Ultime notizie di Zona http://www.settimanalezona.com/notizie_settimana.php Le ultime notizie di Zona it settimanalezona.com Grottarossa-Due Ponti: Inizieranno lunedì 23 luglio i lavori di manutenzione strade http://www.settimanalezona.com/notizia.php?id=13038 2018-07-17 GMT Il 23 luglio non il 18 come precedentemente annunciato, inizieranno i lavori di manutenzione ordinaria strade che interesseranno alcuni tratti di Via di Grottarossa, di via Ischia di Castro e di via Due Ponti. Nel dettaglio: · Via di Grottarossa da via Cassia per un tratto di circa 800 mt. (incrocio via Veientana); · Via Ischia di Castro, da via Vito Sinisi per circa 200 mt. in direzione Largo Sperlonga; · via Due Ponti, da via Vito Sinisi per circa 500 mt in direzione via Oriolo Romano. Stefano Simonelli Presidente Municipio XV... ]]> River, gruppo PD: "SINDACA INADEGUATA. SARA' DIASPORA SU TUTTA ROMA" http://www.settimanalezona.com/notizia.php?id=13037 2018-07-17 GMT "La Sindaca di Roma forse non si rende conto che vantarsi in un video di 14 rimpatri "volontari" a fronte di 340 persone residenti a Camping River che tra 48 ore si disperderanno in decine di microcampi abusivi nella città, non è un risultato di cui andare fieri. Anzi. Forse annebbiata dai pensieri di una Città abbandonata al degrado, non ha seguito bene la questione. Dopo aver distrutto moduli abitativi acquistati con le tasse dei romani, aver staccato l'acqua, chiuso tutti i servizi presenti nel campo e aver oggi - sembra peraltro - emanato un'ordinanza di sgombero entro 48 ore, mancava il video dell'autocelebrazione di un conclamato insuccesso. Il campo va chiuso, come stabilito anche prima dell'arrivo di questa amministrazione, ma evidentemente la Sindaca ha dimenticato le lezioncine sull'inclusione e il superamento dei campi della scorsa consiliatura, quando era all'opposizione. Oggi sposa la linea del suo Ministro degli Interni, arriva con la ruspa, mette da parte i diritti dei residenti del campo e degli abitanti di Prima Porta, e regala alla città i microcampi abusivi che naturalmente sorgeranno in ogni dove. Senza alcun servizio. Ovvio. E di questo si vanta pure in un video su Fb. Non c'è traccia di vergogna, né di lucidità a questo punto". Così in una nota il gruppo consiliare del Pd in Municipio XV... ]]> Portare la metro C sulla Cassia, questo l'obiettivo di Fratelli d'Italia http://www.settimanalezona.com/notizia.php?id=13036 2018-07-17 GMT MENNUNI, DE PRIAMO, GHERA, CALENDINO, MORI, KUSTERMANN DOMANI IN DISCUSSIONE NOSTRA MOZIONE PER PORTARE LA METRO C SULLA CASSIA Inizia domani, in aula Giulio Cesare il percorso per portare la metro C fino sulla Cassia. Verrà infatti discussa domani la mozione a firma di Lavinia Mennuni con la quale fratelli d' Italia chiede all' amministrazione di Roma Capitale di prolungare il tracciato destinato attualmente a fermarsi a piazzale Clodio, proseguendo lungo la direttrice della via Cassia, passando per lo stadio Olimpico, ponte Milvio, piazza giochi Delfici, ospedale San Pietro, tomba di Nerone, via di Grottarossa poi fino al sant' Andrea. Riteniamo il prolungamento rispetto all'attuale progetto, della linea C della metropolitana di Roma, tornando all'obiettivo iniziale del progetto che aveva la missione di congiungere gli estremi del raccordo anulare, sia un' opera strategica ed essenziale per risolvere il problema mobilita' soprattutto nel quadrante nord della citta'. Collegare i quartieri che gravitano su questa importante consolare con il centro città e con il sistema di trasporto su ferro costituisce dunque una assoluta priorità per la mobilità romana. Ecco perché chiediamo all amministrazione Raggi di accogliere questa nostra proposta e di inserire tale opera tra le priorità da sottoporre al governo per ottenerne il finanziamento, considerata la congiuntura favorevole di avere una amministrazione comunale e un governo nazionale omogenei. Una occasione forse irripetibile e da non perdere per migliorare la mobilità di centinaia di migliaia di romani e avvicinare la capitale d 'Italia ad un sistemi di trasporto su ferro pari a quelle delle altre capitali europee. Lo dichiarano gli esponenti di FDI Lavinia Mennuni, consigliere di Roma Capitale, Andrea De Priamo, capogruppo in Campidoglio, Fabrizio Ghera, capogruppo in Regione Lazio, Giuseppe Calendino, Giorgio Mori, consiglieri del municipio 15, Alberto Kustermann, coordinatore del 15 municipio.... ]]> La Storta arrestato per furto ex dipendente vivaio http://www.settimanalezona.com/notizia.php?id=13035 2018-07-16 GMT I Carabinieri della Stazione Roma La Storta hanno arrestato un cittadino romeno di 45 anni con l’accusa di furto aggravato e ricettazione. I militari, a seguito dell’escalation di furti subìti da un vivaio della zona, hanno deciso di organizzare un servizio ad-hoc per catturare il responsabile delle incursioni. Lo scorso pomeriggio, il ladro non ha tardato a presentarsi ed è stato notato dai militari mentre si stava introducendo nel vivaio tramite un varco aperto nella recinzione, per poi uscirne poco dopo con 2 sacchi di prodotti per concimazione. Il 45enne è stato bloccato mentre li stava caricando nel portabagagli della sua auto. La successiva perquisizione scattata nella sua abitazione ha consentito di rinvenire gran parte degli oggetti denunciati rubati in precedenza dal proprietario del vivaio depredato. L’uomo, dopo essere stato ammentato, ha dichiarato ai Carabinieri di aver lavorato in passato nell’esercizio e di aver già “piazzato” la restante parte di refurtiva che non rinvenuta. Il cittadino romeno è stato portato in caserma, dove sarà trattenuto in attesa del rito direttissimo.... ]]> L'enigma di Ponte Milvio http://www.settimanalezona.com/notizia.php?id=13034 2018-07-13 GMT La Soprintendenza speciale di Roma Archeologia Belle Arti e Paesaggio ha presentato nell'area di Ponte Milvio, durante la mattinata del 13 luglio, le nuove scoperte archeologiche, fatte nell’autunno del 2017 dai tecnici dell'Acea che stavano scavando in via Capoprati, qualche metro sotto la linea del Lungotevere, per il posizionamento di un cavo elettrico. In questo punto è emersa, durante i lavori, una pavimentazione a mosaico che è stata subito ispezionata dall'archeologo dell'Acea che segue gli scavi. Quello che è emerso è un complesso formato da quattro ambienti, con costruzioni del I e II secolo alle quali si sovrappongono altre risalenti al IV secolo d.C. con ricche decorazioni marmoree. Lo scavo è stato completato grazie a un finanziamento della Soprintendenza. I quattro ambienti rinvenuti si sono tuttavia rivelati di difficile interpretazione, “un vero enigma archeologico”. Non è chiaro infatti se si tratti di una villa oppure di un edificio di culto, considerando che nei pressi sorge un’area sepolcrale. Marina Piranomonte, archeologa della Soprintendenza Speciale di Roma e direttrice dei lavori di scavo, ha infatti spiegato che “tra le ipotesi c'è quella che propende per un luogo di culto con sepolture. A pochi metri da questo scavo, - ha detto l’archeologa - nell'area del mercatino di Ponte Milvio, è stata combattuta la famosa battaglia nel 312, della quale abbiamo trovato le armi in una recente campagna di scavi. L'anno dopo Costantino concesse la libertà di culto, ma nelle decorazioni di questo edificio non abbiamo trovato tracce cristiane”. Gli scavi saranno ricoperti definitivamente "per volere dell'Autorità di Bacino del Tevere - ha detto Prosperetti - perché si trovano in un'area ad alto rischio idrogeologico”. Quella attualmente visibile, dunque, è solo una parte del complesso mentre il resto si trova sepolto sotto il Lungotevere e non raggiungibile attraverso scavi archeologici. Da qui anche l’impossibilità di comprendere la vera natura dell’edificio, che come sottolineato ancora da Prosperetti “resterà un mistero”. ... ]]> Cassia: Litigano per l'affitto, arrestato per tentato omicidio http://www.settimanalezona.com/notizia.php?id=13033 2018-07-13 GMT I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia Roma Cassia hanno arrestato un 25enne italiano con l’accusa di tentato omicidio. Il ragazzo, mesi fa, aveva aderito ad un annuncio, pubblicato su internet, dove si offriva in affitto una casa in zona Cassia, incontrando il proprietario, un romano di 45 anni già conosciuto alle forze dell’ordine, e versando le quote per la caparra ed i primi mesi di locazione, in attesa di avere la disponibilità della casa. Trascorso del tempo senza avere la possibilità di entrare nell’appartamento e considerata la reticenza del proprietario, il 25enne si è presentato nel suo domicilio per avere un chiarimento. Tra i due è nato un violento diverbio e una colluttazione, nel corso della quale il 25enne ha inflitto diverse coltellate all’uomo, colpendolo agli arti inferiori e all’addome provocandogli la perforazione di un polmone. Il ragazzo, preso dallo spavento per il gesto compiuto, ha personalmente allertato sia le forze dell’ordine sia il “118”, consegnandosi spontaneamente e raccontando l’accaduto. I Carabinieri lo hanno arrestato e portato nel carcere di Regina Coeli, dove rimane a disposizione dell’Autorità Giudiziaria che nei prossimi giorni lo interrogherà per meglio comprendere i fatti accaduti. Il 45enne, trasportato nell’ospedale “San Pietro Fatebenefratelli”, è stato ricoverato in osservazione. L’uomo è stato, a sua volta, denunciato a piede libero per le lesioni cagionate al giovane durante la colluttazione.... ]]> Chiude il Teatro Cassia, Grande opportunità persa per il Territorio http://www.settimanalezona.com/notizia.php?id=13032 2018-07-12 GMT Fare cultura non è mai stato semplice né proficuo. Eppure il teatro che è anche coinvolgente divertimento, dovrebbe essere di frequentazione costante ed assidua. Tuttavia sempre più spazi chiudono,best replica watches oppure chiudono e riaprono. Credo fermamente che il teatro in sé sia una ottima forma per invitare tutti noi al confronto delle Idee e delle diverse visioni del mondo. Perciò ancor più mi dispiaccio di queste porte chiuse e rimando a chi "COMUNE REGIONE GOVERNO" QUESTE PORTE APERTE LE DOVREBBE TENERE. SEMPRE. A prescindere dai Bilanci. NL ... ]]> Trevignano, 14 luglio la NOTTE BIANCA DELLO SPORT http://www.settimanalezona.com/notizia.php?id=13031 2018-07-12 GMT Sabato 14 luglio, a Trevignano Romano, grande attesa per la seconda edizione della Notte Bianca dello Sport. “Sabato 14 luglio a Trevignano nuovo appuntamento con La Notte Bianca dello Sport, dopo il grande successo dello scorso anno torna a far appassionare grandi e piccini. L’evento, promosso e curato dal Comune di Trevignano in collaborazione con il Coni Lazio vedrà la presenza di tecnici federali, associazioni sportive locali, campi prova ed esibizioni per oltre 20 diverse discipline sportive lungo un suggestivo percorso che si snoda dal piazzale del molo percorrendo la passeggiata Lungolago. Un grande villaggio sportivo libero e diffuso dove poter passare il tempo libero all’insegna della pratica sportiva, del divertimento e del benessere. Tutti i partecipanti avranno l’opportunità di provare le varie discipline sportive, dal tiro con l’arco alla scherma e al karate, dalla pallacanestro al calcio, dal football americano al tennis, alla pallavolo, alla danza sportiva fino ad arrivare agli scacchi, alle arti marziali, all’hockey e allo spinning e al simulatore di pesc. La manifestazione inizierà alle 18,00 e terminerà alle 24,00. Si partirà con le esibizioni delle attività sportive in acqua, e quindi vela, canoa, canottaggio e drangonboat. Mentre alle 20,00 cominceranno le presentazioni delle attività a Piazza del Molo, sul palco centrale si esibiranno la danza sportiva, la ginnastica artistica, le arti marziali, il kickboxing e il twirling. Sarà una serata da non perdere per tutti gli appassionati di sport, ma anche per i più curiosi che decidono di avvicinarsi ad una di queste attività; un modo divertente anche per conoscere da vicino, professionisti e insegnanti di tanti sport che molto spesso siamo abituati a vedere in televisione” lo comunica il Consigliere Delegato allo Sport del Comune di Trevignano Romano Giovanna Seguiti ... ]]> Via di Grottarossa, Via Ischia di Castro, Via Due Ponti: lavori di manutenzione strade http://www.settimanalezona.com/notizia.php?id=13030 2018-07-12 GMT In data 18 Luglio 2018 inizieranno i lavori di manutenzione ordinaria strade che interesseranno alcuni tratti di Via di Grottarossa, di via Ischia di Castro e di via Due Ponti. Nel dettaglio: · Via di Grottarossa da via Cassia per un tratto di circa 800 mt. (incrocio via Veientana); · Via Ischia di Castro, da via Vito Sinisi per circa 200 mt. in direzione Largo Sperlonga; · via Due Ponti, da via Vito Sinisi per circa 500 mt in direzione via Oriolo Romano. L’intervento, che partirà da via di Grottarossa per poi proseguire su via Ischia di Castro e via Due Ponti, prevede il rifacimento del manto stradale con la fresatura e successiva posa in opera di 4 cm di asfalto. Questo intervento è stato possibile a seguito dei fondi che Roma Capitale ha stanziato, dopo l’emergenza neve dello scorso febbraio, per interventi sulla viabilità secondaria di competenza Municipale (bando pubblicato dal Dipartimento SIMU). È già stata emessa, dal XV Gruppo di Polizia Locale, apposita D.D. di Disciplina Provvisoria di Traffico (Repertorio n. 432 del 10 luglio 2018). Non sono previste chiusure totali della viabilità che sarà garantita, nei tratti interessati dai lavori, in senso unico alternato. I lavori, che avranno una durata complessiva di circa 10 giorni, verranno eseguiti in orario diurno e in giorni feriali. Questa scelta, preventivamente condivisa con la Polizia Locale e l’Ufficio Tecnico Municipale, ha permesso di estendere l’intervento di circa 200 metri (l’incidenza del costo lavori in giorno festivo ovvero in orario notturno, rispetto al costo in giorno feriale/orario diurno, è del 15%).... ]]> Operazione “ROVER”: Carabinieri smantellano una banda dedita ai furti a Roma nord http://www.settimanalezona.com/notizia.php?id=13029 2018-07-11 GMT I Carabinieri della Compagnia Roma Cassia, a conclusione di una complessa attività investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dall’Ufficio del G.I.P. del Tribunale Ordinario di Roma, nei confronti di 5 persone, quattro portate in carcere ed una sottoposta all’obbligo di presentazione in caserma, ritenute responsabili, in concorso, a vario titolo, di vari episodi di furto. L’attività investigativa, durata 4 mesi e condotta dai Carabinieri della Stazione Roma La Storta, ha permesso di infliggere un durissimo colpo al fenomeno dei furti che avvenivano nella zona nord della Capitale e nelle aree limitrofe, soprattutto ai danni di cittadini e delle attività commerciali. I criminali, di origine romena, conoscevano bene il territorio, risiedendo nei pressi delle zone colpite e frequentandole quotidianamente, avendo quindi il vantaggio di conoscere a fondo gli obiettivi più redditizi da colpire. L’indagine ha permesso di individuare un giovane romeno quale referente principale del gruppo che si avvaleva, oltre che dei complici individuati durante l’attività di indagine, di una fitta rete di contatti criminali che fornivano basi di appoggio per la refurtiva e per gli autori dei furti dopo i singoli reati. Numerosi gli esercizi commerciali colpiti dai ladri che, sprezzanti di ogni pericolo, hanno compiuto 5 furti accertati tra il mese di novembre ed il mese di dicembre scorso, oltre a diversi altri monitorati durante l’attività di indagine ed ancora in corso di accertamento. In un episodio, il gruppo ha compiuto un furto ai danni di un noto esercizio commerciale della zona e, non contenti del bottino, si sono ripresentati a distanza di 10 giorni, cadendo nella trappola dei Carabinieri, dai quali hanno cercato di darsi alla fuga. Durante le indagini, i Carabinieri della Compagnia Roma Cassia hanno arrestato in flagranza di reato altre due persone e sequestrato diversi attrezzi, di alto valore, utilizzati dai malfattori per il compimento dei furti, svolti con enorme perizia e capacità criminale.... ]]> Alberi pericolanti in Via Colli della Farnesina. http://www.settimanalezona.com/notizia.php?id=13028 2018-07-10 GMT Dal 30 giugno scorso a causa di alberi pericolanti, è stata interdetta al traffico Via dei Colli della Farnesina, l'arteria di Roma Nord che collega la zona di Camilluccia-Trionfale con il Lungotevere, la tangenziale e la zona Prati. La chiusura al traffico è nel tratto compreso tra Via G. Vaccari e Via del Foro Italico. I disagi per i cittadini sono notevoli in quanto la problematica si ripercuote sulle linee degli autobus che subiscono numerose deviazioni e soppressioni. Si prevedono almeno 20 giorni per la sistemazione delle alberature e quindi maggiori disagi per i cittadini che, per prendere l'autobus da Via dei Colli della Farnesina, devono percorrere circa un chilometro per raggiungere Piazza dei Giuochi Delfici o il Ministero degli Esteri. Il Gruppo Fratelli d'Italia - Alleanza Nazionale ha interrogato il Sindaco e la Giunta Capitolina per sapere quali tipi di interventi si intendano effettuare per ripristinare le alberature pericolanti; entro quanto tempo si ritiene che la strada torni di nuovo percorribile da cittadini e mezzi di trasporto, senza pericoli per la loro incolumità; se non ritengano opportuno abbreviare i tempi di rispristino delle alberature, intensificando l'attività dell'intervento, data l'importanza di questo tratto di strada. Dal 30 giugno scorso a causa di alberi pericolanti, è stata interdetta al traffico Via dei Colli della Farnesina, l'arteria di Roma Nord che collega la zona di Camilluccia-Trionfale con il Lungotevere, la tangenziale e la zona Prati. La chiusura al traffico è nel tratto compreso tra Via G. Vaccari e Via del Foro Italico. I disagi per i cittadini sono notevoli in quanto la problematica si ripercuote sulle linee degli autobus che subiscono numerose deviazioni e soppressioni. Si prevedono almeno 20 giorni per la sistemazione delle alberature e quindi maggiori disagi per i cittadini che, per prendere l'autobus da Via dei Colli della Farnesina, devono percorrere circa un chilometro per raggiungere Piazza dei Giuochi Delfici o il Ministero degli Esteri. Il Gruppo Fratelli d'Italia - Alleanza Nazionale ha interrogato il Sindaco e la Giunta Capitolina per sapere quali tipi di interventi si intendano effettuare per ripristinare le alberature pericolanti; entro quanto tempo si ritiene che la strada torni di nuovo percorribile da cittadini e mezzi di trasporto, senza pericoli per la loro incolumità; se non ritengano opportuno abbreviare i tempi di rispristino delle alberature, intensificando l'attività dell'intervento, data l'importanza di questo tratto di strada. ... ]]> La Giustiniana: nuova voragine aperta a Cappelletta http://www.settimanalezona.com/notizia.php?id=13027 2018-07-10 GMT Sabato pomeriggio scorso, 7 luglio, si è aperta una nuova voragine a via Cappelletta, immediatamente segnalata da un residente a spasso con il cane al Presidente del Comitato di Quartiere "La Giustiniana & dintorni" Francesco Petrucci. Si sentiva forte un odore di fogna. La voragine è stata transennata. Si spera che non rimanga aperta per mesi e che il danno venga riparato al più presto. Comunque il Comitato ha provveduto già a scrivere al comune.... ]]> Case, Lazio: aumentano i canoni di locazione, ma scendono i prezzi di vendita http://www.settimanalezona.com/notizia.php?id=13026 2018-07-10 GMT Segue il trend nazionale l’andamento del mattone nel Lazio nel primo semestre del 2018: secondo l’Osservatorio di Immobiliare.it sul mercato residenziale in regione, soffrono ancora i valori degli immobili in vendita, che perdono lo 0,6% in sei mesi, mentre risultano in aumento i canoni di locazione richiesti (+1,1%). L’ unica città in cui da dicembre 2017 a giugno 2018 i prezzi degli immobili sono aumentati è Frosinone, che ha registrato un +0,9%. Le altre quattro città del Lazio non hanno ancora visto arrestarsi il trend negativo: il record è stato rilevato a Rieti, dove i prezzi hanno perso il 4,7% in sei mesi. Seguono per entità i cali registrati a Latina e Viterbo (rispettivamente -1,9% e -1,8%). Anche Roma è in negativo ma con un più contenuto -0,6%. Se nella Capitale la cifra media richiesta per comprare casa è ancora al di sopra dei 3.000 euro al metro quadrato (3.211), nelle altre città capoluogo le cifre sono decisamente più contenute. A Latina la cifra media richiesta a giugno 2018 è stata pari a 1.816 euro/mq, seguita da quella di Viterbo (1.509 euro/mq). Con 1.261 euro al metro quadro, Rieti resta più cara di Frosinone, dove per comprare casa bastano 1.229 euro/mq. Crescono i canoni di locazione ma non a Latina e Viterbo Più rosea la situazione degli affitti nel Lazio, dove i canoni di locazione richiesti dai proprietari risultano in aumento in quasi tutte le città capoluogo di provincia. Ci sono però delle eccezioni: a Latina e Viterbo la ripresa non ha ancora toccato le locazioni, che scendono rispettivamente dello 0,3% e 0,2% nel semestre considerato. Opposta la situazione rilevata a Rieti, dove questa volta il record è in positivo e i canoni di locazione richiesti sono aumentati del 3,4%. È di circa +1% la variazione registrata per gli affitti di Roma e Frosinone. (Dire) ... ]]> Ritorna 'Mercatantia', la festa medievale di Sutri (VT): 27-29 luglio http://www.settimanalezona.com/notizia.php?id=13025 2018-07-10 GMT Tre giorni di spettacoli, feste, duelli, banchetti e giochi medievali. È questo il programma della VI edizione di Mercatantia, la Festa medievale realizzata a Sutri dall’Associazione Culturale Suteria, che consentirà ai visitatori di fare un salto indietro nel tempo. Da venerdì 27 a domenica 29 luglio, a partire dalle ore 17.30, nel Parco archeologico dell'antichissima città di Sutri, a due passi dall'antico anfiteatro e dal mitreo ipogei, i visitatori potranno immergersi nell'atmosfera di una tipica fiera medievale del giorno di festa. Sarà possibile conoscere da vicino i mestieri del tempo e, in particolare, i banchi dello speziale, del candelaro o dell'armaiolo, del pastaio e del fornaio allestiti per la fiera. Musiche suonate con strumenti d'epoca e danze coinvolgeranno i visitatori insieme alle animazioni itineranti dei giocolieri, saltimbanchi e mangiafuoco che mostreranno la loro abilità fino a tarda sera. L'edizione di quest'anno richiamerà alla memoria un importate episodio della storia cittadina: la giornata di sabato 28 sarà infatti dedicata alla rievocazione della famosa 'Donazione di Sutri', avvenuta nell'anno 728 d.C. da parte del re longobardo Liutprando al papa Gregorio II; a questo episodio, gli storici attribuiscono l'inizio del potere temporale della chiesa e quindi dello stato pontificio, di cui Sutri farà parte quasi ininterrottamente fino al 1870. L'edizione di quest’anno, che sarà quindi incentrata sull'epoca longobardo-bizantina, consentirà di immergersi nella vita tipica dei guerrieri longobardi e bizantini, con la visita a un vero accampamento militare in cui si susseguiranno dimostrazioni di spada e di tiro con l’arco, ascoltare musiche longobarde ed assistere alle dimostrazioni di cucina di questo antico popolo. Inoltre, nella taberna di Mercatantia e nei vari altri punti di degustazione, sarà possibile gustare saporiti piatti del Medioevo preparati secondo antiche ricette. (adnkronos)... ]]> Spiagge Lazio, Legambiente: inquinato il 71% dei punti monitorati. I tratti peggiori, dove sono http://www.settimanalezona.com/notizia.php?id=13024 2018-07-10 GMT Su 24 punti monitorati lungo la costa laziale, 17 presentano valori di inquinamento elevati (cioè il 71%) con la provincia di Roma a guidare questa poco lusinghiera classifica. E ci sono anche record assoluti, con situazioni che mostrano un inquinamento ormai cronico: è il caso ad esempio della foce del Fosso Grande ad Ardea che per il nono anno consecutivo ricevono un giudizio di “fortemente inquinato”. A questa situazione si aggiunge anche il degrado e la presenza di rifiuti, dalla plastica ai materiali ingombranti. E' il bilancio del monitoraggio svolto lungo le coste laziali dall’équipe tecnica di Goletta Verde, la campagna di Legambiente dedicata allo stato di salute delle coste e delle acque italiane, realizzata anche grazie al sostegno del Conou, Consorzio nazionale per la gestione, raccolta e trattamento degli oli minerali usati, e dei partner Novamont e Ricrea, il Consorzio nazionale riciclo e recupero imballaggi acciaio. Non va meglio sul fronte dell'informazione ai cittadini. La cartellonistica informativa, obbligatoria da anni per i comuni e che dovrebbe avere la funzione di divulgare al pubblico la classe di qualità del mare, è praticamente assente: i tecnici di Goletta Verde che hanno avvistato nel Lazio soltanto un cartello rispetto ai 24 punti analizzati (a Nettuno, punto dove insisteva anche il cartello di divieto di balneazione). Ed ecco nel dettaglio il risultato della campagna di monitoraggio. Per quanto riguarda la provincia di Roma, tutti gli 11 punti monitorati presentano valori di inquinanti elevati e nove di questi ricevono il giudizio di "fortemente inquinati". Alcuni di questi erano già stati denunciati lo scorso anno con un esposto alla Capitaneria di Porto da presentato da Legambiente: la foce del fosso Zambra (Cerveteri), dove furono accertati due scarichi attivi del depuratore della Società “Ostilia srl” (depuratore privato); e la foce del rio Vaccina a Ladispoli, dove le indagini della Capitaneria individuarono macroaree urbane del Comune di Cerveteri che, anziché scaricare nella rete fognaria, riversavano i reflui non depurati direttamente nel corso d’acqua (fosso Manganello). Altri punti giudicati fortemente inquinati sono quelli alla foce fiume Arrone (Fiumicino); alla foce fiume Tevere (Ostia); alla foce del canale all’altezza di via Filadelfia (canale Crocetta) a Torvajanica, Pomezia; alla foce del Rio Torto (Pomezia); alla foce del fosso Grande (Ardea); foce del fosso Cavallo morto (Anzio); foce del porto canale Loricina (Nettuno). Giudicati “inquinati” i prelievi effettuati al Lungomare Pyrgi a Santa Severa di Santa Marinelli e al canale dei Pescatori di Ostia. Legambiente aveva presentato esposti anche per molti di questi punti critici non ricevendo però risposta dalle autorità competenti. Due i campionamenti effettuati in provincia di Viterbo. Entro i limiti di legge i prelievi alla foce del fiume Flora (Montalto Marina) nel comune di Montalto di Castro. Fortemente inquinato, invece, quello alla foce del fiume Marta al lido di Tarquinia. Qui, a seguito dell’esposto di Legambiente, la Capitaneria di Porto ha accertato, lo scorso anno, la gestione illecita di rifiuti e un abbandono di rifiuti nelle acque del fiume da parte di centro di distribuzione di prodotti ittici, da parte di un’industria casearia e l’ipotesi che i fanghi prodotti dal depuratore potrebbero in parte essere stati immessi, insieme alle acque di scarico, direttamente nel fiume. In provincia di Latina degli 11 punti monitorati cinque presentano cariche batteriche elevate. Giudizio di fortemente inquinato per i campionamenti per la foce del rio Santacroce (Gianola, Formia) e per la foce del rio Recillo (Scauri, Minturno). Tre i campionamenti giudicati inquinati: alla foce del canale Sant'Anastasia (a Fondi), alla foce Verde a Latina e alla foce del fiume Garigliano a Marina di Minturno. Entro i limiti gli altri campionamenti effettuati (dettagli in tabella). Per il caso della Provincia di Latina, su nessuno dei punti inquinati o fortemente inquinati scaricano però depuratori dell’Ato4, così come nel punto alla foce del Fosso Cavallo Morto ad Anzio, nello stesso ambito territoriale; si tratta evidentemente di scarichi da parte di nuclei urbani abusivi non collettati in fognatura, sui quali ora esiste un progetto all’interno del piano investimenti dell’ato, che prevede anche il potenziamento dei relativi impianti di depurazione al fine di accogliere questi scarichi ulteriori. Il monitoraggio di Goletta Verde (eseguito dalla squadra di tecnici di Legambiente tra 19 e il 21 giugno 2018) prende in considerazione il campionamento dei punti critici scelti in base a un “maggior rischio” presunto di inquinamento, individuati dalle segnalazioni non solo dei circoli di Legambiente ma degli stessi cittadini attraverso il servizio SOS Goletta. Vengono prese in esame foci dei fiumi, torrenti, scarichi e piccoli canali, veicoli principali di contaminazione batterica dovuta all’insufficiente depurazione dei reflui urbani che attraverso i corsi d’acqua arrivano in mare. I parametri indagati sono microbiologici (enterococchi intestinali, Escherichia coli); vengono considerati “inquinati” i risultati che superano i valori limite previsti dalla normativa sulle acque di balneazione vigente in Italia e “fortemente inquinati” quelli che superano di più del doppio tali valori. "La maladepurazione è un’emergenza ambientale che va affrontata con urgenza, visto tra l’altro che siamo stati anche condannati a pagare all’Ue una multa da 25 milioni di euro, più 30 milioni ogni sei mesi finché non ci metteremo in regola. Soldi che avremmo potuto spendere più utilmente per aprire nuovi cantieri per la depurazione", sottolinea Andrea Minutolo, coordinatore dell’ufficio scientifico di Legambiente. La mancata depurazione dei reflui fognari dell’entroterra, sottolinea Roberto Scacchi, presidente di Legambiente Lazio, "è evidente dai risultati del monitoraggio, che ci vedono di fronte a criticità soprattutto in provincia di Roma, dove ogni punto monitorato risulta inquinato, peraltro in continuità rispetto agli scorsi anni. La situazione migliora in provincia di Latina mentre emergono luci e ombre nel viterbese. Chiediamo a tutti uno sforzo per prendere questi risultati non certo come un affronto alla bellezza indiscutibile della costa del Lazio, ma stimolo per costruire le azioni in grado di far diventare il mare più pulito". Anche quest’anno il Consorzio nazionale per la gestione, raccolta e trattamento degli oli minerali usati è main partner della campagna estiva di Legambiente. Attivo dal 1984 anni, il Conou garantisce la raccolta e l’avvio a riciclo degli oli lubrificanti usati su tutto il territorio nazionale: lo scorso anno nel Lazio il Consorzio ha recuperato 11.442 tonnellate di questo rifiuto pericoloso per la salute e per l’ambiente. L’olio usato, che si recupera alla fine del ciclo di vita dei lubrificanti nei macchinari industriali, ma anche nelle automobili, nelle barche e nei mezzi agricoli, è un rifiuto che deve essere smaltito correttamente: 4 kg di olio usato, il cambio di un’auto, se versati in acqua inquinano una superficie grande come sei piscine olimpiche. Ma l'olio usato è anche un’importante risorsa perché può essere rigenerato tornando a nuova vita in un’ottica di economia circolare: il 98% dell’olio raccolto viene classificato come idoneo alla rigenerazione per la produzione di nuove basi lubrificanti, un dato che fa dell’Italia il Paese leader in Europa. “La difesa dell’ambiente e in particolare del mare e dei laghi – spiega Marco Paolilli, responsabile della rete di raccolta del Conou - rappresenta uno dei capisaldi della nostra azione. L’operato del Consorzio non solo evita una potenziale dispersione nell’ambiente di un rifiuto pericoloso, ma lo trasforma in una preziosa risorsa per l’economia del Paese”.... ]]> Dopo flop pecore tosaerba, a Roma ora api antismog. L'idea del Campidoglio http://www.settimanalezona.com/notizia.php?id=13023 2018-07-10 GMT Una rete di alveari dislocata in punti strategici di Roma per monitorare la qualità dell'aria. Ad illustrare la nuova iniziativa del Campidoglio è stato Edgar Meyer in rappresentanza dell'assessorato all'Ambiente presso la sede dei Carabinieri forestali di Roma insieme alla Federazione Apicoltori Italiani. Non è la prima volta che il Comune a 5 Stelle si rivolge agli animali per la cura della città in un ottica ambientalista: prima delle api erano state le pecore ad essere tirate in causa in funzione tosaerba in alcuni grandi aree verdi di periferia. Questo il piano: coordinare un sistema di piccoli allevamenti di api già esistenti presenti in città tra cui quello della Fai a Palazzo della Valle, con l'aggiunta di 3 arnie posizionate nella sede dei carabinieri forestali. Analizzando la qualità del miele, del polline e la salute delle stesse api si punta a misurare il livello di smog.... ]]> TMB Salario, il neo Presidente del III Municipio, Caudo: "Troppa puzza, ma non potrà chiudere nel 2019". http://www.settimanalezona.com/notizia.php?id=13022 2018-07-10 GMT “Il Tmb Salario per quello che fa e’ incompatibile con l’area urbana che gli sta attorno. Questa e’ un’evidenza. Bisogna accelerare la dismissione anche se, purtroppo, nel 2019, secondo quello che prescrive il piano industriale, non sara’ affatto possibile perche’ la sua chiusura e’ collegata al raggiungimento del 70% di differenziata”. “Oggi siamo al 43% e salvo miracoli non credo ci si riuscira’. Questa e’ responsabilita’ dell’amministrazione Raggi e dell’Ama, per aver avallato un piano industriale che non regge”. Cosi’ il presidente del III Municipio, Giovanni Caudo, al termine di una visita effettuata stamani nel Tmb Salario. “L’impianto Tmb della Salaria e’ stressato- ha aggiunto- La carenza di una visione complessiva dei rifiuti da parte del Comune ma anche della Regione, fa si’ che questo impianto venga utilizzato per sopperire le emergenze, contiene una quantita’ di rifiuti superiori al dovuto e lavora spesso al limite”. “Questo non va bene. Dobbiamo ottenere la riduzione dei rifiuti e che nella gestione complessiva del ciclo tutti gli enti preposti capiscano che c’e’ un nuovo soggetto da tenere in considerazione in misura maggiore rispetto al passato che sono gli abitanti del III Municipio”. “Noi cercheremo di aumentare la differenziata nel nostro territorio, collaboreremo ma nell’equilibrio complessivo non e’ possibile che i cittadini del III Municipio debbano respirare questa puzza”. “Infine abbiamo anche bisogno di aumentare la trasparenza: chiediamo ad Ama di dirci quanti rifiuti entrano ogni giorno e quanti ne escono. Il passo successivo sara’ una riunione operativa con Ama”.... ]]> Vernice gialla per segnalare le buche, l'iniziativa di molti cittadini parte dal decesso di una 25enne http://www.settimanalezona.com/notizia.php?id=13021 2018-07-10 GMT Graziella Viviano, mamma di Elena Aubry, la 25enne morta mentre percorreva in motorino la via Ostiense a Roma, non si dà pace ma cerca di trasformare il suo dolore in qualcosa di utile per salvare altre vite e qualche giorno fa dal suo profilo Facebook, in cui continua a dialogare con la figlia scomparsa attraverso delle commoventi lettere aperte, ha lanciato una proposta invitando ad evidenziare le buche, i dossi anomali e le radici che rendono sconnesse le strade romane con la vernice gialla. E l'iniziativa sembra aver colpito la sensibilità dei romani e aver preso piede. Sempre più numerose sono le immagini postate sui social di chi si fotografa bomboletta di spray in mano. Una operazione di "evidenziazione" che sembra smuovere anche l'amministrazione comunale se è vero, come riconosce la stessa Viviano in un altro post, che in qualche caso le buche evidenziate con la vernice sono già state "rattoppate" con l'asfalto. Un risultato positivo di cui soltanto due giorni fa, in uno dei pensieri rivolti alla figlia, la madre sembrava dubitare, constatando amaramente come qualcuno neghi persino l'esistenza delle buche nelle strade di Roma: "Ciao Elena, sono mamma, sempre io. Sai, qui comincia a far davvero caldo, si va al mare. Niente più selfie quest'anno assieme, niente più risate, niente più...NIENTE !!! Ma non ti sto scrivendo per questo, non voglio pensare a questo, impazzirei... Ho bisogno di te, amore mio. Ho bisogno del tuo aiuto perché qui non sembrano capire. C'è pure chi dice che le buche non ci sono..." Quel qualcuno è stato identificato da molti proprio in Beppe Grillo, fondatore del Movimento Cinquestelle che con Virginia Raggi governa Roma da due anni, e il post della madre ha il sapore di una pacata risposta al video pubblicato domenica scorsa dal comico sul suo profilo Facebook in cui, microfono in mano e altoparlante ad arringare il traffico circostante in veste di "moralizzatore", Beppa Grillo sottolineava: "Neanche una buca... neanche una buca..." percorrendo per altro la bretella dell'A24 la cui manutenzione è di competenza di Strada dei Parchi e non del Comune di Roma come ha poi fatto notare qualche utente. Ma Graziella Viviano non sembra volersi concentrare sulle polemiche politiche quanto piuttosto promuovere una iniziativa che in modo molto pratico sembra poter surrogare la scarsa manutenzione del manto stradale delle vie della Capitale: "Sai, si va al mare. Tanti passano sulle strade e...tu sai cosa può succedere se un dosso, una buca "si mette per traverso". Ma, amore mio, noi non dobbiamo permettere che muoiano altre persone. Elena aiutami. Il sistema c'è e funziona . Basta evidenziarle con una semplice bomboletta di vernice gialla. " Nel frattempo sono state rese note le conclusioni delle forze dell'ordine incaricate dalla Procura di Roma di effettuare i rilievi sul manto stradale di via Cristoforo Colombo dove il 15 giugno scorso è morta Noemi Carrozza secondo cui l'incidente che è costato la vita alla giovane campionessa di nuoto non sarebbe da addebitare al cattivo stato del manto stradale. Su quel tratto di strada della zona di via di villa di Plinio non sarebbero presenti buche o avvallamenti pericolosi.... ]]> "Sciopero della fame" contro le buche di Roma nord http://www.settimanalezona.com/notizia.php?id=13020 2018-07-10 GMT L’ex deputata Ileana Argentin ha iniziato oggi uno sciopero della fame “a nome della disabilità romana” per chiedere al Campidoglio di sistemare le strade e permettere a chi si muove in carrozzina di spostarsi autonomamente. L’esponente Dem e presidente dell’associazione Aida, sentita dall’agenzia Dire, ha precisato di aver voluto procedere nonostante il parere negativo del suo medico, essendo lei affetta da amiotrofia spinale. “Io mi gioco tutto, vediamo lei che combina”, ha detto riferendosi al sindaco di Roma Virginia Raggi, alla quale e’ rivolta la protesta. “Sono pronta a tutto– ha spiegato- perché le barriere architettoniche anticipano le barriere culturali e se un sindaco non capisce che c’è un disagio nelle fasce più deboli dei cittadini, probabilmente non è in grado di fare il sindaco. Ormai nel XIV e XV Municipio- ha spiegato- è diventato quasi impossibile attraversare sulle strisce pedonali a causa delle buche. Almeno queste devono essere eliminate. Non mi pare di chiedere molto. Spero- ha concluso– che qualcuno della Giunta mi telefoni perché è impossibile andare avanti così”.... ]]> Il Titanic del Tevere, ecco "Tiber II": barcone spiaggiato ad altezza Prati, diventato ricovero per sbandati http://www.settimanalezona.com/notizia.php?id=13019 2018-07-10 GMT È stato già ribattezzato il Titanic di Roma, un barcone spiaggiato sulla banchina del Tevere a Roma che sta lì dal 2008, ovvero da quando si schiantò contro ponte Sant’Angelo. Parliamo del Tiber II, oggi semi nascosto dalla vegetazione. A riportare alla luce questa triste vicenda di degrado è Antonello Palmieri, presidente dell’associazione Romanuova che su Facebook mostra la foto del Tiber II scrivendo: “Ecco la foto del Titanic delle istituzioni, l'immagine-simbolo di Roma che affonda... per la cronaca, si tratta del relitto del Tiber II, naufragato 10 anni fa! Ora si trova sulla banchina del lungotevere della Vittoria. Pare sia pure abitato..” La Tiber II si trova esattamente all’altezza di via Fagarè-via Costabella ed è un’enorme carcassa. “È una scena spettrale, peraltro al centro di Roma, che non abbiamo mai visto in nessun’altra capitale Ue. Una scena di cui le istituzioni dovrebbero essere chiamate a rendere conto", dice in una nota Palmieri. E ancora prosegue: ”Nel corso di una passeggiata in bicicletta sulla ciclabile – chiamiamola così – lungo il fiume Tevere, abbiamo scoperto dove finisce la propaganda delle istituzioni, e dove comincia la realtà. Tra fango, buche, water e bidet, scatole di polistirolo, vecchi arredi di plastica, decine di biciclette a noleggio vandalizzate, dobbiamo prendere atto che oggi questa è Roma. Ma abbiamo soprattutto “scoperto” dov’é finita la motonave Tiber II, che effettuava servizio sul fiume, schiantatasi nel dicembre del 2008 contro ponte Sant’Angelo nel corso di una piena. Dieci anni fa". ... ]]>