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Cinghiali, per il momento l'unica soluzione al problema sono le gabbie

Di red/comunicato 24/06/2018

Cinghiali, per il momento l'unica soluzione al problema sono le gabbieLe immagini dei cinghiali di questi giorni hanno destato scalpore: tanti esemplari arrivavano dalla riserva dell’Insugherata e dal Parco di Veio, ma si sono spinti fino ai centri abitati in cerca di cibo, che trovano spesso rovistando fuori dai cassonetti.

Si cercano soluzioni al problema: esclusa la possibilità dell’abbattimento selettivo della specie, per il momento non resta che affidarsi alle gabbie, cercando inoltre di tenere pulite le strade per evitare di attirare altri esemplari.

La presenza dei cinghiali sul territorio capitolino però sta prendendo sempre di più i connotati di una vera e propria emergenza, non solo per la presenza degli animali nel territorio cittadino ma anche nei contesti rurali dove i produttori continuano a lamentare ingenti danni.

Per cercare di gestire la situazione Roma Natura, società che gestisce diversi parchi romani, ha optato per il posizionamento di gabbie all’interno delle 14 aree verdi di cui ha la gestione; l’abbattimento selettivo è infatti impensabile nella maggior parte dei luoghi dove stazionano i cinghiali.

La Coldiretti, di contro, ha commentato la decisione di Roma Natura con il Presidente David Granieri che ha dichiarato che “l’ipotesi di utilizzare le gabbie per la cattura dei cinghiali ci trova favorevoli ma non può essere l’unica soluzione perché richiederebbe un lasso di tempo troppo ampio. Un tempo che gli agricoltori non hanno con le aziende a rischio chiusura per gli ingenti danni, stimati nel Lazio intorno ai 4 milioni di euro ogni anno”.

Un problema, quanto pare, di complessa e non immediata soluzione anche se, secondo l’associazione dei consumatori Roma Natura, la strada da percorrere è quella che prevede la presenza degli agricoltori all’interno dei consigli direttivi, per andare a tutelare i lori stessi interessi. Dello stesso parere anche Legambiente che, per le medesime ragioni, auspica un intervento rapido dell’assessore regionale.

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