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Neve a Roma, esercito per spazzare le strade

Di red/agenzie 26/02/2018

Neve a Roma, esercito per spazzare le stradeInterviene l’Esercito per togliere la neve dalle strade di Roma. Lo ha disposto il Dipartimento della Protezione Civile al termine del Comitato Operativo nel corso del quale é anche stato deciso di attivare il volontariato della Regione per assistere i viaggiatori bloccati in alcune stazioni della capitale.

Nel corso del Comitato operativo della Protezione Civile riunito questa mattina, "il rappresentante della protezione civile capitolina ha confermato la necessità di supporto indicando le aree dove far operare i mezzi offerti". Così il Dipartimento della Protezione Civile risponde al vice sindaco di Roma Luca Bergamo secondo il quale "non è stato il comune a chiedere l'intervento dei mezzi dell'Esercito". Dal Dipartimento fanno inoltre sapere che, "se necessario sono disponibili altri mezzi".

"Siamo al lavoro per garantire la percorribilità delle strade a fronte della nevicata eccezionale che ha interessato questa notte la Capitale. Si invitano i cittadini a limitare i propri spostamenti allo stretto necessario". Lo scrive su Facebook l'assessore all'Ambiente di Roma Pinuccia Montanari.

A causa della neve sono chiusi Colosseo, Fori Imperiali e Palatino. Alcuni turisti ora sostano davanti l'area archeologica dei Fori e davanti all'Anfiteatro Flavio tutti innevati.

Gli scali di Fiumicino e Ciampino stanno "progressivamente tornando verso la piena operatività" e anche "la Pista 3 del Leonardo da Vinci ha ripreso a funzionare regolarmente da pochi minuti e questo, insieme alla Pista 1 che non hai smesso di funzionare, consentirà di smaltire più velocemente i ritardi in arrivo e partenza cumulatisi nel corso della mattinata, così come le riprotezioni". Lo annuncia Adr in una nota.

Fs, traffico nodo Roma ancora molto rallentato - Circolazione ferroviaria ancora fortemente rallentata nel nodo di Roma e sulle linee che afferiscono alla Capitale. Lo riferisce in una nota FS, assicurando che i clienti di Trenitalia che hanno rinunciato al loro viaggio sui treni della lunga percorrenza hanno diritto al rimborso integrale del biglietto. Anche a chi è giunto a destinazione con un ritardo superiore alle tre ore, Trenitalia riconoscerà il rimborso integrale del biglietto, anziché l'indennità del 50% prevista dalle norme Ue.

Passeggeri bloccati alla stazione Termini in attesa di potersi orientare sugli spostamenti che nel Lazio registrano ritardi fino a 120 minuti. A causa della neve infatti alcune linee ferroviarie sono limitate e altre deviate a Tiburtina, deviazioni che non sempre riescono ad essere registrate in tempo reale dai monitor della stazione. Attivi i desk di informazione FS e le sale di attesa di attesa per i viaggiatori.

Il Campidoglio, a quanto si apprende, ha deciso di aprire i varchi delle zone a traffico limitato, varchi che dunque non saranno attivi. La scelta è stata presa nell'ambito del centro operativo comunale attivo da ieri alle 14 h 24 per fronteggiare l'allerta neve e la nevicata che è iniziata da stanotte sulla città.

E' un risveglio tutto bianco per Roma, fino al litorale, dove ormai nevica senza sosta da poco prima delle 2. Da poco dopo le 3, infatti, la neve ha cominciato ad attecchire. Intorno alle 4, come era nelle ultime previsioni, la nevicata si è fatta via via intensa, tanto che al suolo ci sono almeno 3-4 centimetri di coltre bianca.

Una fitta nevicata sta cadendo anche nei quartieri a sud di Roma. L'Eur, la zona della Laurentina e la cittá militare Cecchignola sono ricoperti da una coltre bianca. I fiocchi di neve cadono fitti.

Alberi caduti e automobilisti in panne a causa della neve a Roma. Vigili del fuoco e carabinieri sono intervenuti in varie strade della città per alberi caduti su auto in sosta. In particolare in via Giovanni Conti, in zona Montesacro, in via dei Gracchi a Prati e in via Tullio Levi Civita a San Paolo. Molti i rami caduti sotto il peso della neve anche su Via Cristoforo Colombo in direzione del centro. I carabinieri hanno prestato assistenza anche a un automobilista rimasto bloccato sulla Cassia. Sono 65 gli interventi effettuati nella notte dai pompieri a Roma e Provincia. In azione all'alba anche mezzi spargisale sulla Diramazione Roma Sud.

'Circolazione ferroviaria al momento fortemente rallentata, a tratti ferma, nel nodo di Roma, a causa delle precipitazioni nevose che stanno bloccando alcuni scambi nelle stazioni del nodo'. A fare il punto della situazione alle ore 7 è un comunicato del gruppo Fs Italiane, in cui si legge che il traffico è fortemente rallentato anche su tutte le linee del Lazio che portano alla Capitale, sulla Siena-Grosseto e sulla Verona-Modena. Il gruppo Fs spiega che 'sul resto della rete nazionale il traffico non registra particolari criticità ma l'attenzione rimane alta a causa delle temperature particolarmente rigide'. Per questo motivo, l'offerta di servizi ferroviari potrà subire ulteriori modifiche e riduzioni, mentre restano attivi i piani neve e gelo di Rfi e Trenitalia. In particolare, 'Rfi è impegnata con le proprie squadre tecniche su tutto il territorio nazionale per fronteggiare l'emergenza, presidiando i punti nevralgici della rete e intervenendo anche con l'ausilio delle ditte appaltatrici. Trenitalia ha potenziato i servizi di assistenza ai clienti e sta riprogrammando, laddove necessario, i servizi di trasporto con riduzione progressiva dei treni'. Il Gruppo Fs Italiane invita i viaggiatori ad informarsi sulla situazione traffico ferroviario prima di mettersi in viaggio, anche attraverso i canali di informazione del Gruppo Fs Italiane: FSnews.it e su Twitter l'account @FSnews_it.

Oggi, lunedì, scuole chiuse a Roma per l'ondata di maltempo. "E' stata firmata l'ordinanza sindacale che dispone la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado, compresi gli asili nido, sul territorio di Roma per lunedì 26 febbraio", si legge in una nota del Campidoglio. (ANSA)

Commenti

27/02/2018 10:54:37

Patrizia

Il problema è che vengono liberate solo le strade principali che per carità hanno la priorità ma anche le stradine che si immettono sulle strade principali dovrebbero in qualche modo essere liberate.
Alla Cerquetta traversa della Via Cassia altezza La Storta con il fatto che le strade sono private adibite all'uso pubblico oltre a non essere liberate dalla neve non è passato neanche nessuno a gettare del sale. Trattandosi di strade quasi tutte in salita e discesa ieri sera si è creato il panico con il gelo. Chi ha potuto ha cercato con la propria pala di togliere un po' di neve.
Mi dispiace ma questo non lo ritengo giusto visto che anche chi risiede nelle strade private ad uso pubblico paga le tasse.
Inoltre essendo private ma ad uso pubblico se l'asfalto si rovina il comune non le ripara però ci può transitare chiunque.
La nevicata di 6 anni fa ci ha tenuti prigionieri in casa per 7 giorni

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