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Stadio Flaminio, partite le operazioni di bonifica. Raggi: diventerà "parco monumentale"

Di red/comunicato 29/10/2018

Stadio Flaminio, partite le operazioni di bonifica. Raggi: diventerà "parco monumentale"Sono partite questa mattina le operazioni di bonifica dello Stadio Flaminio: gli addetti dell’Ama, infatti, sono arrivati poco dopo l’alba per avviare la rimozione dei rifiuti nelle aree interne e circondanti l’impianto, oltre alla pulizia del verde infestante a terra, compreso il campo da gioco.

La bonifica durerà circa un mese e si innesta nel più ampio progetto di rilancio dell’impiantistica sportiva, come per la precedente opera di bonifica di Campo Testaccio terminata da poco, e prevede un importante investimento sul decoro da parte del Dipartimento Sport sancito da una apposita convenzione sottoscritta con Ama.

“Sono iniziate questa mattina le operazioni di bonifica presso lo stadio Flaminio. Dopo anni di degrado e abbandono, un nuovo tassello per riqualificare gli impianti sportivi della Capitale: gli operatori dell’Ama sono infatti sul posto dall’alba per la rimozione dei rifiuti sia all’esterno che all’interno dell’impianto realizzato da Pier Luigi Nervi. L’intervento prevede anche la pulizia del verde infestante a terra e del campo da gioco”. Lo scrive su facebook il sindaco di Roma, Virginia Raggi.

“Solo qualche giorno fa sono terminati i lavori di bonifica presso Campo Testaccio, altro impianto storico di Roma- prosege la prima cittadina- Queste due bonifiche sono tese a riqualificare e rilanciare l’impiantistica sportiva della nostra citta’: la rinascita passa sicuramente anche attraverso lo stadio Flaminio, uno dei simboli sportivi romani. Questo e’ solo il primo passo: prosegue da mesi, infatti, la redazione di un piano di conservazione attuato dalla Pier Luigi Nervi Project Association insieme all’Universita’ La Sapienza e la Getty Foundation, operazioni preliminari e necessarie per la riqualificazione della struttura”.

Come spiega Raggi, “sara’ poi necessario dar vita a un progetto transitorio, in collaborazione con il Municipio competente, preludio per una trasformazione totale dello stadio, affidandolo a dei soggetti che possano trasformarlo in un parco monumentale che ospiti, fra le altre cose, la ‘Casa del Rugby’, in collaborazione con il Coni, con il quale prosegue da mesi un dialogo costruttivo. Ringrazio- conclude il sindaco- il Dipartimento Sport e Daniele Frongia Assessore Sport, Politiche Giovanili, Grandi Eventi di Romaper il lavoro profuso in questa direzione”.

“Il Flaminio era diventato, nostro malgrado, uno dei simboli del degrado della Città; l’Amministrazione si sta impegnando per far rivivere il capolavoro di Nervi, trasformandolo nel simbolo della riscossa, della rinascita dello sport nella Capitale. La bonifica è certamente solo il primo passo in questa direzione: stiamo lavorando con il Coni per poter trasformare lo stadio Flaminio in un parco monumentale che ospiti, tra l’altro, la «Casa del Rugby».

Nel frattempo prosegue la realizzazione con la Pier Luigi Nervi Project Association del piano di conservazione dell’impianto insieme all’Università La Sapienza e nell’ambito della Getty Foundation. Operazioni importanti per il progetto più ampio di riqualificazione totale della struttura e del suo affidamento a soggetti che possano garantirne nel futuro il lustro che merita”, dichiara l’Assessore allo Sport, Politiche Giovanili e Grandi Eventi Cittadini Daniele Frongia.

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