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Olgiata, il futuro del Punto Verde Qualità è "chiaro e sicuro"

Di Ilenia Menale 01/03/2019

Olgiata, il futuro del Punto Verde Qualità è "chiaro e sicuro"Abbiamo approfondito per voi lettori la questione. La società di gestione: “Il Centro Sportivo non è in pericolo”


Dubbi, domande e perplessità hanno assalito i fruitori del Centro Sportivo Olgiata 20.12 Sport Club. In particolare il quesito ricorrente sorto ai fruitori del centro è stato di una sola natura: il centro davvero chiuderà?
La redazione di questo giornale ha dunque ritenuto opportuno, in una fase successiva alle prime ricostruzioni, indagare in modo più approfondito e si è rivolta direttamente alla società di gestione del centro sportivo di via Cantini, acquisendo la documentazione da essa fornita.
“Olgiata 20.12 - ci riferisce la società - gestisce il centro sportivo dal 2012 a fronte di un contratto di locazione sottoscritto con la ex concessionaria Olgiata Verde. Nell’aprile del 2015 la convenzione-concessione tra il Comune di Roma e Olgiata Verde è stata revocata. A settembre 2015, il Comune di Roma, riconoscendo il ruolo degli occupanti all’interno del PVQ, Punto Verde Qualità, ha comunicato la propria disponibilità al prosieguo delle attività in essere, notificando questa sua disponibilità a tutti gli operatori commerciali a fronte del pagamento di un canone di occupazione e non solo, quindi, a quelli del centro sportivo; per l’Olgiata 20.12 è in corso un accertamento peritale per la definizione dell'equo canone.”
Questo, quindi, non metterebbe assolutamente a rischio la chiusura dell’attività e la perdita degli abbonamenti degli oltre 4000 tesserati.
In merito alle questioni “autorizzative”, invece, non esiste fascicolo che documenti una revoca dell’agibilità della struttura, neanche a carattere sanitario: i NAS avrebbero oltretutto ispezionato, durante l’attuale gestione, il centro sportivo, dichiarandone la perfetta conformità alle norme igienico-sanitarie.
I fruitori della palestra vantano inoltre una attenta pulizia dei locali e degli spogliatoi, in particolar modo.
Resta, quindi, aperta la sola questione di carattere meramente “amministrativo” sul rinnovo dell’autorizzazione del depuratore (che, si ricorda, è a servizio dell’intero PVQ, quindi anche delle altre attività, ivi incluso il locale in uso alla Croce Rossa Italiana). Da un lato, Roma Capitale, proprietaria ab origine dell’intero compendio immobiliare, ha più volte comunicato a Roma Città Metropolitana, soggetto abile al rilascio di questo tipo di autorizzazioni e del loro rinnovo,che l’autorizzazione allo scarico debba essere rilasciata ad Olgiata 20.12 in qualità di gestore del centro sportivo e titolare dello scarico finale; dall’altro, Roma Città Metropolitana richiede che l’autorizzazione venga richiesta direttamente dal proprietario, ossia dallo stesso Comune di Roma. Nelle more del risanamento della querelle amministrativa tra Roma Capitale e Roma Città Metropolitana, per la quale si stanno interessando direttamente anche i vertici istituzionali (giacché è importante il valore socialmente utile sul territorio delle attività in essere all’interno del PVQ, a partire dal presidio della Croce Rossa Italiana, locale prossimo alla struttura, fino anche allo stesso centro sportivo), il depuratore, benché perfettamente funzionante, non viene più utilizzato ed ogni operatore commerciale sta provvedendo, come prevede la legge, direttamente allo smaltimento dei reflui attraverso ditte autorizzate e a proprie spese.
In questo senso, anche il centro sportivo, per non incorrere in eventuali sanzioni o revoche di agibilità dei locali, sta provvedendo al regolare smaltimento dei reflui attraverso una società esterna autorizzata, garantendo così il normale svolgimento delle proprie attività nella piena osservanza delle regole: nessun rischio, quindi, per gli iscritti del centro sportivo.
Infine sulla questione di cui si è più volte parlato relativa all’accesso della Guardia di Finanza del dicembre scorso, la società ci racconta: “Sì, c’è stato ed era finalizzato all’acquisizione documentale conseguente le diverse querele cui la società ha dovuto resistere e che la medesima società si è vista costretta a notificare nel corso dell’anno per i continui esposti subiti ed evidentemente tesi al turbamento dello svolgimento delle normali attività e per le quali è aperto un procedimento penale presso la Procura della Repubblica di Roma. In ogni caso si tratta di un'iniziativa giudiziaria avente natura di atto dovuto e meramente documentale che non pregiudica assolutamente la continuità delle attività e l'operatività del centro.”
In altre parole, un controllo come tanti, la cui durata non è compromettente.
Per quanto riguarda invece la messa a bando dei PVQ revocati, Olgiata 20.12 ci conferma dal canto suo di essere pienamente consapevole dell’intenzione dell’Amministrazione di procedere in tal senso, auspicando peraltro che ciò possa avvenire nei tempi più brevi possibili, non essendo il tema del bando in alcun modo ostativo al prosieguo delle attività.
Ci auguriamo, nell’interesse della legalità, dell’economia locale, degli oltre 200 posti di lavoro della struttura e del valore aggiunto che ha per il territorio, che il Centro Olgiata 20.12 possa continuare a svolgere le proprie attività sportive e sociali sempre meglio.

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