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Giubileo per i 900 anni dell’unione di Porto e Santa Rufina.

Di red/comunicati 27/11/2019

Giubileo per i 900 anni dell’unione di Porto e Santa Rufina.Tra il 1119 e il 1120 papa Callisto II unificò le diocesi di Porto e Santa Rufina. A novecento anni dall’avvenimento il vescovo Gino Reali ha indetto un anno giubilare per fare memoria dell’evento. La celebrazione di apertura si terrà il 1° dicembre alle 17 nella cattedrale della Storta.
Il tema scelto per questo anno speciale è “Ex duabus una”, che significa “da due una”.L’espressione latina riprende quanto stabilito nel decreto di fusione delle due antiche Chiese, risalenti ai primi secoli del cristianesimo. Tre parole attraverso cui il vescovo invita la diocesi a crescere nella comunione e nella solidarietà. «La nostra Diocesi, nel suo lungo cammino– scrive il presule nel decreto di indizione –, riscopre la propria vocazione ad essere casa accogliente e riva di approdo alla Sede di Pietro». Per questo il Giubileo sarà occasione «di riflessione e rinnovamento ecclesiale» con «momenti significativi di carattere spirituale, formativo e culturale».
Il logo realizzato per l’anniversario raccoglie alcuni elementi caratteristici della Chiesa locale. Al centro c’è la stilizzazione della croce nastriforme del frammento di ciborio ritrovato durante gli scavi nella basilica di Sant’Ippolito a Fiumicino. A destra una mitra con un pastorale: le insegne episcopali richiamano Ippolito, primo vescovo e martire della Chiesa di Porto. A sinistra due palme incrociate, simboli del martirio, ricordano le giovani sorelle Rufina e Seconda, uccise a Selva Candida. I due elementi, rivolti verso la croce, contemplano il mistero di Gesù Cristo, accettato nelle loro vite con il sacrificio della vita. Nel mezzo la dicitura «Ex duabus una» su un fondo blu; è il colore del mare confine aperto della diocesi e della Vergine.
Al termine della celebrazione di domenica prossima i parroci riceveranno la Lampada del Giubileo. La candela sarà tenuta accesa in ogni comunità per tutta la durata dell’Anno Santo come segno di unità e di carità.

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