ZONA - IL GIORNALE GRATUITO DI ROMA NORD

» Home » Cronaca » Notizia

Cinghiali a Roma Nord: Ennesimo incidente e contenimento insufficente

Di Francesco Tabarrini 23/08/2019

Cinghiali a Roma Nord: Ennesimo incidente e contenimento insufficenteSi torna a parlare di cinghiali sulle strade di Roma nord e, come spesso accade quando si tratta di questi animali, anche di incidenti. La presenza degli ungulati, infatti, continua a destare preoccupazione tra gli abitanti della periferia nord di Roma. La popolazione dei cinghiali continua a crescere e ad avvicinarsi sempre più ai centri abitati con conseguenze spesso pericolose. Ne è un esempio l’ennesimo incidente avvenuto nella serata del 18 agosto scorso, quando un uomo alla guida di un suv ha investito e ucciso uno di questi esemplari sbucato all’improvviso in mezzo alla carreggiata. L’incidente è avvenuto sulla Via Cassia, fra Grottarossa e Due Ponti, nella zona del Parco dell’Inviolatella, proprio nello stesso tratto in cui nel marzo del 2017 aveva perso la vita Nazzareno Alessandri, scontratosi anch’egli con un cinghiale mentre era alla guida del suo scooter. Questa volta, per fortuna, il conducente dell’autovettura non ha subito ferite e ad avere la peggio è stato l’animale che è stato rimosso dalla carreggiata dagli agenti della Polizia Locale di Roma Capitale accorsi sul posto, per essere poi affidato al personale del Centro Carni. Quest’episodio rappresenta, dunque, solo l’ultimo caso di una lunga serie che vede questi animali selvatici farla sempre più da padroni in vaste aree abitate vicine ai confini dei parchi. Negli ultimi tempi, la presenza di cinghiali è diventata quasi la normalità nei quartieri periferici di Roma nord, da Monte Mario alla Cassia, mentre sono aumentati di pari passo anche episodi più seri come aggressioni e cariche ai passanti o, per l’appunto, gli incidenti stradali. Tra i residenti è ormai famoso il gruppo di cinghiali che frequenta stabilmente il giardino dei Caduti sul Fronte Russo, sulla Cassia, mentre nel Parco delle Benedettine, a Monte Mario, una famiglia di ungulati ha preso possesso di un parco giochi per bambini. La situazione ha raggiunto un livello di gravità tale che lo stesso Presidente del XV Municipio, Stefano Simonelli, ha più volte ribadito lo “stato di emergenza” per questa problematica. A quanto pare, nonostante sia stato finalmente fissato, nel maggio scorso, un protocollo di intesa tra tutti gli enti competenti (dal Municipio fino alla Regione, passando per il Comune e le autorità dei parchi) che prevede, tra i vari punti, uno stanziamento di 100.000 euro l’anno per un triennio da parte della Regione per la gestione degli animali, il piano di contenimento sembra essersi arenato. Ogni giorno si vedono cinghiali banchettare intorno ai cassonetti dell’immondizia, frequentare giardini pubblici e parchi giochi e gironzolare indisturbati per i quartieri di Roma nord. «Il protocollo è l’inizio, non la conclusione, di un percorso operativo», ammonisce Simonelli, che poi aggiunge: «siamo stati tanto tempo a discutere al tavolo: ora cerchiamo di agire visto che ormai gli ungulati sul territorio sono una presenza davvero importante». Insomma, anche se la questione burocratica del “chi deve fare cosa” sembra essere stata formalmente risolta dal protocollo d’intesa, gli effetti pratici continuano a mancare. I cinghiali sono ancora troppi e troppo vicino alle strade.

Commenti

Due ruote e non solo
Autoricambi Libiani Vasco