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Cesano: sospesa la procedura per realizzare un impianto di compostaggio

Di Luca Pagni 13/05/2019

Cesano: sospesa la procedura per realizzare un impianto di compostaggioÈ stata sospesa la procedura per realizzare un impianto di compostaggio in via della stazione a Cesano di Roma.

Sul sito della Regione Lazio sono stati pubblicati i pareri dei vari Enti che hanno partecipato alla Conferenza dei Servizi del 9 maggio 2019 relativamente al rilascio dell’autorizzazione di valutazione di impatto ambientale per l’impianto di compostaggio in via della Stazione di Cesano.

La Conferenza dei Servizi ha comprovato tutte le osservazioni, integrazioni e controdeduzioni che il Comitato di Quartiere di Cesano ed il Comitato NO COMPOST avevano messo in evidenza, durante gli incontri preliminari con AMA e Comune, ribadendoli poi in ogni incontro pubblico o istituzionale fino alla loro notifica ufficiale all' ufficio V.I.A. della Regione Lazio.

La commissione V.I.A. ha valutato esserci dei problemi per l'accesso al sito dove si vorrebbe realizzare l 'impianto, perciò è stato chiesto al Comune di Roma e all' AMA di risolvere tale problema.

Per risolvere il problema il Comune di Roma dovrà espropriare dei terreni ed i procedimenti di esproprio richiederanno parecchio tempo.

AMA dovrà poi presentare una domanda per la modifica sia del progetto di valutazione di impatto ambientale ( VIA) sia per quello relativo alla autorizzazione integrata ambientale (AIA), quindi si ricomincerà da capo l'iter istruttorio.

In particolare:

• Impatto ambientale.

Il Dipartimento Tutela Ambientale di Roma Capitale non esprime parere fintanto che AMA non soddisferà tutta una serie di richieste/osservazioni che il Dipartimento ha segnalato. (aria, rilevamenti olfattivi…)

• Presenza nell’area di reperti archeologici.

La Sovrintendenza Capitolina ai Beni culturali scrive: “questa Sovrintendenza Capitolina esaminata la documentazione integrativa presentata, pur comprendendo la pubblica utilità dell’opera esprime per quanto di stretta competenza PARERE NEGATIVO”.

• Viabilità.

Il Dipartimento Programmazione ed attuazione Urbanistica di Roma Capitale esprime PARERE NEGATIVO sostenendo che per quanto concerne la viabilità esterna all’area di proprietà comunale si dovrà produrre un progetto definitivo in variante di piano regolatore (PGR) da Sistema ambientale Agro Romano a Sistema delle Infrastrutture e degli impianti , infrastrutture stradali . Ciò comporterà che l’intervento venga sottoposto a procedura espropriativa.

La Direzione Tecnica del XV Municipio esprimerà parere favorevole solo se AMA presenterà nel progetto opere di mitigazione dell’impatto dell’opera che riguardano miglioramenti della viabilità finalizzati a deviare i flussi di traffico pesante esternamente al centro abitato e di altre opere di riqualificazione.

Alla luce di quanto emerso, è logico intuire che questa area per tutti i vincoli e problemi infrastrutturali che possiede non è l’area idonea alla costruzione di un impianto industriale e per renderla idonea occorreranno molti investimenti, forse troppi.

Molti cittadini e contribuenti si chiedono perché non sia stata fatta una scelta ponderata fra i siti più idonei, perché ci si sia incaponiti su Cesano spendendo soldi pubblici (per una progettazione, per un percorso partecipativo) che alla resa dei conti ha dato ragione alla ragione, alla logica, ed alla conoscenza del territorio, espressa dal Comitato No Compost.

Non sappiamo se questi pareri potranno mettere definitivamente la parola fine alla costruzione di questo impianto, sappiamo però che ci potrà continuare a battere affinché il nostro territorio venga salvaguardato e rispettato e possa essere fornito di servizi utili ed essenziali dei quali, in questo momento, si ha urgente bisogno, a partire dalla messa in sicurezza delle strade.

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