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Inaugurato al Gemelli il Centro di Oncologia Interventistica

Di red/comunicato 03/12/2017

Inaugurato al Gemelli il Centro di Oncologia Interventistica“Al Policlinico Universitario A. Gemelli di Roma il nuovo Centro ad alta tecnologia di oncologia interventistica. È stato inaugurato oggi, in occasione del Congresso Europeo di Radioterapia Interventistica (5° GEC-ESTRO Workshop) organizzato dall’ESTRO (Societa’ Europea di Radioterapia Oncologica) in corso presso l’Universita’ Cattolica del Sacro Cuore, il centro dedicato a radioterapia interventistica (brachiterapia) ed elettrochemioterapia”. Cosi’ in un comunicato il Policlinico A. Gemelli di Roma.
“Il centro- spiega la nota- si inserisce nell’offerta assistenziale dell’area di Radioterapia Oncologica – Gemelli ART (Advanced Radiation Therapy) e sara’ un servizio interdisciplinare a rapido accesso per la diagnosi e il trattamento dei tumori e delle problematiche a essi connesse, utilizzando procedure mirate minimamente invasive”. “Alla cerimonia di inaugurazione- prosegue il comunicato- hanno partecipato il Direttore Generale della Fondazione Policlinico A. Gemelli, Enrico Zampedri; il Direttore del Gemelli ART e del Polo di Scienze Oncologico ed Ematologiche del Policlinico, Vincenzo Valentini; Il Direttore del programma educazionale della scuola di Radioterapia Interventistica INTERACTS del Gemelli Art, George Kovacs; il Coordinatore in carica e quello eletto del GEC-ESTRO, Christian Kirisits e Bradley Peters”. “Grazie a tecnologia all’avanguardia, il nuovo centro del Gemelli offre la possibilita’ di trattamenti esclusivi o integrati con altre terapie oncologiche. Tra queste la radioterapia Interventistica (brachiterapia) ad intensita’ modulata e guidata dalle immagini e l’elettrochemioterapia.
Inoltre il servizio offre la possibilita’ di posizionamento di marcatori (fiducials) per trattamenti di radioterapia a fasci esterni ad alta precisione e il collegamento con il servizio di Radiologia Interventistica o di Endoscopia del Policlinico per un’integrazione totale dell’offerta diagnostica e terapeutica. Il servizio- continua ancora il comunicato- e’ integrato con la degenza di Radioterapia Clinica, Interventistica e metabolica che dispone di 22 posti letto. Si prevedono di effettuare nel 2018 oltre 400 procedure”.
“Con questo nuovo centro- dichiara Il Direttore Generale della Fondazione Policlinico A. Gemelli, Ing. Enrizo Zampedri- si arricchisce la nostra dotazione tecnologica a vantaggio dei pazienti oncologici; il Gemelli sempre di piu’ si propone quale centro di riferimento regionale e nazionale per i malati di tumore, che all’interno del Policlinico-la cui vocazione e’ coniugare qualita’ nelle cure e umanita’ – trovano risposte globali ai propri bisogni assistenziali”.
“La radioterapia- spiega il Prof. Vincenzo Valentini- vede tre modalita’ principali di applicazione. La radioterapia a fasci esterni, che utilizza apparecchiature che indirizzano sul tumore le radiazioni prodotte all’esterno del paziente, la radioterapia metabolica che usa radiofarmaci che legandosi al metabolismo delle cellule tumorali ne determina la loro distruzione e la radioterapia interventistica. Con il nuovo centro di Oncologia Interventistica il Gemelli ART completa l’offerta terapeutica offrendo tutte e tre le modalita’ di radioterapia con l’utilizzo di risorse ad alta tecnologia”. “Attraverso l’uso di applicatori- sottolinea la Prof.ssa Maria Antonietta Gambacorta, responsabile del settore degenze del Gemelli ART, in merito alla Radioterapia interventistica- in anatomici e cateteri posti a contatto o all’interno del tumore, viene proiettata una sorgente radioattiva con lo scopo di distruggere direttamente le cellule maligne”. “Le importanti innovazioni legate all’imaging computerizzato e alla miniaturizzazione delle sorgenti radioattive- spiega il dott. Luca Tagliaferri, organizzatore locale del congresso di Radioterapia interventistica e referente per questa tecnica presso il Gemelli ART- hanno permesso di migliorare i risultati clinici. La tecnologia presente presso il nuovo centro permette di modulare l’intensita’ della dose punto per punto, favorendo la somministrazione di alte dosi di radiazioni al tumore, distruggendolo, e risparmiando gli organi sani vicini con una precisione millimetrica”.
“I campi di applicazione della radioterapia interventistica HDR (RT ad alto dose-rate), PDR (RT con tecnica pulsata) o LDR (RT a basso dose-rate) sono molteplici. Nella pelvi- spiega il comunicato- vengono trattati i tumori della prostata, dell’utero e quelli dell’ano. Nella testa e nel collo cosi’ come nei sarcomi puo’ essere usata per aumentare il controllo di malattia da sola o in integrazione alla radioterapia a fasci esterni. Nelle neoplasie della cute, come in quelle del labbro, del naso o dell’occhio grazie alla precisione della tecnica si ottengono importanti risultati oncologici con notevole vantaggio estetico e preservazione della funzione d’organo”. “Numerosi sono i vantaggi anche nel campo delle neoplasie della prostata, dove la RT interventistica puo’ essere usata in maniera esclusiva, ponendosi come alternativa alla chirurgia o per offrire un sovradosaggio di radiazioni, o in quello della mammella dove la tecnica puo’ essere considerata come terapia dopo la chirurgia. Infatti uno studio clinico internazionale- continua il comunicato- ha evidenziato come in un gruppo selezionato di pazienti affette da carcinoma della mammella la radioterapia interventistica puo’ essere utilizzata in alternativa alla radioterapia a fasci esterni riducendo il tempo di trattamento da alcune settimane (3-5) a una sola con interessanti risultati estetici”.
“Il centro inoltre offre la possibilita’ di trattare lesioni, soprattutto cutanee, con l’elettrochemioterapia, una tecnica che attraverso l’elettroporazione delle cellule maligne e l’uso di basse quantita’ di chemioterapici permette di trattare la patologia oncologica quando altre tecniche non si sono rivelate efficaci o per contenere i sintomi della malattia. Inoltre una particolare attenzione e’ stata data agli aspetti psicologici del paziente. Infatti nella letteratura scientifica e’ noto come la musica ha degli effetti psicologici positivi che vengono incrementati se c’e’ la possibilita’ di personalizzarla. Presso la nuova sala di trattamento del centro- chiarisce la nota- e’ stato istallato un sistema audio/video che si configura in base alle preferenze del paziente tramite una App chiamata ‘VALEO’. Il paziente prima del trattamento puo’ decidere il tipo di ambiente che vorra’ trovare semplicemente selezionando un’opzione sul proprio telefonino o comunicandolo al personale di sala”.
“Il nuovo Centro di oncologia interventistica sara’ parte integrante delle attivita’ della Scuola INTERACTS (INTErventional Radiotherapy ACtive Teaching School). La scuola ha come finalita’ quello di organizzare corsi teorico-pratici per medici italiani e internazionali con un particolare focus per i paesi dell’Asia e dell’Africa. Infatti la radioterapia interventistica- puntualizza il comunicato- se utilizzata secondo le giuste indicazioni puo’ risultare una opzione terapeutica piu’ efficace di altre metodiche, ma anche piu’ economica e ben tollerata dal paziente”. “Il Policlinico e’ l’unico centro in Italia- ha concluso la Prof.ssa Maria Antonietta Blasi, direttore dell’Unita’ di Oncologia Oculare del Gemelli, durante il Congresso GEC-ESTRO in cui una sessione e’ stata dedicata alla cura dei tumori dell’occhio- e’ tra i pochissimi al mondo a offrire la possibilita’ di curare questi tipi di tumori con la Radioterapia a fasci esterni, ma anche con tutte le modalita’ di radioterapia interventistica come quella episclerale, utilizzando sia il Rutenio 106 che lo Iodio 125 e quella interstiziale”.
Per favorire il trattamento dei pazienti con la radioterapia interventistica e con l’elettrochemioterapia e’ stato istituito presso il nuovo centro un ambulatorio dedicato. Per le prenotazioni occorre contattare il numero 06-3015-4434.











































(Fonte: http://www.corrierediroma-news.it)

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