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Olgiata, notte da incubo in villa: ladri prendono in ostaggio 5 domestici

Di red/comunicato 06/06/2018

Olgiata, notte da incubo in villa: ladri prendono in ostaggio 5 domesticiUna notte da incubo, all'insegna del terrore. Nel mirino c'era la proprietaria del Jackie O' e amica di tanti vip di fama internazionale, che ha subito una tentata rapina nella sua villa romana, all'Olgiata.

Alcuni banditi, armati e incappucciati, sono infatti riusciti a introdursi nella villa, nonostante l'accesso al comprensorio dove si trova la lussuosa residenza sia protetto da una sbarra e da alcuni vigilantes notturni. L'episodio risale alla notte tra venerdì e sabato scorsi: i rapinatori, che hanno puntato le pistole contro cinque domestici, legandoli e imbavagliandoli, alla fine sono andati via con un misero bottino, ma lasciando un profondo senso di terrore.

«I miei collaboratori hanno vissuto un incubo, sono stati terrorizzati per tutta la notte» - racconta la proprietaria dell'esclusivo locale del centro di Roma, a due passi da via Veneto - «Quando li ho visti così impauriti e immobilizzati, ho temuto che l'obiettivo della rapina fossi io, che mi volessero sequestrare».

ASS. OLGIATA NOSTRA: "E SE LE RAPINE PARTISSERO DALL'INTERNO?"
"Ci vorrebbero delle telecamere interne e un rigoroso controllo degli accessi, oltre che un monitoraggio delle case date in locazione dentro il comprensorio. C’è infatti la convinzione che alcuni furti o rapine partano dall’interno.
Il problema della sicurezza del comprensorio dovrà essere affrontato nei prossimi mesi per verificare se il sistema di videosorveglianza adottato si è rivelato sufficiente e se non ci sia bisogno di altri interventi organizzativi, come per esempio assumere dei portieri e avere a disposizione più guardie che controllino il territorio. Nel caso dell’ultima rapina oltre ai malviventi dentro la villa c’era un palo all’esterno. Possibile che nessuno l’abbia visto?"

PARLA IL CONSORZIO OLGIATA:“ Il Consorzio è a conoscenza che sull’episodio sono in corso indagini – ovviamente coperte dalla dovuta riservatezza- da parte dei Carabinieri della Stazione La Storta- cui il comando della nostra Vigilanza sta fornendo la massima collaborazione.

Per quanto dichiarato al Corpo di Vigilanza dalla consorziata vittima dell’episodio, due malintenzionati armati e muniti di radiomobili, intorno alle due e trenta del mattino sono entrati a viso coperto nella sua abitazione qualificandosi come appartenenti alle forze di polizia, e dopo aver segregato le due persone di servizio, si sono intrattenute nell’abitazione per qualche ora, allontanandosi prima che la consorziata facesse rientro in casa intorno a circa le h. 6.

Non sono stati asportati beni dall’abitazione e nessuno ha subito percosse.”

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