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Il "disagio sociale" a Roma, focus sulla Capitale. Ci sono sorprese (e primati) anche nel XV Municipio

Di redazione/link 06/11/2018

Il "disagio sociale" a Roma, focus sulla Capitale. Ci sono sorprese (e primati) anche nel XV MunicipioL'esclusione sociale è un fenomeno che vede individui e gruppi totalmente o parzialmente esclusi dalla piena partecipazione alla società.

Essere esclusi non significa quindi, come si è troppo spesso soliti pensare, essere poveri da un punto di vista monetario, quanto piuttosto non disporre dell'istruzione che consenta di cogliere le opportunità per realizzare se stessi, o non sentirsi pienamente parte della propria comunità a causa della mancanza di lavoro, o essere discriminati per il proprio genere. Partendo da queste premesse l'analisi che propone MAPPAROMA, sito specializzato in ricerche sulla città di Roma utilizzando dati statistici (in questo caso dati ISTAT) riprende un lavoro iniziato con le mappe dedicate alle differenze tra quartieri in termini di istruzione, occupazione, valori immobiliari, sviluppo umano, alloggio, pari opportunità e case popolari, nonché nel confronto tra le grandi aree metropolitane.

Con questa ricerca, si analizzano quattro indicatori, elaborati da Istat sui dati del Censimento 2011 per la Commissione parlamentare sulle periferie (i primi tre) e da Roma Capitale (l'ultimo) sempre sui dati censuari, che mostrano diverse dimensioni dell'esclusione sociale:

- i residenti tra 15 e 52 anni che non hanno conseguito il diploma della scuola secondaria di primo grado (mappa in alto a sinistra); i giovani tra 15 e 29 anni che non studiano, non fanno formazione e non sono sul mercato del lavoro (i cosiddetti NEET, mappa in alto a destra);
- le famiglie con potenziale disagio economico, definite come i nuclei con figli la cui persona di riferimento ha meno di 64 anni e nelle quali nessun componente è occupato o pensionato (mappa in basso a sinistra);
- l'indice di disagio sociale calcolato sulla base di disoccupazione, occupazione, concentrazione giovanile (popolazione con meno di 25 anni) e scolarizzazione (diploma superiore o laurea) (mappa in basso a destra).


Tutti questi indicatori concordano nell'evidenziare che i problemi di ordine sociale ed economico sono concentrati nelle periferie che sorgono intorno o fuori dal GRA e in tutto il quadrante est anche all'interno del GRA stesso (Municipi IV, V e VI), oltre ad alcuni quartieri più centrali con caratteristiche peculiari come Esquilino, che di conseguenza hanno indici di disagio sociale superiori alla media romana.


Il tasso di non completamento della scuola secondaria di primo grado sulla popolazione tra 15 e 52 anni (mappa in alto a sinistra) è maggiore in varie zone intorno al GRA nei quadranti est soprattutto nei Municipi V e VI (Casetta Mistica 7,5%, Tor Fiscale e Tor Cervara circa 5,5%, Omo e Torre Angela 4,5%, San Basilio 4%), sud nel Municipio IX (Santa Palomba 6,6%) e nord-ovest nel Municipio XIV (Santa Maria di Galeria 4,5%), oltre che all'Esquilino (6,3%) e al Quadraro (4,7%) probabilmente a causa dell'elevata incidenza di residenti stranieri. I valori sono invece particolarmente bassi, inferiori o pari all'1%, in varie zone semicentrali o più periferiche ma comunque benestanti a sud nei Municipi VIII e IX (Grottaperfetta, Navigatori, Tre Fontane, Cecchignola e Torrino), nord nel Municipio III (Monte Sacro Alto, che corrisponde a Talenti) e ovest nei Municipi XIII e XIV (Pineto e Aurelio Sud).

Anche il tasso NEET, ossia i giovani tra 15 e 29 anni che non studiano, non fanno formazione e non sono sul mercato del lavoro (mappa in alto a destra) si distribuisce in modo simile al precedente indicatore, raggiungendo il massimo a nord nel Municipio XV a Grotta Rossa Ovest (25%) e poi a Esquilino (22%), Santa Palomba (18%), Casetta Mistica (16%), Magliana e Quadraro (oltre 15%), Giardinetti-Tor Vergata e Tor Cervara (oltre 14%), Torre Angela, Ostia Nord e San Basilio (quasi 14%). Queste ultime zone, dove sono localizzati alcuni tra i più grandi nuclei di case popolari, evidenziano anche un preoccupante legame tra forme abitative, esclusione sociale dei giovani e rischio di cadere nelle reti criminali. I valori minori sono al contrario tipici delle zone più benestanti della città a nord e a sud: Eur e Celio (poco più del 5%), Grottaperfetta e Salario (meno del 6%), Trieste, Monte Sacro Alto e Grotta Rossa Est (6%), Medaglie d'Oro e Torrino (6,2%), Villaggio Giuliano, Navigatori, Monte Sacro e Cecchignola (circa 6,5%).

Le famiglie con potenziale disagio economico (mappa in basso a sinistra) raggiungono l'incidenza maggiore a Santa Palomba a sud (7,5%), Tor Fiscale (5%), Centro Direzionale Centocelle (4,8%) e Tor Cervara (4,1%) a est, Santa Maria di Galeria a nord-ovest (4%), ancora a est nel VI Municipio a Torre Angela, San Vittorino, Borghesiana e Lunghezza (tra 3,4 e 4%), nonché a Ostia Nord sul litorale, San Basilio e Romanina a est, Cesano a nord (3,4%). Anche in questo caso emerge il legame tra case popolari, difficoltà economiche e rischio criminale in alcune delle zone citate. I valori minori caratterizzano varie zone a nord e sud come Pineto (0,5%), Grottaperfetta, Celio, Navigatori, Eroi, Nomentano, Tre Fontane e Cecchignola (1,1-1,3%), ma anche quartieri più popolari come Appio, Latino, Tuscolano Nord e Sud a sud-est nel Municipio VII e Conca d'Oro a nord nel Municipio III (1,2-1,3%).

Infine, l'indice di disagio sociale calcolato sulla base di disoccupazione, occupazione, concentrazione giovanile e scolarizzazione (mappa in basso a destra), facendo zero la media romana, mostra i valori peggiori in diverse zone periferiche sia interne che esterne al GRA: a est nei Municipi IV e VI (Tor Cervara 8,9, San Basilio 5,1, Torre Angela 4,9, Borghesiana 4,6, Giardinetti-Tor Vergata 4,4, Tiburtino Nord, Torrespaccata e Torre Maura 4,2), sud nei Municipi IX e X (Santa Palomba 7,5 e Ostia Nord 4,3), nord nel Municipio III (Tufello 7,1 e Tor San Giovanni 4), nord-ovest nei Municipi XIV e XV (Santa Maria di Galeria 5,9 e Cesano 4) e ovest nel Municipio XI (Corviale 4,1). I valori migliori sono invece registrati sia nei quartieri tradizionalmente borghesi sia nei nuovi insediamenti intorno al GRA abitati da giovani coppie: tra i primi Acquatraversa, che corrisponde alla Camilluccia (-6,6), Parioli (-5,7) e Salario (-5,4) a nord nei Municipi II e XV, Centro Storico (-5,1) nel Municipio I e Tre Fontane (-5) a sud nel Municipio VIII; tra i secondi Magliana, che corrisponde a Muratella (-7,6) a ovest nel Municipio XI, Malafede (-6,1) a sud nel Municipio X, Sant'Alessandro, che corrisponde a Casal Monastero (-5,1), e Lucrezia Romana (-5) a est nei Municipi IV e VII.







Fonte: http://mapparoma.blogspot.com/

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