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Investimenti per Roma nord

Di Luca Pagni 27/07/2020

Investimenti per Roma nordNei giorni scorsi à stato firmato un protocollo tra Regione Lazio e Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti per l’utilizzo dei 6,9 miliardi di euro destinati alla Regione Lazio. Gli investimenti prevedono opere stradali, ferroviarie ed idrauliche.


Verrà realizzata da ACEA la nuova condotta relativa al principale Acquedotto a servizio della Capitale. La nuova infrastruttura sostituirà la vecchia che ha oltre 80 anni di età. È previsto un intervento da circa 700 milioni di euro che riguarderanno il tronco superiore dell'Acquedotto, dalle sorgenti del Peschiera al nodo di Salisano. I lavori dureranno tra i 6 e i 7 anni e con il commissariamento accelererà l'iter, attualmente fermo al progetto definitivo.

Le 4 corsie della Salaria, svolta per le aree terremotate il Piano da 650 milioni sulla trasversale Roma-Ascoli, andrà a impattare positivamente sullo sviluppo delle aree reatine, a partire da Amatrice, duramente colpite dal Sisma di pochi anni fa.

L'altra grande trasversale: la Civitavecchia-Orte Ci sono già i 476 milioni di euro di fondi CIPE per la realizzazione dell'ultimo tratto, da Monte Romano allo svincolo per l'A12 verso Civitavecchia. Quello di collegare il Porto di Civitavecchia all'Interporto di Orte è un progetto che, tra mille ostacoli, va avanti da decenni.

Da ricordare, tra le tante opere, i passi avanti nella realizzazione del raddoppio da Cesano a Bracciano della FL3, ormai finanziata e in fase avanzata di progettazione.

Arriva l'anello ferroviario che Roma attendeva da decenni il cosiddetto GRA ferroviario diventa realtà. 547 milioni di euro per un'opera che trasformerà il servizio di trasporto pubblico urbano della Capitale. Da ricordare, tra le tante opere, i passi avanti nella realizzazione del raddoppio da Cesano a Bracciano della FL3, ormai finanziati.

Abbiamo contattato Stefano Testi, Vicepresidente del Comitato Un Anello per Roma e del Comitato Mobilità Sostenibile Quadrante Nord Ovest di Roma.

“L’opera che riguarda di più il nostro territorio è sicuramente il completamento dell’Anello Ferroviario, atteso da decenni. Il protocollo prevede la nomina di un commissario, indispensabile per semplificare ed accelerare le procedure burocratiche che bloccherebbero un’opera come questa. RFI con un protocollo già firmato nel luglio del 2019 con il Comune di Roma e Sistemi Urbani aveva fissato l’importo dell’opera in 547 milioni di euro. Questo importo attualmente non è tutto disponibile, ma il Ministero provvede ad integrare gli importi mancanti ad avanzamento lavori. L’importo comprende il secondo binario da Pineto a Vigna Clara, la nuova stazione di Tor di Quinto, il viadotto sul Tevere, il viadotto sull’Aniene e tutte le opere tecnologiche atte a mettere in servizio l’Anello Ferroviario ed anche la Cintura da Pineto ad Aurelia. Infatti da Vigna Clara si potrà andare direttamente al mare con i treni Lunghezza – Civitavecchia, che transiteranno da Aurelia e Maccarese. Sono previsti dall’anno prossimo anche dei treni Lunghezza – Monterotondo per riattivare la fermata di Val d’Ala chiusa da otto anni. Comunque le fermate di Vigna Clara e Val d’Ala si trovano su due linee diverse, quindi per andare dall’una all’altra bisognerà cambiare a Nomentana. Con la firma di questo protocollo io ritengo che finalmente siano state poste le basi per vedere realizzato l’Anello Ferroviario, di cui si parla da circa un secolo”.




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