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Prima Porta, rissa in un bar: ladri riconosciuti, inseguiti e pestati. Per gli autori della spedizione accusa di tentato omidicio

Di red/comunicato 16/12/2018

Prima Porta, rissa in un bar: ladri riconosciuti, inseguiti e pestati. Per gli autori della spedizione accusa di tentato omidicioPaura in strada a Prima Porta, i gestori di un bar riconoscono autori di un furto e scatta il parapiglia.

Tutto ha avuto inizio quando due uomini romeni, di 48 e 50 anni, hanno fatto il loro ingresso in un locale dove, evidentemente, non erano graditi. A quanto pare, infatti, tempo prima la coppia avrebbe commesso un illecito nei confronti dei proprietari, un furot alle slot machine.
Immediata la reazione dei gestori alla loro vista. Spalleggiati da alcuni clienti affezionati, i titolari hanno subito ordinato ai due di uscire dal locale e di non farvi più ritorno.

Gli stranieri, tuttavia, non avrebbero dato ascolto a quelle parole. Invece di voltarsi ed andarsene, hanno infatti deciso di rimanere ed in poco tempo si è scatenato il putiferio.

Dagli insulti si è presto passati alle minacce ed a qualche spintone, finché non si è scatenata una vera e propria rissa, spostatasi poi in strada.

Trovandosi alle strette ed in evidente inferiorità numerica, i due stranieri hanno allora tentato di fuggire, ma quattro uomini li hanno inseguiti. Da via della Giustiniana, lo scontro è arrivato fino a via Concesio, dove i malcapitati sono stati raggiunti ed aggrediti.

Il pestaggio è andato avanti a lungo. Le grida ed il rumore provocati dalla zuffa hanno allertato i residenti, ed in breve sono state contattate le forze dell’ordine. Sul posto si sono precipitati i sanitari del 118 e le autorità locali.
Dei quattro aggressori, solo due sono stati fermati. Gli altri sono infatti riusciti a far perdere le loro tracce. I due immigrati, invece, sono stati soccorsi. Uno, in particolare, ha riportato ferite tanto gravi che si è reso necessario il trasporto d’urgenza in un ospedale di Roma, dove ad oggi si trova ricoverato in gravi condizioni.

La vicenda si è conclusa con l'arresto dei 5 autori del pestaggio nei confronti degli stranieri. L'accusa è grave: tentato omicidio e furto, dal momento che la spedizione è avvenuta con l'ausilio di bastoni e mazze di ferro e ai due malcapitati sono stati sottratti giubbotti e portafogli per recuperare parte della refurtiva di cui si sarebbero appropriati in precedenza.

Per agire indisturbati il proprietario ha chiuso la saracinesca, allontanando i pochi clienti presenti. Una furia ceca che non ha tenuto conto neanche della presenza delle telecamere, diventate poi armi al contrario per incastrare i responsabili dell'aggressione. Acquisite le immagini, nonostante il volto travisato, non è stato difficile risalire agli ulteriori colpevoli.

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