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"Incidentalità stradale da pubblica illuminazione e ostacoli fissi - Aspetti tecnici, responsabilità e testimonianze"

Di red/comunicati 18/06/2019

"Incidentalità stradale da pubblica illuminazione e ostacoli fissi - Aspetti tecnici, responsabilità e testimonianze"Convegno sulla Sicurezza Stradale -

28 giugno, Sala della Protomoteca, ore 10


La sicurezza stradale rappresenta da molti anni uno dei temi caldi sul quale le Istituzioni Pubbliche sono chiamate a confrontarsi per cercare di ridurre il più possibile i drammatici numeri relativi all'incidentalità che ogni anno coinvolge decine di migliaia di utenti della strada.



Nel 2017 si sono verificati in Italia 174.933 incidenti stradali con lesioni a persone, che hanno provocato 3.378 vittime e 246.750 feriti. Di questi oltre 7.700 sono avvenuti contro ostacoli fissi causando 338 vittime.
Dal 2016, con l'entrata in vigore della Legge n. 41 (pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 70 del 24 marzo 2016) che ha introdotto nel nostro ordinamento le nuove fattispecie di reato di omicidio stradale e di reato di lesioni personali stradali, rispettivamente disciplinate dagli articoli 589 bis e 590 bis del codice penale, sempre più attenzione viene posta sullo stato del manto stradale, sul posizionamento degli ostacoli fissi a bordo strada e sugli impianti.


Infatti, le responsabilità penali per i proprietari, gestori e manutentori delle reti viarie sorgono nel momento in cui la causa di un grave incidente stradale con lesioni gravi o gravissime a persone, sia riconducibile ad una loro incuria o negligenza in virtù della posizione di garanzia a loro attribuita dall'Art. 14 del Codice della Strada. (Art. 14 del C.d.S. comma 1. Gli enti proprietari delle strade, allo scopo di garantire la sicurezza e la fluidità della circolazione, provvedono a....)
La non corretta illuminazione delle reti viarie così come un errato posizionamento dei pali di illuminazione, per esempio posti ad una distanza non corretta dalla carreggiata o all’interno dello spazio di deformazione dei guard rail, rappresentano una fonte di rischio e di preoccupazione sempre maggiore per gli Enti proprietari delle strade. Soprattutto per il fatto che la loro "posizione di garanzia" non è circoscritta solo ai nuovi impianti o alle nuove installazioni, ma anche a quelli già in essere, e ad oggi sono centinaia di migliaia i pali di illuminazione non a norma, così come sono moltissime le strade illuminate da impianti obsoleti.
Il convegno ha quindi l'obiettivo di approfondire i principali temi legati all'incidentalità stradale da pubblica illuminazione e da ostacoli fissi: verranno trattati molti aspetti tecnici e normativi, riportate testimonianze, presentati il nuovo PUMS della città di Roma ed una innovazione di prodotto a sicurezza passiva a norma EN12767.

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