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ACEA, Nuovi progetti per affrontare emergenze idriche

Di Nicolo Savini 23/07/2018

ACEA, Nuovi progetti per affrontare emergenze idricheL'estate romana dello scorso anno, era stata in parte contraddistinta dal problema idrico legato ai prelievi al lago di Bracciano per supplire ad una emergenza. Ecco che un anno dopo, se ne torna in un certo senso a parlare. Sembrerebbe infatti che l'Acea abbia chiuso l'accordo per realizzare un depuratore nella zona di Grottarossa. Dodici i milioni che sarebbero stati stanziati dopo 4 mesi di trattative segrete tra Comune, Regione, e Città Metropolitana per creare il progetto. Secondo alcune indiscrezioni, molti cittadini di Roma nord in emergenza idrica potrebbero bere acqua depurata, che verrà presa direttamente dal Tevere. Il cantiere, situato tra l'aeroporto dell'Urbe e la rimessa Atac, sembra essere già pronto. L'obiettivo di Acea, sarebbe quello di trovare una sorta di alternativa al Lago di Bracciano, per poter prelevare l'acqua nelle situazioni di emergenza. I lavori, sarebbero già iniziati, i tempi stimati si aggirerebbero intorno ai sei mesi. La zona coinvolta, sarebbe invece quella dell'impianto di Grottarossa, zona centrale del Municipio XV. Tuttavia, la realtà dei fatti sembra essere ben diversa da questo scenario. L'unica certezza infatti, è quella relativa al fatto che non verrà più prelevata l'acqua del lago di Bracciano. L'eventuale riserva idrica che Acea creerebbe con il suo progetto, consisterebbe anche e soprattutto nel depurare e mischiare l'acqua “del Tevere”, con quella già presente in rete qualora vi fosse una emergenza in atto ed una difficoltà temporanea dovuta alla siccità. Il processo di depurazione, sarebbe centrale nel progetto ideato da Acea, ma non sembra essere stata ancora scelta una vera e propria “sede” per realizzare questo impianto di depurazione. Il vero obiettivo, sarebbe sì quello di combattere una nuova vera e possibile emergenza, con una riserva idrica alternativa, che però procurerebbe acqua a quasi tutta la città. Inoltre, il progetto di Acea, pare essere più esteso e a lungo termine. Le iniziative, consisterebbero anche nell'arrivare ed operare sull’impianto per evitare la dispersione dell’acqua, recuperare alcuni pozzi in disuso, e di riparare l'intera rete idrica esistente. Inoltre, “sogno proibito” di Acea, secondo indiscrezioni, sarebbe una volta ottenuto il permesso, di costruire il famoso Acquedotto Peschiera 2, che consentirebbe di risolvere molti problemi ed affrontare con relativo ottimismo anche periodi di relativa siccità e scarse precipitazioni, prima di arrivare a desalinizzare l’acqua del mare.

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