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Da Prati alla Trionfale e alla Cassia e viceversa: percorsi difficili causa chiusure strade

Di Luca Pagni 15/02/2021

Da Prati alla Trionfale e alla Cassia e viceversa: percorsi difficili causa chiusure stradeDa qualche tempo molti cittadini di Roma Nord lamentano forti difficoltà a raggiungere lo Stadio Olimpico, il Tribunale, gli
ambulatori ASL RM1, l’ospedale Santo Spirito, San Pietro ed altri luoghi strategici per il lavoro e la salute.

Paola De Vecchis, Presidente del Comitato Trionfalmente 17, ci ha inviato una nota a cui potrebbe far seguito un esposto in Procura, per le difficoltà dei cittadini di Roma Prati a raggiungere gli ospedali Gemelli, Santa Maria della Pietà, San Pietro o San Filippo Neri, oltre alla clinica di Villa Stuart e tante altre strutture sanitarie, che non sono raggiungibili in tempi “normali” per la chiusura di strade come via Trionfale, (in alcuni tratti) via Edmondo De Amicis, o la Panoramica, sbarrate per lavori in corso, per ghiaccio o per rischio caduta alberi.

“ Da oltre un mese le principali vie di collegamento tra Roma Nord, Balduina e Prati sono interrotte. La causa non va ricercata nell’emergenza, che è stata determinata dal clima bizzarro ne dalle piogge costanti di questi ultimi mesi. La vera causa dei disagi è la persistente mancanza di prevenzione. Le strade, che tagliano da decenni la collina di Monte Mario, sono caratterizzate da una folta vegetazione, che, se da un lato qualifica in modo splendido l’arredo verde dei luoghi, dall’altro necessita di una costante verifica della stabilità di tutte le alberature. La pandemia di COVID 19, dallo scorso febbraio 2020, ci ha costretto per molti mesi a stare a casa e non si capisce perché mai il Comune di Roma o gli altri enti preposti alla tutela della Riserva di Monte Mario non si siano prodigati, approfittando della stasi forzata del traffico, per controllare con calma le aree più a rischio. Ad oggi il danno che i cittadini subiscono ogni giorno è macroscopico, perché i quartieri romani non sono feudi strutturati come monadi, i quartieri interagiscono anche e soprattutto sotto il profilo dei servizi. Chiudere due strade a tempo indeterminato significa strangolare quelle parti del territorio che risultano le uniche fruibili sia per chi lavora sia per chi deve raggiungere gli ospedali. Non possiamo dimenticare che Il Gemelli, la Columbus, Il San Filippo Neri, Villa Stuart sono raggiungibili in poco tempo solo attraverso la Trionfale e spesso, a causa del ghiaccio, per molte ore la mattina anche la Panoramica è chiusa al traffico. Qualche giorno fa un’autombulanza era bloccata a Via Labriola, che è strettissima, a causa della lunga fila di automobili, che vi transitavano per raggiungere Balduina. Ci domandiamo quali piani di lavoro abbiano le città del Nord Europa, che per mesi devono lottare con il maltempo. Forse attuano semplicemente la prevenzione con efficacia ed efficienza”.


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