio II, via Leone XIII, Piazza Pio XI fino a Circonvallazione Gianicolense, e per la nuova pista di via Labicana-Manzoni che andrà a collegarsi con il tunnel di Santa Bibiana.

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