ZONA - IL GIORNALE GRATUITO DI ROMA NORD

» Home » Cronaca » Notizia

Covid-19, tamponi "drive in" anche a Roma nord in via Clauzetto (Labaro)

Di redazione 11/05/2020

Covid-19, tamponi "drive in" anche a Roma nord in via Clauzetto (Labaro) La Regione Lazio darà il via da lunedì a 300mila test sierologici che coinvolgeranno personale sanitario, appartenenti alle forze dell’ordine, ospiti e dipendenti delle Rsa su base volontaria e tramite consenso informato, per comprendere come il virus è circolato sul territorio. Si tratta, come ha spiegato in conferenza stampa l’assessore Alessio D’Amato "del più importante test di sieroprevalenza a livello nazionale", che verrà condotto con la supervisione dell’Istituto nazionale per le malattie infettive Lazzaro Spallanzani. L’obiettivo resta quello di "aumentare il livello di sicurezza per i cittadini anche in questa fase di convivenza con il virus", ha spiegato il governatore Nicola Zingaretti.

Il test è rivolto ai soggetti maggiormente esposti nella battaglia contro il Covid-19. Oltre 100mila operatori sanitari compresi i medici di medicina generale, i pediatri, i medici specialisti, i farmacisti e gli operatori delle strutture private accreditate nonché chi si occupa della pulizia e dei servizi e gli operatori delle Rsa, e oltre 60mila operatori delle forze dell’ordine tra guardia di finanza, polizia di Stato, carabinieri, vigili del fuoco, esercito Strade sicure, guardia costiera e polizia penitenziaria. Il test sarà effettuato tramite prelievo venoso

Dopo il test a pagamento, in caso di positività, si dovrà contattare il proprio medico di medicina generale che invierà una ricetta dematerializzata entro le successive 48 ore con cui il cittadino potrà recarsi con ricetta presso i presidi drive-in per eseguire il tampone. Con l’indagine la Regione si aspetta di confermare un basso tasso di circolazione del virus, intorno al 3%, e un 1% di asintomatici.

Nella Asl Rm1 sono operative 2 postazioni di tampone drive-in per indagine di sieroprevalenza: uno presso la Casa della salute di via Clauzetto a Labaro e l’altra presso l’azienda ospedaliera San Giovanni.

Il giallo sulla patente di "immunità. "L’indagine sierologica" non attribuisce la patente di immunità ma può consentire l’individuazione degli anticorpi e di un avvenuto contatto con il virus", ha specificato l’assessore regionale alla Sanità Alessio D’Amato sottolineando che i test permetteranno di comprendere come è circolato il virus sul territorio e di rilevare i soggetti asintomatici.

Commenti

Due ruote e non solo
Autoricambi Libiani Vasco