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Cassia, il teatro in educazione, corso di formazione e spettacolo

Di red/comunicato 06/03/2018

Cassia, il teatro in educazione, corso di formazione e spettacoloIl 23 marzo si tiene l’incontro di formazione “Il Teatro in Educazione” seguito, il 27, dallo spettacolo “I Destini Incrociati”. Si tratta di due iniziative di formazione gratuita, organizzate dall’Istituto Comprensivo “Publio Vibio Mariano” e dall’Associazione Culturale “Domus Artis”, con il patrocinio del Municipio, per preparare gli insegnanti ad agevolare l’approccio di bambini e adolescenti al teatro.



Incontro di formazione “Il teatro in educazione”, a cura di Ivana Conte.



L’esperienza del vedere teatro insieme. La scuola è spesso il luogo del primo incontro con il teatro e accompagnare i bambini e i ragazzi nell’esperienza del vedere spettacoli insieme può rappresentare per gli insegnanti una tappa fondamentale del percorso formativo da intraprendere con i propri studenti. Perché ciò avvenga è importante che l’insegnante per primo si predisponga a vedere uno spettacolo in modo consapevole, gustando i linguaggi artistici proposti, i temi affrontati e le suggestioni che ne derivano. Quella del vedere è infatti un’arte complementare a quella del fare teatro e riguarda sia gli adulti che i bambini e gli adolescenti. Si ragionerà insieme su come il teatro – destinato soprattutto alle nuove generazioni – possa anche diventare strumento e linguaggio di coesione sociale, di contrasto alla dispersione scolastica e ai fenomeni di disagio. Ivana Conte si occupa di progettazione, formazione e organizzazione teatrale. È responsabile del settore Teatro Sociale e Formazione per l’associazione Agita (anche agenzia formativa riconosciuta dal Miur) e cura progetti di formazione del pubblico in Toscana. Tra le numerose pubblicazioni, nel 2012 ha curato il volume “Il pubblico del teatro sociale” Collana Pubblico, professioni e luoghi della cultura – Franco Angeli. A fine corso viene rilasciato un attestato di partecipazione.



Il corso si svolge venerdì 23 marzo dalle 17 alle 19 nell’Aula Magna della Scuola Secondaria di primo grado «De Filippo» via Al Sesto Miglio n°78/A



I destini incrociati Tratto da Il castello dei destini incrociati di Italo Calvino, è uno spettacolo di narrazione, dove la parola parlata evoca e allo stesso tempo crea le immagini da vedere. Oggi, nell’era dei social, le esperienze che ci vengono proposte sono indirette e spesso siamo solo spettatori di una storia, il narratore invece e colui che ci porta con sé mostrando l’invisibile. Attraverso la parola narrata infatti, lo spettatore entra nella storia grazie alla propria immaginazione. Le esperienze immaginarie riescono così a vivere nel reale e il reale in esse, tanto da creare un insieme di nuovi valori. Per avventurarci in questo percorso non potevamo che rivolgerci ad un maestro della narrazione quale è Italo Calvino, che nel suo Il castello dei destini incrociati propone numerose tracce da seguire per un percorso di narrazione. Nel costruire lo spettacolo si è cercato con l’ausilio di tavole pittoriche, proiezioni, musica ed oggetti di coinvolgere lo spettatore con tutti i suoi sensi. Il narratore opera su tutto il corpo narrativo, dà forma a tutti i personaggi e ne sposa i diversi punti di vista. Così mentre si cala il più possibile dentro il racconto e la sua vicenda, ne resta allo stesso tempo distaccato, per poter conservare la sua personale visione che è al di sopra delle parti e che risponde ad uno scopo diverso da quello di ognuno dei personaggi della storia. Il narratore crea solo storie per lui assolutamente necessarie ad esistere. Lo spettacolo, dopo aver suggerito i modi per una comunicazione reale nella sua dimensione fantastica, lascia in eredità ai suoi spettatori gli strumenti perché tutti possano creare la propria storia. I tarocchi Visconti Sforza sono miniati da P. Bembo.

Drammaturgia e regia di Libero de Martino, con Francesco Rivieccio; scene di Donatella Faraone Mennella, costumi di Carla Vitaglione.



Martedì 27 marzo alle 10.30 al Teatro Patologico via Cassia n°472

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