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Le condizioni del Cimitero Flaminio dopo il lockdown, il degrado persiste.

Di Beatrice Scacchi 28/07/2020

Le condizioni del Cimitero Flaminio dopo il lockdown, il degrado persiste. Risale a mercoledì 22 e giovedì 23 Luglio, il ritrovamento di resti ossei nei campi 117 e 118 del Cimitero Flaminio, aree, quest'ultime, che sembrerebbero non essere state interessateda esumazioni o da altre operazioni cimiteriali. Il rinvenimento, contribuisce a rendere sempre più preoccupante la situazione di degrado che caratterizza il Cimitero Flaminio. Alla macabra notizia, Ama risponde con una nota diffusa nel pomeriggio del 25 luglio: «L’aziendaè fortemente impegnata nel garantire costanti condizioni di decoro e fruibilità all’interno del cimitero Flaminio-Prima Porta, che si estende su una superficie di 143 ettari ed è il più grande d’Europa. Il nuovo affidamento per la cura del verde è regolarmente operativo e su tutta la superficie cimiteriale vengono quotidianamente eseguite operazioni di sfalcio e diserbo nei vari quadranti che seguono un cronoprogramma mensile”. Purtroppo nonostante l’Azienda Municipale assicuri una pulizia costante del cimitero, in parte, il luogo si presenta abbandonato nel degrado e pericoloso per l’incolumità di chi lo frequenta: “Mi reco al cimitero tutte le settimane, alcuni lavandini sono otturati da mesi, i cassonetti sono spesso pieni e i bagni sono in condizioni pietose, per non parlare dell’erba incolta tra le tombe, mia madre non può recarsi da sola sulla lapide del marito perché la condizione di degrado contribuisce a rendere la zona pericolosa, soprattutto per una persona anziana" afferma una donna. Inoltre, all'interno del cimitero,è possibile riscontrare la presenza di rifiuti di ogni genere, alcuni dei quali dovrebbero essere smaltiti in apposite isole ecologiche, tra questi ci sono molti rifiuti cimiteriali, che si mostranosparpagliati e ammassati in diverse aree del cimitero: ”Oggi ho trovato delle bottiglie di birra e di plastica sparse sul prato che costeggia la lapide di un mio caro, ma è possibile notare anche altri tipi di rifiuti disseminati in varie aree del cimitero. Per di più,ogni volta che vengo a far visita ad uno dei miei affetti sepolti in questo luogo, sono costretta a restare pochi minuti, in quanto vengo aggredita abitualmente da un'enorme quantità di zanzare. Le persone costrette a vivere un lutto vorrebbero quantomeno poter far visita ai propri affetti inun luogo dignitoso e sicuro” racconta una signora che frequenta abitualmente il cimitero.Sono diverse le problematiche contestate il 27 Luglio da alcune persone presenti nel luogo, tra quelle maggiormente condivise, oltre alla questione rifiuti, emerge la situazione del manto stradale che percorre alcune aree del cimitero,il quale, in alcuni punti si presenta sconnesso e potenzialmente pericoloso per la viabilità. I problemi riguardanti il Cimitero Flaminio sembrerebbero persistere nonostante gli interventi che Ama afferma di aver portato a termine, nel frattempo i frequentatori del luogo aspettano soluzioni risolutive.

BEATRICE SCACCHI

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