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Reddito d'Inclusione: benefici per famiglie fino a 485 euro. Nel XV Municipio come richiederlo

Di red/comunicato 04/12/2017

Reddito d'Inclusione: benefici per famiglie fino a 485 euro. Nel XV Municipio come richiederloA partire dal 1 gennaio 2018, entrerà in vigore il REI – Reddito di Inclusione introdotto con la L. 33/2017 quale “misura unica a livello nazionale di contrasto alla povertà e all’esclusione sociale”.
Le domande potranno essere presentate nei Municipi dal prossimo 1 dicembre, con modalità che saranno pubblicate a breve. Il REI sostituisce il SIA – Sostegno Inclusione Attiva, le cui domande si sono chiuse il 31 ottobre.

Le domande di accesso al R.E.I. nel Municipio XV verranno accolte dal mese di dicembre, solo se complete, esclusivamente presso la sede del Servizio Sociale in via Cassia 472 nei seguenti giorni e orari:

Martedì dalle ore 9.00 alle ore 12.00
Giovedì dalle ore 14.30 alle ore 16.30

Materiale informativo sarà esposto nella bacheca della sede principale di via Flaminia 872, dove l'U.R.P. fornirà inoltre ulteriori informazioni esclusivamente nelle giornate di mercoledì, giovedì e venerdì dalle ore 09.00 alle ore 12.00

IN CHE COSTA CONSISTE

La misura consiste in un beneficio economico, corrisposto mensilmente fino a un massimo di 485 euro circa per i nuclei familiari numerosi attraverso una carta di pagamento elettronica (Carta REI), e in un progetto personalizzato di attivazione e di inclusione sociale e lavorativa, predisposto sotto la regia dei servizi sociali del Comune.

A beneficiare della misura saranno le famiglie con figli di minore età o con disabilità, donne in stato di gravidanza o i disoccupati over 55 in possesso di determinati requisiti.


Cos'è il REI
Il Reddito di inclusione (REI) è una misura nazionale di contrasto alla povertà dal carattere universale, subordinata alla valutazione della condizione economica e all’adesione a un progetto personalizzato di attivazione e di inclusione socio lavorativa. Viene riconosciuto ai nuclei familiari in condizione di povertà, previa verifica del possesso dei requisiti, verrà erogato dal 1° gennaio 2018 e sostituirà il SIA (Sostegno per l'inclusione attiva) e l'ASDI (Assegno di disoccupazione). Le domande di accesso alla misura potranno essere presentate in qualunque momento dell'anno, a partire dal 1 dicembre 2017. Il REI si compone di due parti:

1. un beneficio economico, erogato mensilmente attraverso una carta di pagamento elettronica (Carta REI);
2. un progetto personalizzato di attivazione e di inclusione sociale e lavorativa volto al superamento della condizione di povertà, predisposto sotto la regia dei servizi sociali del Comune.




I requisiti
Il REI nel 2018 sarà erogato alle famiglie in possesso dei seguenti requisiti.

Requisiti di residenza e soggiorno

Il richiedente deve essere congiuntamente:

- cittadino italiano o degli altri paesi dell'Unione Europea o suo familiare, che sia titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente, ovvero cittadino di paesi terzi in possesso del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo, o apolide in possesso di analogo permesso;
- residente in Italia, in via continuativa, da almeno due anni al momento della presentazione della domanda.

Requisiti familiari

Il nucleo familiare deve trovarsi in almeno una delle seguenti condizioni, con riferimento alla sua composizione come risultante dalla DSU, già dichiarate ai fini ISEE al momento della presentazione della domanda:

- presenza di un componente di età minore di anni 18;
- presenza di una persona con disabilità e di almeno un suo genitore o tutore;
- presenza di una donna in stato di gravidanza accertata (nel caso in cui sia l'unico requisito familiare posseduto, la domanda può essere presentata non prima di quattro mesi dalla data presunta del parto, indicata nel certificato, e deve essere corredata da documentazione medica rilasciata da una struttura pubblica).
- presenza di un componente che abbia compiuto 55 anni con specifici requisiti di disoccupazione (vedi quadro C modulo di domanda e circolare INPS n. 172).

Requisiti economici

Il nucleo familiare deve essere in possesso di una dichiarazione sostitutiva unica (DSU) ai fini ISEE, presentata non oltre la data della domanda REI, e di una Dichiarazione ISEE in corso di validità da cui risulti congiuntamente:

- un valore ISEE in corso di validità non superiore a 6 mila euro;
- un valore ISRE (che considera i soli redditi dell' ISEE, chiamato ISR, diviso il parametro della scala di equivalenza corrispondente alla specifica composizione del nucleo familiare, al netto della maggiorazioni) non superiore a 3mila euro;
- un valore del patrimonio immobiliare, diverso dalla casa di abitazione, non superiore a 20 mila euro;
- un valore del patrimonio mobiliare (depositi, conti correnti) di importo inferiore o uguale: 6.000 euro per i nuclei composti da un solo componente, 8.000 per i nuclei composti da due componenti e 10mila euro per i nuclei composti da tre o più componenti

Nota bene:

è necessario possedere un valore non superiore alle soglie di cui ai precedenti punti relativamente all’ISEE e all’ISRE riferiti ad una situazione economica aggiornata qualora si sia verificata una variazione dell’indicatore della situazione reddituale (ISR) ovvero della situazione lavorativa. In quest’ultimo caso, si precisa che l’aggiornamento della situazione reddituale, all’atto della domanda, derivante dallo svolgimento di attività lavorative, avviene attraverso la compilazione della sezione ReI-Com del modello di domanda (vedi circolare n. 172 dell’INPS allegata, al punto 9).

Ai fini della verifica dei predetti requisiti economici, sarà presa in considerazione l’attestazione ISEE in corso di validità: se nel nucleo è presente un componente di età inferiore ad anni 18, sarà considerato l’ISEE minorenni; in assenza di minorenni nel nucleo, sarà considerato l’ISEE ordinario; in presenza di ISEE corrente (che aggiorna l’ISEE ordinario o l’ISEE minorenni) sarà comunque considerato quest’ultimo. In caso di presenza nel nucleo familiare di componenti minorenni che non abbiamo entrambi i genitori in comune, verrà considerato il più favorevole tra gli eventuali differenti indicatori ISEE Minori. In presenza di una attestazione ISEE con omissioni o difformità, l’ INPS si avvarrà del diritto, riconosciuto agli enti erogatori dal D.P.C.M. n. 159/2013, di richiedere idonea documentazione volta a dimostrare la completezza e la veridicità dei dati dichiarati. Qualora tale documentazione non pervenga nel termine di 30 giorni dalla richiesta, la domanda sarà respinta.
L’ISEE deve essere rinnovato alla scadenza per evitare la sospensione del beneficio.

Altri requisiti

- Per accedere al REI è inoltre necessario che ciascun componente del nucleo familiare;
- non percepisca già prestazioni di assicurazione sociale per l'impiego (NASpI) o altri ammortizzatori sociali di sostegno al reddito in caso di disoccupazione involontaria;
- non possieda autoveicoli e/o motoveicoli immatricolati la prima volta nei 24 mesi antecedenti la richiesta (sono esclusi gli autoveicoli e i motoveicoli per cui è prevista una agevolazione fiscale in favore delle persone con disabilità);
- non possieda navi e imbarcazioni da diporto (art. 3, c.1, D.lgs. 171/2005).

I requisiti devono essere mantenuti per l’intera durata del beneficio (ove non diversamente specificato), pena la cessazione dello stesso. Questi verranno verificati dall’INPS periodicamente.
Si precisa che coloro che presentano domanda di REI a far data dal 1° gennaio 2018 devono essere comunque in possesso, all’atto della presentazione della domanda, dell’attestazione ISEE 2018. In caso di attività lavorativa da parte di uno o più componenti del nucleo familiare, leggere attentamente il Quadro D del modulo di domanda.

Il beneficio economico varia in base al numero dei componenti il nucleo familiare (vedi tabella 1) e dipende dalle risorse economiche già possedute dal nucleo medesimo.

Se il nucleo familiare non rispetta gli impegni previsti nel progetto senza giustificato motivo o se, per effetto di dichiarazioni false rilasciate nell'attestazione ISEE, risulta aver percepito un importo superiore a quello che gli sarebbe spettato, l'importo versato sulla Carta può essere decurtato fino ad arrivare, nei casi più gravi, alla sospensione e alla decadenza del beneficio. Sono inoltre previste sanzioni fino a 5mila euro nel caso in cui il beneficio sia stato fruito in maniera del tutto illegittima per effetto di dichiarazioni false riscontrate nell'attestazione ISEE volte a nascondere una situazione di relativo benessere (vedi art.12 del D.Lgs 147/2017)

Carta Rei
Il beneficio economico viene versato mensilmente su una carta di pagamento elettronica (Carta REI). Completamente gratuita, funziona come una normale carta di pagamento elettronica con la differenza che, anziché essere caricata dal titolare della carta, è alimentata direttamente dallo Stato. La carta deve essere usata solo dal titolare e permette di:
prelevare contante entro un limite mensile di 240 euro, al costo del servizio (indicativamente 1 euro di commissione per i prelievi negli ATM Postamat; 1,75 euro per i prelievi negli altri circuiti bancari) ;
fare acquisti tramite POS in tutti i supermercati, negozi alimentari, farmacie e parafarmacie abilitati;
pagare le bollette elettriche e del gas presso gli uffici postali;
avere uno sconto del 5% sugli acquisti nei negozi e nelle farmacie convenzionate, con l'eccezione degli acquisti di farmaci e del pagamento di ticket.
La carta può inoltre essere utilizzata negli ATM Postamat per contro

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