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Vigna Clara, dopo le proteste dei residenti e della Lega intervento di pulizia del Parco Belloni

Di beatrice scacchi 08/09/2020

Vigna Clara, dopo le proteste dei residenti e della Lega intervento di pulizia del Parco BelloniSono molti i residenti e i commercianti saturi della situazione di degrado che caratterizza, da più di tre anni, parco Belloni situato nella zona residenziale di Vigna Clara, diventato pericoloso per la sicurezza dei cittadini.

A riguardo Andrea Nardini, coordinatore della Lega del XV Municipio, con un comunicato stampa e un video pubblicato nella piattaforma facebook, denuncia lo stato di degrado che caratterizza il parco: “Sono ormai 3 anni che il parco di Largo Belloni, nella zona residenziale di Vigna Clara, è abbandonato a se stesso. L’ingresso è stato, infatti, interdetto ai residenti poiché le radici di un pino avrebbero provocato la deformazione di una piccola porzione di terreno, rendendolo in quel punto inagibile. Di qui, la decisione di abbattere numerose alberature, ovviamente mai ripiantate, e chiudere l’area con una ridicola recinzione che copre l’ingresso solo parzialmente. Ma a popolare il parco ci pensano spacciatori, tossicodipendenti e sbandati che, complice l’assenza di illuminazione, ci vengono a gozzovigliare e passare la notte, disseminando bottiglie di alcolici e degradando l’area con cartoni ed altri giacigli improvvisati. Pessimo lo stato della gran parte delle panchine e la consueta erba alta, piena di topi, a fare da contorno. Gli alberi mozzati e una fontanella perennemente allagata, che funge da gabinetto per i senzatetto, completano il triste quadro. I cittadini, comprensibilmente amareggiati, vogliono tornare a poter godere dell’area verde, tanto più alla luce delle attuali circostanze sanitarie, che portano a preferire ritrovi all’aria aperta, soprattutto per anziani e bambini. Chiediamo all’amministrazione, a nome di tantissimi residenti, di farsi carico della criticità in tempi rapidi. Non è pensabile un tale immobilismo che persiste, ormai, addirittura dal lontano 2017″..

A seguito del polverone alzato da questo comunicato e da vari post sui social con foto e video, alcuni cittadini hanno richiesto la presenza del Presidente del XV Municipio sul posto per un sopralluogo.

Per discutere delle problematiche in cui versa l’area, lunedi 7 settembre, si è svolto infatti un incontro con la presenza di Stefano Simonelli, Presidente del XV municipio e dei cittadini interessati.

Il Presidente risponde alle richieste per trovare soluzioni risolutive in tempi brevi affermando: “ Il Municipio a mia conoscenza non ha di fatto un area di gestione propria. Anche io penso sia vergognoso che quest’area, che è stata chiusa tre anni fa dal dipartimento tutela ambientale, sia ancora in queste condizioni. A riguardo, abbiamo fatto più segnalazioni e abbiamo istituito un percorso, dove sono stati coinvolti anche parte dei cittadini e soprattutto conosciuto da chi lo deve poi realizzare, ovvero, il dipartimento tutela ambientale, attraverso direttive da parte dell’assessorato competente, che non è il Municipio, in quanto, quest’ultimo svolge unicamente la funzione di richiedente istituzionale. “ Simonelli prosegue affermando: “Gli interventi non sono ancora stati messi in atto poiché tutti i municipi stanno aspettando che affidino gli appalti, sia sulla gestione del verde che sulle are ludiche. Il parco si trova tra le aree ludiche prioritarie indicate dal municipio.” La maggior parte dei residenti, esausti della situazione di degrado e impauriti per la questione sicurezza, chiedono al Presidente di indicare loro il termine d'inizio dei lavori. In risposta alle richieste dei cittadini, Simonelli sembrerebbe non avere un termine categorico, ma sostiene che provvederà a tenere aggiornati i residenti. I cittadini concludono la giornata ancora amareggiati dalle poche risposte, quando arriva l'evento inatteso accaduto oggi martedi 8 settembre. Infatti, le richieste del coordinatore della Lega, Adrea Nardini, assieme ai membri del coordinamento Sandro Gorgerino e Beata Santoro, hanno trovato un riscontro positivo, il municipio è intervenuto per la riqualificazione dell’area.
A riguardo Nardini afferma: “Finalmente, dopo aver denunciato la situazione, il parco è stato ripulito da una ditta appaltata dal Municipio. Siamo contenti di aver alzato i riflettori sulla annosa questione Parco Belloni ed aver avuto riscontri”.

I residenti possono avere la speranza, dopo anni di denunce, di avere smosso qualcosa e avere ottenuto un primo passo verso la futura riqualificazione completa dell'area. Intanto l'erba è tagliata, i rifiuti sono stati rimossi, i topi avranno vita difficile. Ed è già qualcosa, la speranza muore per ultima.

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