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Stazione Vigna Clara: RFI a colloquio con i cittadini

Di red/comunicati 24/07/2019

Stazione Vigna Clara: RFI a colloquio con i cittadiniStazione Vigna Clara: RFI a colloquio con i cittadini
Di Francesco Tabarrini 24/07/2019
Stazione Vigna Clara: RFI a colloquio con i cittadiniLa vicenda che vede protagonista la Stazione di Vigna Clara si arricchisce di un altro tassello. Il caldo torrido di questi ultimi giorni di luglio non ha fiaccato, infatti, la determinazione di cittadini e comitati di zona che continuano a chiedere risposte concrete specialmente dopo la doccia fredda dei nuovi ricorsi al TAR che hanno nuovamente bloccato i lavori ad un passo dal traguardo. Proprio a questo proposito si è svolto lo scorso 18 luglio, presso un sala della Parrocchia San Gaetano, un incontro in cui per la prima volta RFI si è presentata faccia a faccia con la cittadinanza. L’appuntamento è stato organizzato dal Comitato “Un Anello per Roma” e ha visto come relatori Il Presidente del Municipio XV Stefano Simonelli, Athos de Luca del Forum Trasporti, Stefano Testi come vice Presidente di “Un Anello per Roma” e per RFI il Direttore Investimenti per il Nodo di Roma l’ing. Marco Torassa. A moderare lo stesso Presidente del Comitato “Un Anello per Roma”, Cristina Tabarrini. Da sottolineare, poi, la grande partecipazione di cittadini e residenti che hanno riempito la sala predisposta per l’incontro, a dimostrazione della sentita importanza dell’opera da parte del quartiere. Molti gli argomenti trattati, tra cui anche sicurezza e degrado, ma ovviamente il punto centrale dell’incontro è stato uno solo: la riapertura. Se infatti l’apertura della stazione si dava ormai per certa entro la fine dell’anno, dopo i ricorsi è svanita ogni certezza. «Siamo molto fiduciosi di poter vincere in tribunale contro i ricorrenti», ha dichiarato Torassa che però, incalzato da qualche cittadino, ammette: «forse abbiamo sbagliato a non ricorrere al Consiglio di Stato, forse siamo stati timidi ma abbiamo scelto la linea che in quel momento ci sembrava migliore. In ogni caso, i nostri legali stanno lavorando per la causa e in caso di vittoria la Stazione potrebbe aprire per la primavera 2020». Parole di rassicurazione, dunque, da parte di RFI e dall’ Ing, Torassa che ci tiene a sottolineare l’unità di intenti tra Ferrovie, Amministrazione e cittadinanza: «RFI vuole fortemente che la stazione sia finalmente aperta. Per noi significherebbe il completamento di un progetto molto più grande -quello dell’Anello di Roma- su cui stiamo lavorando da moltissimo tempo. Siamo alleati dei cittadini». Seguendo la stessa linea, poi, si è espresso anche il Presidente Simonelli sottolineando quanto la realizzazione della stazione rappresenterebbe «un valore aggiunto per il quartiere e uno snodo cardine per tutto il Municipio». L’incontro, in seguito, è proseguito con un botta e risposta tra RFI e cittadini che hanno potuto esporre le proprie domande e preoccupazioni. Un argomento importante è stato quello della sicurezza relativo soprattutto al ripristino della guardiania e alla chiusura di alcuni facili varchi. In materia di degrado, invece, RFI smentisce i cittadini circa le reali condizioni della stazione che per le Ferrovie risulta “non degradata”, nonostante le numerose prove di atti vandalici, materiali di risulta non ritirati e allagamenti. Infine, ha trovato spazio nel dibattito anche la delicata questione del mercato di Piazza Diodati che «dovrà essere studiata e analizzata in concerto con Municipio XV e il proprietario del sito». L’incontro si è concluso con un “arrivederci” e la mezza promessa strappata dai cittadini a RFI per un nuovo confronto, stavolta con la presenza anche dei legali dell’ente ferroviario, da fissare dopo la prima udienza presso il TAR prevista per settembre. Di sicuro un utile incontro e un’occasione- come lo è stato quello del 18 luglio- per RFI di di esporre il proprio lavoro e per i cittadini di poter ricevere aggiornamenti precisi e diretti senza distorsioni e intermediari.


Francesco Tabarrini

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