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Cassia - Municipio Roma XV: "Dare da mangiare ai cinghiali è reato"

Di red/comunicati 12/06/2018

Municipio Roma XV: "Dare da mangiare ai cinghiali è reato"Dopo la segnalazione di cinghiali nel parco dei caduti sul fronte russo a Tomba di Nerone, nel parco giochi a via Labranca ed a via due ponti, proseguono le catture di cinghiali da parte dei Guardiaprco e del Servizio naturalisti del Parco di Veio. Solo nell'ultimo fine settimana sono stati catturati altri 23 esemplari nella zona di La Storta – La Giustiniana. Si tratta di diciannove striati e tre esemplari adulti femmine. Solo in una gabbia a La Storta sono stati catturati una mamma con dodici piccoli. Nonostante le difficoltà e malgrado i furti di gabbie subìti anche recentemente, il Parco sta proseguendo la campagna di catture con risultati apprezzabili. Il Parco riceve segnalazioni di ogni tipo, anche della presenza di cinghiali in zone fuori Parco dove il personale di vigilanza non può assolutamente intervenire. Nei casi di presenza di ungulati fuori dai confini dell’area protetta è il Comune di Roma di concerto con la Regione che può operare.

Dal XV fanno sapere che DARE DA MANGIARE AI CINGHIALI È UN REATO
ed è bene che la cittadinanza ne sia pienamente consapevole onde evitare di incappare in spiacevoli ammende e nei casi più gravi nell'arresto fino ad un massimo di sei mesi. "Quest'assessorato vuole richiamare l'attenzione dei residenti visto che il problema dei cinghiali è particolarmente sentito nel Municipio XV per le sempre maggiori incursioni da parte degli animali in molte strade sia nelle aree di verde pubblico, parchi e giardini ma anche nei cortili delle abitazioni e nelle vicinanze delle scuole. Si ricorda che dal 2 febbraio 2016 è in vigore la norma nazionale che sanziona, con un’ammenda da 516 a 2.065 euro, chi fornisce cibo ai cinghiali e prevede, nei casi più gravi, l'arresto da due a sei mesi. Il provvedimento, contenuto nel Collegato ambientale della Legge di Stabilità approvata il 28 dicembre 2015 e pubblicato sulla GU n° 13 del 18/1/2016. L’articolo 7 detta disposizioni per il contenimento della diffusione del cinghiale nelle aree protette e vulnerabili e relativamente alle autorizzazioni per il prelievo dello storno (sturnus vulgaris), al controllo delle popolazioni di talpe, ratti, nutrie e specie arvicole, nonché all’installazione degli appostamenti fissi. Nel dettaglio Art. 7 Disposizioni per il contenimento della diffusione del cinghiale nelle aree protette e vulnerabili e modifiche alla legge n. 157 del 1992 1. È vietata l’immissione di cinghiali su tutto il territorio nazionale, ad eccezione delle aziende faunistico-venatorie e delle aziende agri-turistico-venatorie adeguatamente recintate. Alla violazione di tale divieto si applica la sanzione prevista dall’articolo 30, comma 1, lettera l), della legge 11 febbraio 1992, n. 157. 2. È vietato il foraggiamento di cinghiali, ad esclusione di quello finalizzato alle attività di controllo. Alla violazione di tale divieto si applica la sanzione prevista dall’articolo 30, comma 1, lettera l), della citata legge n. 157 del 1992. 3. Fermi restando i divieti di cui ai commi 1 e 2, entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano adeguano i piani faunistico-venatori di cui all’articolo 10 della legge 11 febbraio 1992, n. 157, provvedendo alla individuazione, nel territorio di propria competenza, delle aree nelle quali, in relazione alla presenza o alla contigui con aree naturali protette o con zone caratterizzate dalla localizzazione di produzioni agricole particolarmente vulnerabili, è fatto divieto di allevare e immettere la specie cinghiale (Sus scrofa).

La pratica di dare cibo ai cinghiali, che rapidamente imparano a sfruttare ogni opportunità, è una delle cause della presenza di questi animali selvatici nelle aree urbane e nei centri abitati senza contare poi che l’abbondanza di cibo influisce anche in maniera significativa sulle dinamiche di riproduzione della specie, provocandone un incremento".

Assessore all'Ambiente Municipio XV Annunziata



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