Ultime notizie di Zona http://www.settimanalezona.com/notizie_settimana.php Le ultime notizie di Zona it settimanalezona.com Siccità, investimenti da parte di Acea con i soldi che i romani hanno già versato http://www.settimanalezona.com/notizia.php?id=12202 2017-08-03 GMT SICCITÀ: INVESTIMENTI DA PARTE DI ACEA CON I SOLDI CHE I ROMANI HANNO GIA’ VERSATO Continuano le iniziative per scongiurare il razionamento dell'acqua ai romani, ed il disastro ambientale per il Lago di Bracciano. Nella sede della Regione Lazio gli assessori alle Infrastrutture e Enti Locali, Fabio Refrigeri e quello all’Ambiente, Mauro Buschini hanno incontrato una rappresentanza degli amministratori dei comuni del lago di Bracciano. I sindaci di Bracciano, Anguillara Sabazia e Trevignano Romano, hanno richiesto certezze rispetto al blocco del prelievo di acqua dal lago a nord di Roma Capitale,stabilito per il giorno 1 settembre 2017, e di conoscere quale sia il piano di interventi previsto da Acea Ato2 nel breve e nel lungo periodo. Gli assessori regionali hanno illustrato ai sindaci tutte le misure che stanno applicando per il controllo del livello dell’acqua e dei prelievi,con l’intenzione di rendere questo controllo online h 24, e dunque verificabile sempre da parte di tutti. ovvero da cittadini, consorzi, associazioni ed istituzioni. Si auspica di avere il prima possibile un piano di interventi predisposto da Acea Ato 2, che andrà verificato con i sindaci e tutte le parti coinvolte. L'incontro presso la Regione Lazio si è tenuto dopo lo svolgimento di una manifestazione insieme ai Comitati, alle amministrazioni comunali del Lago di Bracciano e alle realtà sociali e culturali del territorio, che si sono radunati a Piazzale Ostiense per un presidio pacifico contro Acea. Questo per dire che il Lago di Bracciano è una risorsa ambientale da salvaguardare con cura. Una manifestazione per dire che l’acqua è un bene comune che merita una gestione pubblica e slegata da logiche di profitto. Il tempo delle parole e delle polemiche è finito, è arrivato il momento dei fatti e di dare un taglio a quei falsi allarmismi utilizzati da Acea per mascherare la sua inefficienza e la sua poca lungimiranza. Il deputato PD, Emiliano Minnucci, commentando l’iniziativa voluta dalla ‘Coalizione Civica per Roma’, parla di "un’azione dovuta e voluta a tutela del nostro bacino, delle sue comunità e degli stessi cittadini di Roma che non possono vivere con l’angoscia di rimanere senz’acqua come, purtroppo, accaduto in questi ultimi giorni. Al netto della decisione presa venerdì scorso dalla Regione Lazio, adottata per mettere un freno a quel clima di preoccupazione e ansia creato ad arte da Saccani & C., intendiamo chiedere ad Acea di concretizzare le tante parole spese in questi giorni a favore dei territori e di tutti i suoi utenti, magari a partire da quegli investimenti che rappresentano la pietra miliare per una sana gestione idrica. In quest’ottica, inoltre, e nel rispetto della scelta di proseguire le captazioni nel Lago di Bracciano fino al 31 agosto, chiederemo alla Regione Lazio di installare un contatore dei prelievi, gestito da un Ente Pubblico come per esempio il Parco Bracciano – Martignano, al fine di consentire a tutti i cittadini di monitorare il volume dei prelievi in modo da garantire quel principio di trasparenza che in questi mesi è venuta meno. Oltre alle captazioni, finiamola anche con le prese in giro”. Cristiana Avenali, consigliera PD della Regione Lazio e componente della Commissione Ambiente, ha dichiarato che “E’ un bene che l’incontro tra i sindaci dei comuni del lago di Bracciano e la Regione Lazio sia stato positivo ed all’insegna della massima collaborazione tra le amministrazioni comunali e quella regionale. E proprio su questo tema c’è il nodo più grande di tutta questa situazione: Acea avrebbe già dovuto predisporre un piano degli interventi infrastrutturali corredati da un cronoprogramma, di cui deve farsi carico senza pesare ulteriormente sulle tasche dei cittadini, che hanno già pagato questa quota in bolletta. Paventare il ritocco delle bollette con la scusa del rinnovo delle infrastrutture è davvero troppo da parte di un’azienda, Acea Ato2 S.p.A., che tra il 2011 e il 2015 ha distribuito come dividendo ai propri soci (quasi esclusivamente ACEA S.p.A.) il 93 % degli utili prodotti, circa 65 mln di euro all’anno, così come affermano i dati rielaborati dal Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua”, prosegue la consigliera. “Quindi i soldi ci sono, semmai dovrebbe essere il Comune di Roma insieme agli altri soci privati a restituire quei dividendi per essere investiti in un progetto organico di interventi di manutenzione e innovazione che sia a breve e medio termine per affrontare l’emergenza attuale, insieme ad azioni e campagne sul risparmio idrico”. ... ]]> BUONE VACANZE - aggiornamenti sospesi fino a fine agosto - http://www.settimanalezona.com/notizia.php?id=12201 2017-07-31 GMT La redazione tornerà operativa a fine agosto, buone vacanze a tutti i nostri lettori... ]]> Settore alimentare: come sono cambiate le abitudini degli italiani http://www.settimanalezona.com/notizia.php?id=12200 2017-07-26 GMT Non vi è alcun dubbio sul fatto che l’attuale epoca si stia dimostrando cruciale per il cambiamento delle nostre abitudini: il digitale e le nuove tecnologie hanno infatti avuto un impatto determinante per le suddette, e probabilmente accelerato un’evoluzione che, altrimenti, avrebbe richiesto diversi decenni per essere attuata. Questo ovviamente porta sia dei pro che dei contro: la nostra cultura si trasforma adeguandosi al mondo che ci circonda, trasformandoci in un Paese in linea con i tempi, anche se alle volte questo provoca disorientamento e stress. Questo, però, non è avvenuto nel settore dell’alimentare che – al contrario – ha dimostrato una evoluzione esclusivamente foriera di cambiamenti in positivo. Cambiamenti che noi, adesso, andremo ad analizzare nello specifico, concentrandoci su quelli culturalmente più determinanti per noi e per la società che ci circonda. Fare la spesa al supermercato? Oggi è diverso La prima abitudine che vorremmo portare alla vostra attenzione, riguarda esattamente una di quelle routine che compiamo ogni giorno, da quando ne abbiamo memoria: la spesa al supermercato. Ebbene, oggi questa fase sta cambiando radicalmente per merito di Internet e delle nuove tecnologie, creando una vera e propria tendenza che in Europa e nel mondo è già una certezza, ma che in Italia è arrivata solo di recente: la spesa telematica. Oggi è infatti possibile comprare online i prodotti del supermercato e poi riceverli a casa, senza doversi muovere. In Italia sta prendendo piede soprattutto nella grandi città: ad esempio Coop ha lanciato Easycoop, un sito specializzato che permette di ricevere la spesa a domicilio a Roma previa ordinazione e pagamento via web dei prodotti. Questo significa che oggi gli italiani non usano la rete esclusivamente per informarsi sui cibi, sui piatti da preparare, sulle ricette salutari e via discorrendo: anche la spesa, nel senso pratico del termine, diviene un’operazione molto più leggera, spensierata e priva di qualsiasi forma di stress. In altre parole, una scusa per staccare la spina (come è sempre stato) ma senza subire tutte le conseguenze legate ad esempio ai chilometri da percorrere e alle lunghe file alla cassa. Mangiare al ristorante? Anche questo è cambiato Non solo spesa al supermercato: anche l’esperienza di consumo presso i ristoranti si è evoluta verso un mondo fatto di recensioni e di opinioni globalmente diffuse, di prenotazioni online e quant’altro. È la legge del digitale, che ha spalancato le porte ad una marea di informazioni a disposizione di chiunque abbia una connessione: oggi prima di andare al ristorante ci si informa leggendo le recensioni e le valutazioni presso i portali appositi, e poi – una volta di fronte al piatto – si utilizza lo smartphone per immortalarlo e per condividerlo sui social. Questi elementi hanno ovviamente modificato anche le strategie di marketing dei ristoranti, dato che oggi il brand conta tantissimo, ed il web può letteralmente farlo a pezzi al primo errore. Dunque i cibi sono di maggiore qualità, l’impiattamento è di livello sempre più avanzato, la cura ed il rispetto per il cliente sono massimi: il tutto per difendere il proprio nome, e per utilizzarlo come veicolo promozionale in rete, aumentando il giro degli affari e cercando di fidelizzare i clienti per evitare che possano poi andare da qualche altra parte. ... ]]> La Cassia si rifà il look, manto stradale nuovo da Grottarossa a Due Ponti dal 31 luglio all'11 agosto http://www.settimanalezona.com/notizia.php?id=12198 2017-07-22 GMT Riguarderanno il tratto compreso tra via di Grottarossa e via dei Due Ponti i lavori per il rifacimento del manto stradale in programma dal 31 luglio all'11 agosto. I lavori riguarderanno 1km e mezzo circa da riasfaltare eliminando buche e avvallamenti. Interventi che si svolgeranno in orario notturno comportando alcune limitazioni alla viabilità. Nel periodo dei lavori in quel tratto della Cassia si viaggerà con limite di velocità massimo fissato a 30 km/h, previsto senso unico alternato e sosta vietata su ambo i lati della carreggiata. Così nel dettaglio ha stabilito la Polizia Locale del Municipio XV. Su via Cassia: divieto di Fermata, su ambo i lati della carreggiata, nel tratto compreso tra Via di Grottarossa e Via dei Due Ponti. Senso unico alternato, regolato da impianto semaforico mobile e/o movieri, nel tratto interessato dai lavori. Limite massimo di velocità 30 km/h, in prossimità del cantiere. ... ]]> Migliaia di rifugiati nel Parco di Veio, tra Isola Farnese e via della Giustiniana? Insorge il centrodestra http://www.settimanalezona.com/notizia.php?id=12197 2017-07-21 GMT Migliaia di rifugiati nella sede regionale della Protezione Civile in via Prato della Corte 1125, nel cuore del Parco di Veio (vedi foto). Queste le ultime indiscrezioni diffuse dal quotidiano romano Il Tempo sulla base di un rivelazione del consigliere regionale di centrodestra Pino Cangemi. La richiesta sarebbe partita direttamente dal Ministero dell'Interno in direzione della Regione Lazio guidata da Nicola Zingaretti per verificare la disponibilità di utilizzare il complesso immobiliare della Protezione Civile per ospitare i profughi e E da via Cristoforo Colombo sarebbe giunta la disponibilità di massima a concedere Prato della Corte per ospitare migliaia di rifugiati. La struttura è posizionata nel bel mezzo del nulla, nell'enorme polmone verde di Roma nord, il Parco di Veio, ed è incastonata tra Isola Farnese, Cassia bis e via della Giustiniana. Si tratta di un complesso di cinque edifici dislocati su una superficie di circa cinque ettari all' interno di un' area di sedici ettari. «Gli edifici e le aree a servizio - spiega Cangemi - sono state progettate e ristrutturate nell' ottica di realizzare un Centro operativo di Protezione civile in grado di ospitare le funzioni direttive e operative regionali, di formazione permanente del volontariato e una colonna mobile regionale di primo intervento in grado di attivarsi in tempi rapidissimi e raggiungere, grazie all'ubicazione strategica del complesso, qualsiasi zona del Lazio entro due - tre ore». «La progettazione delle ristrutturazioni è stata finalizzata all'ottimizzazione di tali funzioni operative con i più alti standard edilizi e di sicurezza e questo poiché quelle strutture erano state considerate strategiche». «Vorremmo capire spiega ancora Cangemi, dalle colonne de Il Tempo - perché la Regione oggi decida di non utilizzare una struttura su cui sono stati investiti molti milioni di euro». «L'obiettivo della creazione del Centro polifunzionale - aggiunge Cangemi - era proprio quello di dare una casa alla Protezione civile e di potenziarne l' organizzazione in ragione delle sue funzioni e delle crescenti esigenze del territorio. Non si capisce che senso abbia la decisione di utilizzare quell' immobile per ospitare dei profughi». «Siamo in pieno Parco di Vevio e in XV Municipio, per la precisione a Cesano, si parla anche di ospitare una discarica. Non vorrei - è il dubbio malizioso dell' ex assessore regionale che un territorio storicamente di centrodestra divenga una sorta di pattumiera della sinistra dove mettere una discarica gravandolo anche di un problema enorme come un centro per rifugiati. Mi sembra che il governatore Zingaretti stia dicendo di sì a qualsiasi richiesta provenga dal governo pur di potersi candidare in Parlamento a fuggire dalla ricandidatura in Regione». Gli fa eco Giuseppe Mocci, consigliere di centrodestra in XV Municipio: "Tra incendi e calamità naturali si preferisce dare la struttura della Protezione Civile a migliaia di profughi. Una struttura di proprietà della Regione Lazio, situata in Via Prato della Corte, in pieno Parco di Veio, senza servizi essenziali, a ridosso dei quartieri di Cesano, Isola Farnese, Prima Porta ed il Comune di Formello. Una scelta assurda! Ormai è evidente che Comune di Roma e Regione trattano Roma Nord come una discarica nella quale scaricare tutti i problemi della città e del Lazio". Negativo il parere anche di Massimo Pezzella, Vice Coordinatore Romano Forza Italia e Coordinatore Dipartimento Ambiente Forza Italia Roma: "Non si possono mettere centinaia di persone in un sito che è nato per tutelare meglio il territorio di Roma Nord è destinato alla della Protezione Civile. La strada di collegamento non è adatta perché priva di molti servizi inoltre l'impatto sull'ambiente e sull'ecosistema di uno Parchi più importanti ed estesi della Regione Lazio sarebbe violento. L'Ente Regionale Parco di Veio e il Presidente Zingaretti devono verificare tutti i nulla osta come quello per l'impianto fognario che non è sicuramente adatto ad accogliere 24 ore su 24 centinaia persone che dormono e bivaccano giorno e notte. Inoltre per la Legge Regionale sui Parchi l'illuminazione presente è stata posizionata anni fa per essere compatibile con l'ecosistema del Parco stesso; la presenza di centinaia di persone necessariamente porterebbe ad un potenziamento dell'impianto di illuminazione sia all'esterno della struttura che all'interno delle mura di contenimento non rispettando di conseguenza la legge Regionale del 29/97 che invece vieta addirittura l'illuminazione sulle strade urbane dei Parchi. Ricordo che il sito della Protezione Civile è nato come punto di controllo e intervento per il territorio e non come albergo per qualcuno. Chiederò al Senatore Francesco Aracri e al Consigliere Regionale Adriano Palozzi di adoperarsi nei confronti del Viminale e della Regione Lazio per contrastare questa decisione". ... ]]> Pezzella (FI): "No a rifugiati a Roma Nord, intervenga il Parco di Vejo con i nulla Osta" http://www.settimanalezona.com/notizia.php?id=12196 2017-07-21 GMT "Rifugiati a Roma Nord, intervenga il Parco di Vejo con il blocco di tutti i nulla Osta, il sito individuato non è un Albergo ma un luogo tecnico nato per la Protezione Civile". "Non si possono mettere centinaia di persone in un sito che è nato per tutelare meglio il territorio di Roma Nord è destinato alla della Protezione Civile. La strada di collegamento non è adatta perché priva di molti servizi inoltre l'impatto sull'ambiente e sull'ecosistema di uno Parchi più importanti ed estesi della Regione Lazio sarebbe violento. L'Ente Regionale Parco di Veio e il Presidente Zingaretti devono verificare tutti i nulla osta come quello per l'impianto fognario che non è sicuramente adatto ad accogliere 24 ore su 24 centinaia persone che dormono e bivaccano giorno e notte. Inoltre per la Legge Regionale sui Parchi l'illuminazione presente è stata posizionata anni fa per essere compatibile con l'ecosistema del Parco stesso; la presenza di centinaia di persone necessariamente porterebbe ad un potenziamento dell'impianto di illuminazione sia all'esterno della struttura che all'interno delle mura di contenimento non rispettando di conseguenza la legge Regionale del 29/97 che invece vieta addirittura l'illuminazione sulle strade urbane dei Parchi. Ricordo che il sito della Protezione Civile è nato come punto di controllo e intervento per il territorio e non come albergo per qualcuno. Chiederò al Senatore Francesco Aracri e al Consigliere Regionale Adriano Palozzi di adoperarsi nei confronti del Viminale e della Regione Lazio per contrastare questa decisione". Lo afferma Massimo Pezzella, Vice Coordinatore Romano Forza Italia e Coordinatore Dipartimento Ambiente Forza Italia Roma ... ]]> Pista ciclabile Monte Ciocci-Monte Mario, riapre il terzo tratto http://www.settimanalezona.com/notizia.php?id=12195 2017-07-19 GMT Completato e riaperto il terzo tratto della ciclopedonale Monte Mario-Monte Ciocci, che va da Balduina a Monte Ciocci. I lavori di riqualificazione hanno riguardato il ripristino della pavimentazione, la verifica degli impianti di irrigazione e di tutti gli arredi vandalizzati, nonché il miglioramento della segnaletica. “La pista che era stata inaugurata nel 2014, – dichiara l’assessore alla Città in Movimento, Linda Meleo - versava in grave stato di deterioramento e grazie al nostro intervento e a tutta la squadra del XIV Municipio abbiamo riconsegnato ai cittadini anche quest’ultimo tratto”. “A settembre - spiega l’Assessore alla Mobilità del Municipio XIV, Valeria Pulieri - vi saranno gli ultimi interventi di sistemazione e di rifinitura dell’infrastruttura, che includeranno anche le istanze precedentemente segnalate dai cittadini”. “Il nostro impegno rimane quello di aumentare le piste ciclabili nel tessuto urbano. Ad agosto inizieranno i lavori per la realizzazione della ciclabile di Santa Bibiana, poi a breve partiranno i lavori di via Nomentana e ricordo che sono in fase di progettazione avanzata le piste ciclabili di via Tuscolana e di via Prenestina”, aggiunge l’assessora Meleo. ... ]]> Stazione Vigna Clara, Torquati (PD): "I cittadini presenzino al Consiglio Municipale del 25" http://www.settimanalezona.com/notizia.php?id=12194 2017-07-19 GMT "È un invito che voglio fare pubblicamente, perché si ascolti un dibattito che interessa non solo Vigna Clara e la sua qualità della vita, ma anche la città intera e la sua mobilità. Il prossimo 25 Luglio, martedì alle ore 10.30, è stato finalmente calendarizzato l'ordine del giorno a firma del Partito Democratico che abbiamo presentato lo scorso aprile. Finalmente in modo palese potremo capire quale è la posizione della maggioranza sul raddoppio del binario sulla tratta Vigna Clara - Valle Aurelia, sulla chiusura dell'anello ferroviario Nord e anche su quelle migliorie che devono accompagnare questo percorso. Dalla riconversione in posti auto delle aree adiacenti la ferrovia alla messa in sicurezza di via Monterosi fino alla tanto attesa e sperata tutela e regolarizzazione del mercato rionale di Piazza Diodati. Superiamo il distacco emotivo di uno streaming che in pochi seguono. Torniamo a guardarci in faccia e ad assumersi responsabilità a viso aperto. I cittadini e i commercianti del mercato tornino protagonisti e vengano in Aula a condividere il destino di una progettazione attesa e utile per tutta la città". Così in una nota Daniele Torquati, capogruppo Pd in Municipio XV. ... ]]> Municipo Roma XV: Sostituzione condotta idrica in via Prati della Farnesina. http://www.settimanalezona.com/notizia.php?id=12193 2017-07-19 GMT Concomitante interruzione del servizio idrico nella notte tra 26 e 27 luglio, in via della Farnesina, via Prati della Farnesina e via Orti della Farnesina. Tra lunedì 24 e mercoledì 26 luglio 2017 inizieranno i lavori di sostituzione della condotta idrica lungo tutta via Prati della Farnesina. Il tempo stimato dei lavori è di circa due mesi. Non sono previste interruzioni del servizio idrico, tranne alcune sospensioni di poche ore in corrispondenza dell’allaccio delle utenze alla nuova rete che saranno preventivamente comunicate da Acea Ato 2 con apposite affissioni presso gli immobili interessati. La Polizia Locale di Roma Capitale sta predisponendo una determinazione dirigenziale con la quale sarà inibito il parcheggio su entrambi i lati di via Prati della Farnesina. Sarà inoltre previsto, sempre in Via Prati della Farnesina, il divieto di transito, tranne che per i residenti e i mezzi di soccorso. Per quanto riguarda la raccolta dei rifiuti, i trespoli a oggi presenti su Via Prati della Farnesina saranno rimossi (fino a conclusione lavori) e parzialmente sostituiti con cassonetti supplementari in via della Farnesina, largo Maresciallo Diaz e Piazzale Ponte Milvio. Si informa, inoltre, che dalle ore 20.00 del 26 luglio alle ore 7.00 del 27 luglio 2017, per la bonifica degli organi di manovra, ci sarà un’interruzione completa del servizio idrico nelle seguenti aree: · via Prati della Farnesina (tutta); · via della Farnesina, da Piazzale Ponte Milvio al civico 210 incluso; · via Orti della Farnesina dalla biforcazione con Via della Farnesina all’incrocio con via Giuochi Istmici. Per sopperire alla temporanea mancanza del servizio, sarà posizionata un’autobotte in prossimità della Parrocchia Gran Madre di Dio. In merito a tutto quanto sopra descritto, seguirà uno specifico comunicato di Acea Ato 2. ... ]]> Ponte Milvio, dal 1 agosto riattivato il parcheggio a pagamento http://www.settimanalezona.com/notizia.php?id=12192 2017-07-14 GMT Si comunica che si sono concluse le verifiche sull'Impresa (TRAFFIC SRL) II classificata nella graduatoria per l'aggiudicazione del parcheggio di Ponte Milvio, e che le stesse hanno avuto esito positivo. Il Gruppo XV Cassia della Polizia Locale sta predisponendo la Determina Dirigenziale per permettere all'Impresa in parola di poter effettuare i lavori di ripristino della segnaletica orizzontale e verticale. Contestualmente la TRAFFIC SRL sta procedendo sia all'attivazione delle utenze che alla predisposizione degli interventi necessari alla riapertura del parcheggio dal 1 agosto 2017 Panerai Replica Watches ... ]]> La Giustiniana, furto di ostie consacrate dalla Parrocchia dell'immacolata http://www.settimanalezona.com/notizia.php?id=12191 2017-07-12 GMT “Il fatto più grave, perché tocca la presenza vera, reale del Signore nel Sacramento dell’Eucaristia”. Con queste parole è stata espressa la condanna della Diocesi suburbicaria di Porto-Santa Rufina in merito al furto di ostie consacrate dal tabernacolo della Parrocchia dell’Immacolata a La Giustiniana, lungo la Via Cassia. Un episodio sacrilego, avvenuto nella giornata di ieri, 10 luglio, a quanto pare solo pochi minuti prima dell’inizio della celebrazione: due sacerdoti della chiesa, infatti, al momento di preparare l’occorrente per l’Eucaristia, hanno notato il tabernacolo aperto e vuoto. Le telecamere di videosorveglianza, secondo quanto riportato dal comunicato stampa della diocesi, avrebbero ripreso due individui, i quali si sarebbero suddivisi i ruoli: uno dei due avrebbe infatti monitorato la situazione all’esterno, mentre l’altro portava via la pisside con le ostie. Preghiera di riparazione Dell’avvenuto furto è stato immediatamente informato il Vescovo, mons. Gino Reali e, allo stesso tempo, i Carabinieri. Un episodio del tutto simile era avvenuto il 22 maggio scorso, quando il tabernacolo della cappella situata nella Casa delle Suore di Carità di Nostra Signora del Buono e Perpetuo Soccorso fu allo stesso modo profanato e le ostie consacrate trafugate, suscitando lo sdegno della comunità e della Diocesi. “Il valore di quelle ostie – si legge ancora nel comunicato – purtroppo questi malfattori lo conoscono bene. Ecco perché, insieme alla regolare denuncia alle Forze dell’Ordine, il Vescovo ha subito promosso una preghiera di riparazione al Cuore di Cristo, così gravemente offeso da un gesto vergognoso, semplicemente inqualificabile. Non solo nella comunità de La Giustiniana ma in tutta la Diocesi ci saranno speciali momenti di adorazione eucaristica e Messe di riparazione”. Il furto è avvenuto proprio nella giornata nella quale le Parrocchie della Diocesi suburbicaria festeggiavano le sante Rufina e Seconda. Al momento dell’accaduto, stando al comunicato apparso sul sito ufficiale,swiss replica watches i due sacerdoti che hanno scoperto il furto erano impegnati in un colloquio con alcune persone, in corso di svolgimento in una stanza vicina. (Fonte: interris.it) ... ]]> Regione Lazio: ‘PER EMERGENZA IDRICA STOP A SVUOTAMENTO DEL LAGO DI BRACCIANO’ http://www.settimanalezona.com/notizia.php?id=12190 2017-07-08 GMT “Si è svolto ieri, presso l’Assessorato Infrastrutture, Politiche abitative ed Enti locali della Regione Lazio, il primo degli incontri, previsti in questi giorni, sul tema dell’emergenza idrica ed irrigua che ha colpito il territorio laziale. Al tavolo della giornata odierna, con l’assessore regionale, Fabio Refrigeri, hanno partecipato tra gli altri i sindaci i cui Comuni insistono sul lago di Bracciano, il direttore del parco di Bracciano, il presidente del Consorzio del lago di Bracciano, il Garante del servizio idrico integrato, il direttore di Ato 2, il presidente di Acea Ato 2. Constatate le gravi problematiche ambientali inerenti il lago, sito in forte sofferenza per l’abbassamento del livello delle acque, causa la conclamata stagione invernale di scarse piogge e, al contempo, dal rappresentare importante fonte di captazione di acqua potabile diretta a rifornire la città di Roma ed il suo hinterland, si è stabilito all’unanimità di valutare un’ulteriore proposta del gestore idrico, già impegnato a fronteggiare diffuse problematiche di approvvigionamento, con l’obiettivo di mitigare al massimo – sino all’estremo rimedio di sospensione della captazione dal lago – l’incidenza della crisi idrica complessiva sul solo bacino di Bracciano. Da parte sua, l’assessore Refrigeri si è impegnato a svolgere ogni azione politico-amministrativa necessaria, e prevista dalle proprie competenze, per condurre tutti gli attori istituzionali ad una collaborazione efficace in grado, entro i primi giorni della prossima settimana, a porre un argine netto al deterioramento ambientale del lago, minimizzando al massimo le desumibili difficoltà di approvvigionamento idrico tramite compensazioni distribuibili su più larga scala: un’azione ineludibile, in favore del lago di Bracciano, patrimonio di tutti”. Lo comunica in una nota la Regione Lazio.... ]]> Migranti nel campo rom, FDI XV: "Grave aver agito all'insaputa di Municipio e cittadini" http://www.settimanalezona.com/notizia.php?id=12189 2017-07-07 GMT "Come Fratelli d'Italia Municipio XV, riteniamo molto grave la decisione del Prefetto di Roma di trasferire, all'insaputa anche del Municipio XV, 50 immigrati eritrei presso il campo rom "River Village". Non solo questo campo doveva essere chiuso, come garantito dal Sindaco Raggi, effwatch.com entro lo scorso 30 giugno ed oggi invece rinnovato sino al mese di settembre, ma in questo modo si aggiunge precarietà e disagio sociale dove questo già era fortemente vissuto, non solamente dagli ospiti del campo ma sopratutto dai residenti della zona. Come Fratelli d'Italia abbiamo portato avanti la battaglia per la chiusura di tutti i campi rom della città, proponendo anche un regolamento per la futura gestione degli insediamenti cittadini, quindi oggi, assistere non solo all'ennesimo rinvio della chiusura di questo campo, ma anche al suo ampliamento, lo riteniamo inaccettabile e dannoso per il territorio. Chiediamo dunque al Prefetto di Roma un passo indietro, tudor replica trasferendo i nuovi 50 migranti in un'altra struttura e provvedendo celermente alla definitiva chiusura di questo insediamento. Il territorio va anche ascoltato"! È quanto dichiarano in una nota Giuseppe Calendino Capogruppo FdI-AN Municipio XV, Isabella Foglietta Presidente Commissione Trasparenza Municipio XV e Alberto Kustermann Coordinatore FdI-AN Municipio XV. ... ]]> Vigna Clara, Torquati (PD): "Bene sit-in per apertura stazione, ma Municipio assente" http://www.settimanalezona.com/notizia.php?id=12188 2017-07-06 GMT "Ringrazio quanti questa mattina hanno manifestato davanti al Tar del Lazio per chiedere la riapertura della stazione di Vigna Clara e perché sia evitata una nuova proroga allo stop. Come anche in altre occasioni, dispiace constatare l'assenza delle autorità municipali e dei consiglieri di maggioranza che forse non comprendono che si tratta di una ferrovia fondamentale per la mobilità: l'apertura di Vigna Clara consentirebbe di raggiungere in pochi minuti i principali vettori della metro A e B. Il Tar non proceda ad un nuovo stop, ma riapra piuttosto un percorso virtuoso perché il tratto ferroviario sia riaperto. La Presidenza del Consiglio del Municipio XV recuperi le vistose assenze di oggi al Sit-In e accetti di portare in Aula l'ordine del giorno presentato dal gruppo municipale del Pd lo scorso aprile. Si tratta di discutere apertamente su due grandi temi generali che ci stanno particolarmente a cuore: il raddoppio del binario sulla linea Vigna Clara - Valle Aurelia e la chiusura dell’Anello Ferroviario Nord di Roma. Chiediamo che si apra un dibattoto in Aula e che sia fatta chiarezza anche sulle tante idee che illustriamo nello stesso ordine del giorno: la riprogettazione e la riconversione delle aree adiacenti alla ferrovia - attualmente abbandonate - in posti auto; la messa in sicurezza, anche dal punto di vista pedonale, di Via Monterosi; la riqualificazione ambientale delle zone attraverso la piantumazione di alberi e la creazione di aree di sosta; la tutela e la regolarizzazione del mercato rionale di Piazza Diodati, concordando con gli esercenti, Roma Capitale, il Municipio XV e RFI un piano di riqualificazione e ristrutturazione dell’area occupata e dei banchi stessi. Il Municipio, oggi assente al fianco dei cittadini che hanno partecipato al sit-in, recuperi con un Consiglio dedicato e con una discussione aperta". Così in una nota Daniele Torquati, capogruppo Pd in Municipio XV.... ]]> Assessore Montanari: "Rifiuti, impianto a Cesano sarà scelta condivisa" http://www.settimanalezona.com/notizia.php?id=12187 2017-07-05 GMT "Ho partecipato al forum cittadino nel XV Municipio per intraprendere un percorso di comunicazione e condivisione con i cittadini rispetto alle scelte che verranno effettuate sull'ipotesi di un nuovo impianto di compostaggio aerobico a Cesano-Osteria Nuova. Un impianto di compostaggio lavora al suo interno gli scarti di organico che diventano compost di qualità utile per usi agricoli e per la cura del verde pubblico. Non accettiamo l'idea di scelte calate dall'alto, come avveniva in passato, ma con trasparenza puntiamo ad un confronto sano e costruttivo. Le sollecitazioni e le critiche ci sono state, è normale e giusto che sia così, le accettiamo e le valutiamo, ma soprattutto non ci tiriamo indietro e anzi organizzeremo nuovi incontri per proseguire il percorso di conoscenza. A seguito di scelte condivise si potrà attivare il percorso formale per la realizzazione dell'impianto così da ridurre costi e rifiuti, con evidenti benefici economici e ambientali" Così su Facebook l'Assessore capitolino all'Ambiente Pinuccia Montanari ... ]]> Rifiuti, Mocci: "il M5S getta la maschera su impianto di compostaggio a Cesano" http://www.settimanalezona.com/notizia.php?id=12186 2017-07-05 GMT "Durante il Consiglio straordinario convocato questa mattina per affrontare il problema della realizzazione di un impianto di compostaggio nel territorio di Cesano - Osteria Nuova, il Movimento Cinque Stelle del XV Municipio ha finalmente gettato la maschera dichiarandosi favorevole alla realizzazione di un impianto di compostaggio in Via della Stazione di Cesano. Durante i lavori d'aula, dove tra gli altri era presente il direttore generale di Ama Spa, sono state confermate le nostre perplessità che avevamo espresso in questi giorni. Si tratta di un impianto a servizio di circa 500 mila persone, quindi un quinto della popolazione di Roma, che andrà a raccogliere lo smaltimento dell'umido dei Municipi XV, XIV e III. Considerato che in quella zona sono già presenti diverse strutture tecnologiche fortemente impattanti sul territorio e la viabilità è estremamente precaria, per noi è una scelta inaccettabile. Per impedire ciò siamo pronti a dare battaglia con ogni mezzo". Cosi' in un comunicato Giuseppe Mocci, capogruppo Lista Marchini Sindaco in Municipio Roma XV ... ]]> Lago di Bracciano, stato di calamità naturale http://www.settimanalezona.com/notizia.php?id=12185 2017-07-05 GMT Il presidente della Regione Nicola Zingaretti ha firmato il Decreto per la dichiarazione dello stato di calamità naturale a seguito della crisi idrica verificatasi nel Lazio. Diverse le condizioni sui cui è stato costituito il testo del Decreto, a partire da gravosi eventi di natura metereologica verificatisi nel territorio della regione. Si è infatti determinata, come informa una nota della Regione, una diffusa e generalizzata criticità, connessa alla scarsità di risorsa idrica, dovuta alla mancanza di piogge autunnali. Con il mese di giugno, questa criticità ha assunto livelli eccezionali. Diversi comuni hanno trasmesso all’Agenzia Regionale di Protezione Civile richieste di approvvigionamento di acqua ad uso potabile e zootecnico, causa carenza delle relative sorgenti. Al contempo,buy replica watches i gestori del servizio idrico integrato hanno prelevato oltre misura dai siti affidatigli in concessione. “La concomitanza di tali elementi – si legge nella nota regionale – ha costituito uno scenario sempre più preoccupante. Si è registrata una variazione negativa del livello delle acque del lago di Bracciano. In ambito agricolo, è cresciuta la rilevanza di danni alle colture, con una distribuzione omogenea sull’intero territorio regionale, mentre gli indicatori hanno rilevato situazioni oggettive di generale depauperamento dei livelli della risorsa idrica potabile disponibile. A ciò si aggiunga che, a causa della siccità, è emersa una comprovata recrudescenza di incendi che, nel solo mese di giugno 2017, ha visto un incremento del 300% rispetto allo stesso periodo del 2016, sull’intero territorio laziale. Nell’ambito dell’Ato 4 e dell’Ato 5, che insieme comprendono i Comuni della provincia di Latina e Frosinone ed alcuni Comuni della provincia di Roma, si sono quindi registrate situazioni di particolare gravità, evidenze che hanno indotto i presidenti degli stessi A.T.O. a richiedere l’attivazione dello stato di emergenza idrica. Questo scenario ha dunque reso indispensabile procedere all’adozione di interventi immediati, urgenti e straordinari, a sostegno della popolazione e delle attività colpite. Da qui la richiesta al competente Dipartimento della Protezione Civile, presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, di poter usufruire di conseguenti sostegni finanziari e dell’adozione di urgenti e straordinari provvedimenti dello Stato, finalizzati a fronteggiare adeguatamente la grave situazione emergenziale”. Una decisione, quella di Zingaretti, salutata con favore del deputato del territorio Emiliano Minnucci. “E’ un atto importante nei confronti dei nostri territori e delle nostre comunità che devono fare i conti con la grave crisi idrica che sta producendo importanti ricadute ambientali in diverse realtà regionali – commenta il deputato Dem – Tra le più evidenti, indubbiamente, c’è il Lago di Bracciano che ha subito una variazione negativa del livello delle sue acque tanto da mettere a repentaglio lo stesso ecosistema lacustre. A riguardo, dunque, mi auguro che il Decreto sottoscritto da Zingaretti sia il preludio per un tempestivo stop alle captazioni perpetrate da Acea Ato 2. La chiusura temporanea dei nasoni della Capitale così come la riduzione del volume dei prelievi sono azioni apprezzabili ma,patek philippe replica per la situazione in cui oggi versa il bacino, piuttosto pleonastiche. Di fronte al clima torrido della bella stagione, all’evaporazione e all’attuale livello delle acque, l’unica soluzione per contrastare il disastro ambientale, che tra l’altro si sta giorno dopo giorno concretizzando, è imporre ad Acea Ato2 di fermare immediatamente i prelievi al fine di bloccare l’emorragia idrica e contenere i danni ambientali” ... ]]> Comitato acqua pubblica territoriale sul prosciugamento del lago di Bracciano http://www.settimanalezona.com/notizia.php?id=12184 2017-07-05 GMT "La crisi del lago di Bracciano è fortemente legata al ruolo svolto da ACEA Spa, e dalla propria società ACEA-ATO2 Spa che gestisce l’intero sistema idrico integrato dell’ATO2 e da anni preleva acqua dal lago; ebbene, ACEA ATO2 Spa trasferisce ogni anno 60/80 milioni di Euro ad ACEA Spa, che a sua volta li distribuisce ai propri azionisti (Comune di Roma e privati) sottraendoli di fatto ad interventi di ammodernamento della rete - che nel Lazio ha perdite di circa il 45% - e miglioramento del servizio. La soluzione del problema è a portata di mano, ed è di tipo strutturale: basta rendere operativa la legge regionale n.5 del 2014 “Tutela, governo e gestione pubblica delle acque”, istituendo gli Ambiti di bacino idrografico (ABI) che tale legge ha introdotto abolendo i 5 ATO: in questo modo tutto il sistema di gestione dell’acqua viene rivoluzionato, eliminando la posizione di monopolio privatistico detenuta oggi da ACEA, per di più sulla base di una vecchia convenzione da noi giudicata oggi non più valida. Parallelamente occorre che il Comune di Roma trasformi ACEA ATO2 in azienda speciale. Chiediamo a tutti i Consiglieri Comunali e alle forze politiche: · di fare pressione sulla Regione Lazio, per chiedere l'applicazione della legge regionale n.5/14, e l’approvazione della proposta di legge istitutiva degli Ambiti di Bacino Idrografico, fra i quali quello "TUSCIA -MONTI DELLA TOLFA - MONTI SABATINI" che comprende anche il lago di Bracciano; · di fare pressione sul Comune di Roma perché non ceda le quote azionarie di ACEA ai privati ed invece trasformi ACEA ATO 2 in Azienda Speciale, dando così attuazione alla volontà dei cittadini espressa con i due referendum sull'acqua pubblica; · di pretendere, nelle more delle conclusioni di tale riforma, che la città Metropolitana reclami a suo vantaggio le quote che ACEA spa versa al Comune di Roma (e che vanno ad arricchire il bilancio di quest'ultimo Ente) per impiegarle nella salvaguardia delle risorse idriche e nell’ammodernamento delle infrastrutture; · di appoggiare l'iniziativa per monitorare il Lago di Bracciano con propri strumenti in modo da avere l'effettivo controllo diretto della situazione, e la richiesta di trasparenza nella gestione e partecipazione dei cittadini". Giuseppe Girardi per comitato acqua pubblica territoriale, coordinamento regionale e forum nazionale ... ]]> Centrodestra Municipio XV: "River, un forte no all'arrivo anche di rifugiati al campo rom" http://www.settimanalezona.com/notizia.php?id=12183 2017-07-05 GMT “Il Movimento 5 Stelle ‘gioca’ con il nostro territorio. Invece di chiudere il campo realizzato nel Camping River, come chiesto dal Dipartimento ad inizio Giugno, ha deciso di prorogarne la durata inserendo un altro insediamento profughi dall’altra parte della strada. Una scelta scellerata alla quale ci opponiamo con tutte le nostre forze e che non comprendiamo né condividiamo. Teniamo a precisare che quanto accade è stato deciso senza alcuna consultazione, andando, de facto, ad inficiare un’area di Roma nord già pesantemente interessata dalla presenza di insediamenti, autorizzati e non”. Così in una nota il Consigliere del Municipio XV, Giuseppe Mocci, e gli esponenti del Centrodestra Stefano Erbaggi, Simone Ariola, Giuliano Pandolfi, Francesco Petrucci, Giorgio Mori e Marco Perina. “Il nostro è un forte ‘no’, non solo nei confronti dei rifugiati già ospitati ma anche di quelli che vogliono far arrivare…”... ]]> Comitato via Tiberina: "Siamo basiti, invece di chiudere il campo rom, fanno arrivare 50 profughi" http://www.settimanalezona.com/notizia.php?id=12182 2017-07-05 GMT "Il Comitato Via Tiberina ha appreso la notizia che nella giornata di sabato 1 luglio, sono arrivati al River 50 profughi adulti uomini. Non sappiamo se l'accoglienza sia provvisoria o si stia pianificando l'apertura di un nuovo centro di accoglienza. Ciò che ci lascia basiti è come sia possibile che nel trimestre di proroga al River, per favorire la fuoriuscita degli ospiti rom, possa partire un nuovo progetto di accoglienza. Sono dieci anni che i residenti di Via Tiberina e più nello specifico i residenti di Via Tenuta Piccirilli vivono alle prese con fenomeni di illegalità diffusa, con problemi di sicurezza, in un ambiente fortemente degradato. L’area dove sorge il Campo River e che vede adesso anche l’arrivo di migranti è una zona di espansione Tevere a rischio idrogeologico, come comunicato dall’Autorità di Bacino del Fiume Tevere che ha informato che il Campo River ricade all’interno di una zona a rischio di esondazione del Tevere, e che tale area è identificata come “cassa di espansione” delle piene del Tevere apponendo il vincolo di inedificabilità e tutela integrale della suddetta area, basti ricordare che nel gennaio 2014, la suddetta zona venne evacuata causa alluvione che colpì il nostro territorio. Inoltre, la zona dove è sito il River è una zona che attende da anni il completamento dei lavori per la realizzazione della rete fognaria e della rete idrica, sono assenti il gas e i servizi basiliari, sono presenti d’altro canto numerose discariche a cielo aperto e il fenomeno della prostituzione. Sino ad oggi siamo vissuti in condizioni intollerabili e di forte precarietà, ci siamo fatti carico di problematiche a tempo indefinito e in cambio il governo della città è sparito. In merito a quanto scritto, Via Tenuta Piccirilli è un’area che non può prendersi carico di una situazione di emergenza, quale quella che si sta delineando in questi ultimi giorni. La battaglia da noi intrapresa è una battaglia volta alla salvaguardia del rispetto e tutela della dignità delle persone. Chiediamo quindi garanzie, chiarezza e serietà da parte delle istituzioni. Vogliamo, inoltre, avere chiarimenti e delucidazioni in merito al tipo di centro che dovrebbe nascere, alle persone che dovrebbe arrivare e al tempo di permanenza previsto. I residenti sono spaventati da questo nuovo quadro che si sta prospettando e pretendono risposte celeri e chiare. Il Comitato Via Tiberina si preserva la possibilità, ove necessario, di muoversi attraverso vie legali". ... ]]>