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Osservatorio Rifiuti Zero, tentativo in Municipio XV

Di Nicolò Savini 10/07/2019

Osservatorio Rifiuti Zero, tentativo in Municipio XVE’ arrivato il via libera: il Campidoglio, nella giornata di giovedì 4 luglio ha ufficialmente approvato il provvedimento che darà vita al centro di trasbordo rifiuti a Saxa Rubra. La sindaca Raggi ha firmato l’ordinanza 127; l’area scelta è quella dei terreni comunali situati in Via Maurizio Barendson e Via Silvio Gigli. Qui, giornalmente, i camion dell’Ama “passeranno” fino a 300 tonnellate di rifiuti al giorno, a mezzi ancora più pesanti incaricati di portarli negli impianti di trattamento.
"Il trasbordo –si legge nell’ordinanza - dovrà avvenire senza deposito dei rifiuti a terra e prevedendo tutti i presidi necessari ad evitare qualsiasi nocumento alla popolazione e all'ambiente". Il quantitativo di rifiuti sottoposti a trasbordo - recita il documento - non deve superare le 300 tonnellate giornaliere e l'area dovrà essere delimitata e presidiata, prevedendo attività di pulizia (manuale e o meccanizzata) giornaliera a fine servizio".
"Gli effetti del presente provvedimento in coerenza con la sua natura contingibile e urgente, dovranno limitarsi al tempo strettamente necessario all'individuazione delle più opportune soluzioni idonee al superamento delle criticità in essere e, comunque, ad un periodo non superiore a 180 giorni dall'entrata in vigore della presente ordinanza".
Non sono dunque bastate le proteste dei residenti e dei cittadini, (con tanto di sit-in a Saxa Rubra con alcuni schieramenti politici scesi in piazza), né tantomeno l’opposizione della maggioranza del Consiglio Municipale. E proprio nell’ultimo consiglio andato in scena il 3 luglio, l’aula consiliare ha ribadito il proprio dissenso nei confronti della scelta del Campidoglio. Tuttavia, se la politica municipale si è espressa in toto (ormai in modo vano) contro il centro di trasbordo dei rifiuti a Saxa Rubra, ha destato polemiche la scelta della maggioranza di non approvare la proposta dell’opposizione di istituire un Osservatorio municipale “Verso rifiuti zero”. Il percorso “Verso rifiuti zero”, che prevedeva la raccolta “porta a porta spinta” ed altre attività legate ai rifiuti, era stato ufficialmente deliberato in consiglio nel 2014, salvo poi partire a rilento quattro anni dopo. L’Osservatorio, consisterebbe invece in un enorme tavolo tecnico e partecipativo, con Ama, Municipio e cittadini competenti scelti dal Municipio stesso che possano contribuire concretamente con proposte risolutive. I cittadini che verrebbero scelti, dovranno essere selezionati attraverso una valutazione del loro curriculum dalle istituzioni competenti.
“La proposta è stata bocciata in pieno dalla maggioranza - afferma uno dei proponenti, Marcello Ribera consigliere PD -avevamo preparato la delibera regolamentata, e siamo rimasti sorpresi negativamente dalla scelta della maggioranza. Con questo Osservatorio, vorremmo unire tutte le componenti – dice Ribera – in modo tale da monitorare le attività dell’Ama nella raccolta dei rifiuti e nelle attività che portino all’autosufficienza nella gestione dei rifiuti. Ci si riunirebbe due volte l’anno, dove si discuterebbero le proposte e si valuterebbero le attività monitorate relative ai rifiuti. La consulta dei comitati si è espressa formalmente a favore della creazione dell’Osservatorio, presente e funzionante già in due municipi capitolini. Questo progetto non potrebbe che giovare a tutti, e avrebbe una durata ciclica di massimo due anni”. “C’è comunque fiducia – culmina l’esponente del Partito Democratico – che gli uffici tecnici competenti diano il via libera definitivo e che l’Osservatorio prenda vita nei prossimi mesi”.
Il tema dei rifiuti, resta caldo come le temperature estive di questi giorni. Dopo l’ufficialità del centro trasbordo rifiuti, la speranza è che almeno il progetto dell’Osservatorio possa andare in porto per provare a migliorare le condizioni drammatiche in cui versano le strade del Municipio XV, inondate da troppo tempo da tonnellate di spazzatura.

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